Ubichinolo Kaneka

Ubichinolo Kaneka

Energia e salute cardiovascolare

Sono pochi gli ingredienti salutistici in grado di pareggiare i benefici che l’ubichinolo impartisce nei confronti dell’organismo, in particolare nell’ambito della salute cardiovascolare e della nutrizione sportiva.

L’ubichinolo, un prodotto esclusivo di Kaneka, azienda leader nella produzione di ingredienti nutraceutici, è la versione innovativa, chimicamente ridotta, del Coenzima Q10 tradizionale (ubichinone); la forma ridotta rende l’ubichinolo significativamente più biodisponibile e immediatamente antiossidante per l’organismo.

Il Coenzima Q10 è una molecola fisiologica ubiquitaria nell’organismo, particolarmente abbondante nei muscoli scheletrici e nel cuore dove svolge un’indispensabile funzione energetica, essendo coinvolto nei processi di biosintesi (fosforilazione ossidativa) dell’energia cellulare, l’ATP. È tuttavia nella forma ridotta (ovvero l’ubichinolo) che viene mantenuta gran parte del Coenzima Q dell’organismo perché in questo stato svolge una funzione fondamentale di contrasto dello stress ossidativo neutralizzando i radicali dell’ossigeno.

Il nostro Paese ha svolto un ruolo essenziale nella ricerca scientifica sul ruolo del Coenzima Q e dell’ubichinolo per la salute dell’uomo; nel contributo video qui sotto il Prof. Tiano, Professore di Biochimica presso l’Università Politecnica delle Marche, spiega in modo efficace le principali caratteristiche di queste molecole, la ragione della loro importanza e come l’integrazione con ubichinolo sia in grado di produrre benefici significativi in ambiti come la salute cardiovascolare, l’energia e il contrasto dell’invecchiamento e la nutrizione sportiva.

L’INTEGRATORE NUTRIZIONALE

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C.F.M. Co. Farmaceutica Milanese

La qualità come principio attivo

Dalla natura la naringina per il controllo del colesterolo

NaringiCol™

Dalla natura la naringina per il controllo del colesterolo

NaringiCol™ è una naringina in polvere standardizzata al 98% in cromatografia liquida ad alta prestazione (High Performance Liquid Chromatography, HPLC), di origine naturale e ottenuta a partire dal frutto di Citrus grandis Osbeck (noto con il nome di Pomelo) per gli integratori alimentari pensati per il controllo del colesterolo. Il prodotto è 100% naturale, OGM e allergen free, non irradiato e adatto anche per una dieta vegetariana, vegana e per soggetti celiaci.

Meccanismo d'azione

La naringina è dotata di proprietà ipolipidemiche, antidiabetiche e antiobesità. Questo ingrediente abbassa i livelli di colesterolo LDL (Low Density Lipoprotein) tramite una riduzione dell’attività enzimatica di 3-idrossi3-metilglutaril-CoA reduttasi (HMG-CoA) a livello epatico, enzima chiave nella sintesi del colesterolo e di acilCoA-colesterolo acil transferasi (ACAT) che esterifica con una molecola di acido grasso la funzione -OH del colesterolo rendendolo più lipofilo e adatto al trasporto tramite lipoproteine plasmatiche. Inoltre, la naringina agisce con un’azione antiobesità riducendo la massa di tessuto adiposo e inibendo la proliferazione del preadipocita.

Applicazioni e modalità d'uso

NaringiCol™ è una materia prima naturale destinata agli integratori alimentari per il controllo del metabolismo del colesterolo, per il benessere cardiovascolare, grazie anche alla sua azione antiossidante e antinfiammatoria, e per il controllo dei livelli ematici degli zuccheri. Il prodotto può trovare impiego negli integratori alimentari a base di monacolina da riso fermentato, per potenziarne l’effetto benefico sui livelli di colesterolo, oppure come alternativa per pazienti con intolleranza alle statine, poiché la naringina può aumentare la concentrazione plasmatica di lovastatina tramite una riduzione della stabilità di legame tra quest’ultima e gli enzimi pepsina e α-chimotripsina. Il range di dosaggio giornaliero suggerito negli integratori alimentari è di 100-200 mg.

L’INTEGRATORE NUTRIZIONALE

Fagron Italia SRL
Via Lazzari 4-6
40057 Quarto Inferiore (BO)
tel 051 53 57 90

www.fagron.it

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Fagron

SCOPRI TUTTI I PRODOTTI INNOVATIVI DI FAGRON

Un aiuto per cani in caso di osteoartrite

Da Vetoquinol un mangime complementare dietetico per cani, per il supporto del metabolismo articolare in caso di osteoartrite: Flexadin® Advanced, in tavolette altamente appetibili, contiene UC-II®, collagene di tipo II non denaturato, e Boswellia serrata. Non contiene glucosamina e condroitina come i condroprotettori, e la sua formulazione è completata da acidi grassi Omega-3 e vitamina E.

Indicazioni

Il mangime è indicato per mantenere il normale equilibrio della cartilagine articolare del cane; ciò può contribuire ad aumentare l’attività fisica dell’animale, mantenendolo in salute e supportandolo nelle complicazioni legate all’osteoartrite e all’inattività. Nella formulazione rientrano il collagene di tipo II, importante componente della cartilagine; Boswellia serrata, un estratto vegetale tradizionalmente utilizzato come supporto alla funzione articolare, che contribuisce ai naturali processi di rigenerazione; acidi grassi omega-3 e vitamina E, noti per le loro proprietà antiossidanti. La combinazione di questi ingredienti contribuisce a mantenere le articolazioni sane.

Può essere utilizzato in animali giovani, in soggetti sani sottoposti a impegni fisici importanti (cani da soccorso, cani sportivi, ecc.), in soggetti anziani nei quali è già presente osteoartrosi e negli animali cui viene riscontrata diagnosi di osteoartrite.

Composizione

Farina di avena, farina di segale, lievito di birra, glicerina, polvere di fegato di pollo, olio di semi di lino (fonte di omega-3), polvere di cartilagine di pollo UC-II® (contenente cloruro di potassio: 0,44%; collagene totale: 0,37% (con collagene di tipo II non denaturato: 0,045%)), olio di pesce (fonte di EPA): 1,49%, pectina, saccarosio, maltodestrina, solfato di calcio biidrato, polietilenglicole.

Modalità d’uso

Inizialmente fino a tre mesi. Fornire una tavoletta al giorno, indipendentemente dal peso del cane. Le tavolette possono essere somministrate direttamente in bocca all’animale oppure mescolate all’alimento preferito. Prima dell’impiego o prima di prolungare il periodo di utilizzo, è consigliabile il parere del veterinario curante; inoltre, il prodotto deve essere somministrato secondo i fabbisogni nutrizionali consigliati.

Disponibile in confezioni da 30 e 60 tavolette, il mangime può essere acquistato in farmacia o nei negozi specializzati per animali.

Per informazioni
Vetoquinol Italia
tel 0543 462411
italy@vetoquinol.com
www.vetoquinol.it

 

Pubblicato ne L’Integratore Nutrizionale n°6/2020

 

Master in Packaging

Master in Packaging

All’Università di Parma una formazione per esperti in packaging

Quali sono i punti di forza di un Master in Packaging?

Questo Master ha la peculiarità di riuscire a coniugare la formazione accademica con il mondo del lavoro, offrendo un’offerta formativa dal punto di vista didattico legata a realtà professionali che operano sul campo. È molto forte, dunque, la collaborazione con le imprese, tant’è che con alcune di loro sono già nati progetti di ricerca applicata. Non è poi raro che i nostri studenti vengano inseriti all’interno di queste realtà come tirocinanti, per poi rimanere stabilmente nelle aziende come dipendenti a tutti gli effetti, e questo è sicuramente un punto a nostro favore. Il settore packaging ha infatti un’elevata percentuale di occupazione. Si tratta di un mondo in forte crescita che contempla molteplici settori: food, beverage, farmaceutico e biomedicale, cosmetico & personal care, tabacco, chemicals & home care. Settori fondamentali, e nella maggior parte dei casi considerati strategici, che nonostante la pandemia non si sono mai fermati.
Il nostro Master è poi una realtà ampiamente multidisciplinare. Packaging significa allo stesso tempo progettazione, studio della chimica dei materiali (ad esempio è importante capire cosa succede quando questi materiali invecchiano o come interagiscono con il loro contenuto), design, sia per quel che riguarda materiali nuovi e ampiamente rodati sia di riciclo, ma anche lo sviluppo di nuovi materiali, quindi è anche ricerca e innovazione. Ecco perché un Master in Packaging è utile in molteplici campi.

A chi si rivolge il Master? Per l’accesso ci sono lauree preferenziali rispetto ad altre?

È un Master di primo livello, quindi è pensato sia per gli studenti che hanno conseguito una laurea triennale che magistrale.
Poiché si tratta di un settore molto ampio, variegato e multidisciplinare, non c’è una “selezione all’ingresso” in termini di laurea conseguita: ogni studente laureato ha la possibilità di accedervi. Tra i nostri studenti abbiamo avuto ingegneri, chimici, ma anche architetti, designer e tante altre figure. La multidisciplinarietà è quindi su entrambi i fronti: sia dei docenti sia degli studenti che, attraverso il Master, riescono a costruire una vera e propria rete di contatti e di collaborazione, integrandosi l’uno con l’altro.
Grazie al Master acquisiscono infatti la capacità di dialogare anche con figure appartenenti a contesti diversi da quelli relativi alla propria formazione di base, e questo è molto apprezzato nell’ambito lavorativo.
Il Master può essere poi un’occasione per chi già lavora all’interno di questo mondo e vuole saperne di più.
Ad esempio, ci possono essere delle aziende interessate a iscrivere i propri dipendenti per poterli aggiornare sulle novità del settore. È infatti previsto che ci siano degli “uditori” esterni che possono partecipare ai singoli corsi in relazione all’area di interesse.

Come si struttura il Master al suo interno?

Il Master prevede delle lezioni frontali che si svolgono da fine gennaio a giugno, dal giovedì al sabato per agevolare le persone impegnate in attività lavorative.
Oltre alle lezioni frontali (la prossima edizione si terrà essenzialmente in modalità a distanza, considerata l’emergenza sanitaria in corso) sono previste delle esercitazioni in laboratorio presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale; un corso di alcuni giorni sulle tecnologie di stampa presso l’Istituto Grafico di Verona San Zeno; e infine delle visite a stabilimenti e realtà produttive, laboratori in presenza e seminari guida per l’ingresso nel mondo del lavoro in collaborazione con Manpower Group.
Inoltre, a conclusione del periodo di formazione in aula è previsto uno stage aziendale di almeno 375 ore della durata di 3-6 mesi.  
Il numero minimo di iscritti al Master è di 7 fino a un massimo di 20. Per gli uditori non c’è un limite di posti dato che non dovranno svolgere alcuno stage.

Chi sono i docenti del Corso? Da quali realtà provengono e che discipline insegnano?

La docenza è tenuta da professionisti del settore.
Anche la docenza si ispira al principio della multidisciplinarietà: si spazia dal design al marketing, dall’ingegneria alla chimica, dalla legislazione alla comunicazione.
Organizziamo anche dei seminari che riguardano la logistica, perché indirettamente anche quest’ambito riguarda il packaging, così come la tracciabilità.

C’è un packaging che ha una trattazione particolare oppure tutti i materiali vengono considerati allo stesso modo?

I materiali canonici sono vetro, plastica, metalli e cellulosa, ma ormai chi lavora nel campo dei materiali plastici ha ben presente l’obiettivo di passare a materiali più ecosostenibili.
Molti materiali di largo uso sono penalizzati in quest’ultimo periodo, anche se a seguito del lockdown c’è stata una ripresa di contenitori monouso per il confezionamento di cibo e sanificanti. Il cartone è invece un materiale estremamente rilevante per la posizione che ricopre in termini di sfida ambientale e di design.
Nei nostri laboratori facciamo continuamente attività di ricerca finanziate da aziende sia del settore del packaging sia dell’alimentare e della cosmetica, perché il Master punta innanzitutto a fornire i più recenti aggiornamenti riguardo il packaging ecosostenibile, edibile e attivo; temi di particolare interesse per tutti coloro che lavorano già nel mondo del packaging e per i quali l’iscrizione al nostro Master consente di venire a conoscenza dei vari ambiti di innovazione in un settore in continua evoluzione.

L’emergenza sanitaria ha contribuito a rivalutare il ruolo del packaging. Pensate che questa situazione possa in qualche modo incrementare il numero degli iscritti al Master?

È possibile, se si considera che l’industria farmaceutica e quella cosmetica sono molto interessate al packaging, specialmente in questa situazione di emergenza sanitaria durante la quale le industrie hanno incontrato grandi difficoltà negli approvvigionamenti del packaging.
Anche in questo settore si sta riscontrando un’inevitabile crisi economica dettata dalla situazione contingente, in particolare per il calo dell’esportazione dei prodotti Made in Italy. Ma considerato il largo impiego nella quasi totalità dei settori, possiamo dire che la stia subendo meno di altri comparti.

Ultima domanda, ma non per importanza: “Che sbocchi professionali è in grado di offrire il Master in Packaging?”

L’iniziativa di attivare un Master universitario sul packaging risponde alle esigenze provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni coinvolte in questo vasto ambito.
Il packaging offre dunque opportunità di lavoro in vari settori:
• aziende che progettano packaging (design, stampa, grafica);
• utilizzatori di imballaggi (confezionamento prodotti);
• produttori di packaging;
• produttori di macchinari per il packaging;
• ricerca e sviluppo materiali per il packaging, caratterizzazione e controllo qualità.

COSMETIC TECHNOLOGY

Intervista alla Dott.ssa Antonella Cavazza e al Prof. Claudio Corradini

Il futuro “confezionato” è vincente! Questo è lo slogan del Master in Packaging dell’Università di Parma che ha appena compiuto 10 anni.
Un Master che punta all’innovazione all’interno di un settore in continua evoluzione e forte crescita, basti pensare che l’Italia è un’eccellenza a livello mondiale per la produzione di macchine per il packaging.
Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Antonella Cavazza, coordinatrice del Corso, e con il Prof. Claudio Corradini, ex presidente del Master.

Prof.ssa Antonella Cavazza antonella.cavazza@unipr.it
tel 0521905433

Prof. Claudio Corradini claudio.corradini@unipr.it
tel 3246217639

www.masterpackaging.unipr.it

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Università di Parma - Master in packaging
Il Master in Packaging dell’Università di Parma, il primo in Italia ad essere attivato su queste tematiche, propone una formazione altamente specializzata, un percorso multidisciplinare destinato ai nuovi profili per l’industria e la ricerca in quest’ambito. Il Master si propone di fornire le conoscenze sul Packaging, materia assolutamente interdisciplinare, e fornire un ampio spettro di competenze legate a materie specifiche che coprono settori disciplinari eterogenei ma essenziali per una formazione aderente alle necessità professionali.

MetaTalk – Gli specialisti rispondono

MetaTalk

Gli specialisti rispondono

Metagenics Academy è orgogliosa di presentarvi un nuovo format informativo: MetaTalk – gli specialisti rispondono.
Per potervi dare un consiglio specialistico su diverse tematiche scientifiche attuali, vi proporremo regolarmente un breve video. In questo modo introdurremo un tema di attualità tramite l’intervista con uno specialista.

Il primo video si focalizza sull’importanza degli acidi grassi omega-3

Il Prof. Capucci illustra l’utilizzo degli acidi grassi omega-3 nella sua pratica clinica, con particolare attenzione ai benefici nei pazienti con aritmie. Conclude sottolineando come la qualità degli omega-3 sia fondamentale nella scelta dell’integratore.

Buona visione!

Lo specialista è il
Prof. Alessandro Capucci
Medico cardiologo e Direttore
della Scuola di Specializzazione
di Malattie Cardiovascolari,
Università Politecnica delle Marche

Metagenics Italia Srl
Via Melchiorre Gioia 8
20124 Milano
+39 (0)422 96 76 69

info@metagenics.it
www.metagenics.it

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metagenics

Ultimi aggiornamenti

Bacognize® – estratto di Bacopa

Bacognize® - estratto di Bacopa

Tracciabilità e sostenibilità prima di tutto

L’estratto brevettato Bacognize® è una formula naturale, standardiz­zata, derivata dalla Bacopa monnieri, nota per favorire la funzione e la prontezza cognitiva, la concentrazione e la memoria senza effetti collaterali.

Bacognize® è il risultato di ricerche scientifiche negli Stati Uniti da team esperti. Questo ingrediente, appartenente al portafoglio dei prodotti a marchio LEHVOSS Nutrition, è già stato oggetto di pubblicazione ne L’Integratore Nutrizionale*. È prodotto dalla società statunitense Verdure Sciences® e distribuito in Italia da LEHVOSS Italia.

Noi sappiamo dove viene coltivata ed elaborata la nostra Bacopa, e tu?

La Bacopa è una pianta perenne che cresce a bassa quota, nota per la sua capacità di filtrare tossine dall’ambiente circostante. Questa pianta, che ama l’acqua, cresce negli stagni, nelle piane tidali e nelle zone umide soggette ai climi tropicali dell’India meridionale e orientale, dell’Australia, dell’Europa, dell’Africa, dell’Asia, dello Sri Lanka, e del Nord e Sud America.

In India la Bacopa cresce nelle risaie dell’India orientale e del Nord dopo la raccolta del riso. Dal momento che la Bacopa rappresenta per i coltivatori un secondo raccolto, spesso viene prestata poca attenzione alla pulizia del campo; questo comporta da una parte la formazione di fango che rimane attaccato alle radici e dall’altra parte la presenza di numerose piante selvatiche all’interno dell’estrattore. Le possibilità di adulterazione sono dunque elevate. Inoltre, dal momento che la Bacopa cresce nelle risaie, presenterà i tipici residui dei pesticidi comunemente utilizzati per la coltivazione del riso. Le tradizionali pratiche di asciugatura all’aperto, infine, non assicurano una protezione della Bacopa da possibili funghi che possono nascere durante lo stoccaggio e che costituiscono un’altra fonte di contaminazione. Tuttavia, vi sono isole nei bacini del Gange in India che hanno una costante fornitura di acqua pulita; si tratta di terre fertili ove null’altro è coltivato, e costituiscono un luogo ideale per la coltivazione della Bacopa. Il nostro partner Verdure Sciences® ha lavorato proficuamente per stipulare partenariati locali per la coltivazione della Bacopa in queste aree.

Il prodotto finale è dunque pulito, grazie a una coltivazione controllata e a tecniche di asciugatura e raccolta che consentono a Verdure Sciences® di garantire una supply chain sostenibile, oltre a un impiego affidabile delle comunità locali.

Il problema dell’adulterazione

Il problema dell’adulterazione della Bacopa va ben oltre la coltivazione e la raccolta; se la Bacopa non è generalmente adulterata per fini commerciali come avviene con altri botanicals, essa spesso viene confusa con la Centella asiatica, comunemente chiamata Brahmi in India. È dunque importante assicurare un test ID botanico adeguato per la Bacopa monnieri. Sebbene le due piante differiscano nell’aspetto, i processi di post-raccolta e asciugatura potrebbero creare problematiche nella distinzione delle due specie. Verdure Sciences® ha adottato tecniche di test di identità sia internamente sia appoggiandosi a laboratori esterni, in modo da assicurare un’adeguata identificazione della Bacopa monnieri. L’offerta di ingredienti clean label è per Verdure Sciences® e LEHVOSS Nutrition un elemento di primaria importanza. Per questo motivo hanno intrapreso iniziative come quelle sopra menzionate, nell’ottica di garantire soluzioni tracciabili e sostenibili nella supply chain della Bacopa (per la produzione di Bacognize®); LEHVOSS Nutrition è così in grado di offrire ai clienti un ingrediente conforme in Europa. 

*Bacognize® (2019) L’Integratore Nutrizionale 22(2):86-88

L’INTEGRATORE NUTRIZIONALE

Teresita Rudà
Head of Brands and Marketing
LEHVOSS Nutrition

Laura Caimi
Sales Manager
LEHVOSS Italia
tel +39 340 6702341
laura.caimi@lehvoss.it

www.lehvoss-nutrition.com

LEHVOSS Nutrition in a nutshell
LEHVOSS Nutrition è specializzata nell’approvvigionamento, approvazione tecnica, vendita e commercializzazione di specialties minerali per l’industria degli integratori alimentari, della nutrizione animale e degli alimenti funzionali. Sotto il nome Gee Lawson, LEHVOSS Nutrition rappresenta e commercializza fieramente una vasta gamma di materie prime e ingredienti brevettati scientificamente provati. LEHVOSS Nutrition è distributore esclusivo di Bacognize® in tutta Europa.

Verdure Sciences® in a nutshell
Con sede a Noblesville (IN) USA, Verdure Sciences® è produttore di ingredienti botanici, nutrizionali e innovativi (come ad esempio Longvida®, Restoridyn®, Pomella® e WokVel®), grazie alle attività di ricerca all’avanguardia al fianco di istituti universitari. Bacognize® è un marchio registrato Verdure Sciences®.

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unired - università di padova, dipartimento del farmaco

Vasetti flaconi e contenitori ci sommergeranno?

Come indossare il makeup?

Come indossare il makeup?

L’industria cosmetica è suddivisa in diversi segmenti in base alla tipologia di prodotto: pelle, capelli, makeup, prodotti per l’igiene personale e profumi. Durante la primavera scorsa, a causa dell’epidemia da COVID-19, quasi tutti questi settori hanno registrato un calo delle vendite. Gli effetti del lockdown sull’industria cosmetica possono essere osservati a livello globale in tutte le regioni, dal Nord America all’Europa, fino all’Asia Pacifica.
Il COVID-19 ha sconvolto il mondo e generato in breve tempo nuovi bisogni, accelerando alcune tendenze già esistenti. Mentre prodotti come makeup e profumi hanno osservato un evidente calo delle vendite, alcune categorie sono riuscite a registrare una rapida crescita, tra cui saponi e bagnoschiuma (+194%), colorazione capelli (+115%), cura delle unghie (+108%), cura della pelle (+99%) e lozioni per il corpo (+79%) (1-4).
I mesi vissuti in emergenza sanitaria hanno avuto e continueranno ad avere un notevole impatto sulla dinamica dei consumi di prodotti cosmetici: non solo sono cambiati routine e stile di vita, ma anche l’approccio all’acquisto (5,6).
Se in un primo momento la richiesta di makeup era diminuita a favore di prodotti igienizzanti, al termine del lockdown la richiesta è nuovamente aumentata. Dopo ogni crisi economica o sociale, i consumatori sono orientati all’acquisto di prodotti che migliorano non solo il loro aspetto, ma che li facciano sentire meglio, generando un effetto sensoriale ed esperienziale nel consumatore come dopo una giornata alla Spa.
Un cambiamento molto importante nelle abitudini occidentali, ma già presente da molti anni in Oriente, è l’utilizzo delle mascherine di protezione in luoghi pubblici o affollati, e che ormai sono inevitabilmente entrate a far parte della routine quotidiana di tutti. Chiavi, portafoglio…e mascherina!

Scopo delle sperimentazioni


Con l’utilizzo frequente e ancora obbligatorio della mascherina, è necessario ripensare ai prodotti makeup per aumentare le vendite. In accordo con Mintel, diviene essenziale identificare il cambiamento degli stili di vita e delle abitudini dei consumatori per scoprire nuove opportunità da parte dei brand cosmetici. Ad esempio, vi è un potenziale aumento di utilizzo del makeup dedicato alla zona occhi, in quanto i consumatori cercano di abbinare il trucco degli occhi alla mascherina. Mentre i prodotti per il trucco a zone saranno ricercati per migliorare sopracciglia e occhi, il trucco di base dovrà garantire una formulazione più resistente al sudore e al costante contatto con la mascherina.

MAKEUP TECHNOLOGY

Valentina Abbondandolo,
Chiara Chiaratti
Mérieux NutriSciences Italia

chiara.chiaratti@mxns.com

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Ideazione responsabile dei prodotti

Gli eventi degli ultimi mesi hanno visto un enorme stravolgimento del modo in cui i consumatori vedono la salute e la nutrizione. Oggi sono i megatrend della sostenibilità e della consapevolezza sulla salute a creare i valori per vivere meglio, influenzando le scelte di acquisto. I consumatori vogliono sempre di più soluzioni supportate scientificamente con benefici dimostrati, in linea con le loro preferenze, che includono sicurezza, efficacia e produzione responsabile. La ricerca degli integratori è legata a priorità di tendenza nel campo della salute, come il benessere del sistema immunitario, il sonno o le prestazioni cognitive. È in crescita anche l’interesse per soluzioni che proteggono dalla luce blu e integratori a sostegno del concetto di “beauty from within”.    

Prodotti in modo responsabile, guidati da ragioni commerciali

Per creare integratori alimentari che richiamino l’attenzione dei consumatori è essenziale scegliere con attenzione il formato di somministrazione. La scelta ottimale può facilitare le alte prestazioni, fornendo al contempo una soluzione di tendenza, benefica per la salute e rispettosa per l’ambiente. L’esperienza del consumatore resta comunque essenziale, incluse considerazioni come la comodità e l’attrattiva sensoriale e visiva.

Le capsule dure sono il formato di somministrazione preferito dalla maggior parte dei consumatori1. La gamma di capsule dure Responsibly Made Products™ di Lonza è studiata per soddisfare le esigenze dei consumatori di integratori. La linea include le capsule vegane Vcaps® Plus, composte esclusivamente di Ipromellosa (HPMC), che supportano il posizionamento biologico per i prodotti finiti nell’UE, se utilizzate insieme ad altri ingredienti biologici. Le capsule possono essere colorate con coloranti alimentari derivati da frutta e verdura commestibili, come la carota viola, per creare prodotti visivamente accattivanti con un posizionamento clean label.

Parallelamente, le capsule Plantcaps® sono il risultato di una formulazione esclusiva di pullulan, che fornisce una barriera superiore contro l’ossigeno rispetto alla gelatina. Entrambe le tecnologie HPMC e pullulan possono essere utilizzate per le capsule dure riempite di liquidi Licaps®, che offrono una sigillatura superiore e brevettata per il massimo della stabilità, e la tecnologia della capsula nella capsula DUOCAP®, che permette la somministrazione contemporanea di più contenuti o di contenuti incompatibili, come polveri e liquidi.

Soluzioni incentrate sul consumatore

Nel panorama di oggi i prodotti che supportano una “nuova normalità” trovano il favore dei consumatori di integratori. Ad esempio, le persone possono trascorrere sempre più tempo davanti a uno schermo, sia per lavoro che per svago. Ed ecco che Lonza offre una soluzione pronta per la commercializzazione: Licaps® Digital Defense, contenenti una miscela esclusiva di ingredienti che favoriscono la salute degli occhi, in una capsula Licaps® colorata con la carota viola per una maggiore differenziazione. Inoltre, la piattaforma tecnologica DUOCAP® permette una nuova generazione di prodotti che supportano il mantenimento della mobilità. Una singola dose da 40 mg di collagene di tipo II non denaturato UC-II® nella capsula interna, insieme a curcumina liquida nella capsula esterna, crea una potente combinazione per la salute delle articolazioni. Le capsule vegane DUOCAP® possono anche fornire nuove combinazioni di ingredienti per supportare le prestazioni cognitive e l’umore in una comoda soluzione monodose.

Fare meglio

Qualunque sia l’obiettivo, i consumatori vogliono soluzioni supportate scientificamente, fornite con metodi più sostenibili. Come dimostrano i Responsibly Made Products™ di Lonza, permettere alle persone di vivere meglio significa fornire opzioni di alta qualità a sostegno delle loro priorità in termini di salute e dei loro valori.

GAMMA DI CAPSULE DURE RESPONSIBLY MADE PRODUCTS™ DI LONZA


Per maggiori informazioni
visitare www.capsugel.com

Gel a base idroalcolica senza risciacquo

Anna Caldiroli • Direttore scientifico di Cosmetic Technology, CEC Editore, Milano – ac@ceceditore.com


Durante il corso dell’anno 2020 abbiamo più volte scritto dei prodotti per l’igiene delle mani a base idroalcolica, affrontando il tema sotto diversi punti di vista (13). A fronte dell’emergenza sanitaria ancora in corso e del persistere della necessità di igienizzare le mani con una certa frequenza, anche in assenza di acqua, questa tipologia di prodotti continua ad accompagnarci nella quotidianità e in particolare permane l’attenzione verso le rivendicazioni, ovvero i claim che possono essere loro attribuiti.
Ricordiamo che per la pulizia e l’igiene delle mani possono essere impiegati da parte del consumatore prodotti diversi per formulazione, aggettivazioni, e di conseguenza anche per le norme che dovranno essere rispettate da parte del fabbricante o di chi rende disponibile un prodotto sul mercato.
Affinché un prodotto possa essere connotato come cosmetico, esso dovrà rispettare la definizione imposta dal Regolamento (CE) n.1223/20091. I prodotti cosmetici non possono vantare proprietà o funzioni al di fuori di quelle elencate.
In generale i prodotti lavamani sono cosmetici e la loro funzione è coerente con la definizione data. I “gel lavamani”, che dichiarano esclusivamente un’attività di detersione senza risciacquo, lozioni purificanti per le mani, gel, lozioni e spray igienizzanti, salviette o panetti di sapone per le mani, anche quando venduti in farmacia o parafarmacia, si classificano come prodotti cosmetici e non garantiscono alcuna azione di disinfezione (cioè non devono dimostrare attraverso test specifici di efficacia in questo senso). Essi devono seguire le disposizioni del Regolamento (CE) n.1223/2009. Al contrario, gel, lozioni o spray lavamani e altri prodotti che vantano in etichetta un’azione battericida o germicida o, più in generale, un claim di disinfezione della cute devono obbligatoriamente rispondere alle disposizioni della normativa nazionale relativa ai presidi medico chirurgici o al regolamento sui prodotti biocidi, e pertanto essere autorizzati. In questi prodotti la funzione biocida è considerata la principale, rispetto alla quale quella cosmetica (ad esempio idratante, emolliente, nutriente, profumante, rinfrescante, ecc.) diviene secondaria (4).

Documento tecnico della Commissione europea
A questo proposito è importante sottolineare che il Sub-Working Group on Borderline Products della Commissione europea ha pubblicato durante il mese di novembre di quest’anno un Documento tecnico sulle aggettivazioni per i leave-on hydroalcoholic hand gel (5).
In particolare, il documento tecnico, che è liberamente scaricabile dal sito della Commissione europea (https://ec.europa.eu/docsroom/documents/43784), fa una lista, anche se non esaustiva, dei claim che non risultano essere concordi con la classificazione di un prodotto idroalcolico senza risciacquo per la pulizia delle mani come cosmetico.
L’obiettivo è fornire alle autorità competenti nazionali uno strumento di lavoro, affinché sul mercato non siano presenti prodotti in grado di destare nel consumatore dei dubbi o che possano presentare delle ambiguità sulla loro natura. A tal proposito, le indicazioni dei fabbricanti possono costituire un buon indizio sulla finalità prestabilita di un prodotto (6). Per perseguire lo scopo vengono forniti alcuni esempi di claim che, se attribuiti a prodotti, possono far insorgere nel consumatore la percezione che un determinato gel per le mani, aggettivato con termini specifici, abbia delle funzioni biocide (e che quindi, dal punto di vista regolatorio, dovrebbe essere considerato e trattato come un biocida o un presidio medico chirurgico: questo ne determina un cambio dello status normativo e degli obblighi in capo alle aziende, oltre alla possibilità di potersi approvvigionare di materie prime da alcuni e non da altri fornitori), al punto da non consentire al consumatore una scelta informata riguardo alla reale natura e funzione del prodotto stesso. Pertanto, tali rivendicazioni dovrebbero essere considerate come ingannevoli se attribuite a cosmetici. Questo indipendentemente dal mezzo o dal tipo di canale di marketing utilizzato per descrivere un prodotto (che sia esso un volantino, un’etichetta o altro).

Aggettivazioni o altri elementi non supportati
Le aggettivazioni ed eventuali altri elementi (quali simboli) che non sono supportati, a meno che il prodotto non sia un biocida o un presidio medico-chirurgico, riprendono quanto già enunciato in un documento della Commissione, dove si dice che indicazioni come
• “antibatterico”
• “formulazione antibatterica unica”
• “elimina i batteri”
• “attivo contro i batteri/un’ampia gamma di germi” e altre parole con lo stesso significato
• “antivirale” e altre parole con lo stesso significato
• “uccide i virus” e altre parole con lo stesso significato
• “efficace contro il virus dell’influenza H1N1”
• “efficace contro i coronavirus”

potrebbero fare intendere che il prodotto in questione sia un biocida: esso dichiarerebbe chiaramente una funzione di igiene umana generale grazie alla disinfezione della pelle, e di conseguenza di proteggere la salute pubblica grazie all’azione biocida. Pertanto, risulta che la funzione biocida sia la funzione principale del prodotto e che la funzione cosmetica sia diventata secondaria. Ne consegue che se un prodotto contiene una sostanza attiva e svolge la funzione richiesta sarà escluso dall’ambito di applicazione del regolamento sui prodotti cosmetici e dovrà conformarsi alle disposizioni del regolamento sui biocidi (6).
Anche il documento tecnico di più recente pubblicazione rincalza termini o elementi grafici che non devono essere comunicati al consumatore.

Claim ed eventuali loro variazioni
• antibatterico, antimicrobico, antivirale, virucida, antifungino (e le rispettive variazioni o le loro proprietà o attributi/qualità, ad esempio “proprietà antivirali”, “ingrediente antibatterico”, “inibisce la crescita batterica”)
• disinfettante, disinfezione, sanitizzante nelle diverse accezioni
• antisettico
• uccide xx% di batteri, virus, microbi
• decontaminante
• formula raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità
• anti-COVID-19, anti-coronavirus, anti-SARS

Riferimenti o allusioni a
• infezione, pandemia, malattia
• COVID-19, coronavirus, SARS-CoV-2
• microrganismi, batteri, virus, patogeni, germi, funghi
• disinfezione
• uso medico
• % di alcol nel prodotto
• sicurezza sulle mani

Immagini o elementi grafici
• (corona) virus, batteri, microbi
• croci (rosse), qualora attribuiscano una connotazione medica
• scudo, qualora stia a indicare una protezione contro microrganismi
• segnali di stop, qualora stiano a indicare prevenzione/controllo della diffusione della malattia o dell’infezione o dei microbi
• qualsiasi altro simbolo che faccia riferimento a ospedale, farmacia, ambulanza, primo soccorso, ecc.
• pittogrammi CLP

Focus: gli elementi dell’etichettatura di pericolo
Secondo l’art.1.5 c) del Regolamento (CE) n.1272/2008 (CLP), alle miscele allo stato finito, destinate all’utilizzatore finale nella forma di prodotti cosmetici come definiti dalla normativa di prodotto, tale regolamento non si applica. Questo significa che l’etichetta dei prodotti cosmetici non dovrà riportare gli elementi di comunicazione del pericolo richiesti per altre tipologie di miscele bensì gli elementi stabiliti dall’art.19 del Regolamento (CE) n.1223/2009 sui prodotti cosmetici.
Pertanto, la comunicazione dell’eventuale infiammabilità del prodotto cosmetico (non in un dispenser aerosol), plausibile per un prodotto costituito per larga quantità da alcol etilico, ad esempio, è raccomandata ma non regolata, “cadendo” fuori dal campo di applicazione del CLP. Il fabbricante del cosmetico deve valutare l’infiammabilità del prodotto quando utilizzato in condizioni normali o ragionevolmente prevedibili e darne chiara comunicazione a valle (7). Essa potrebbe essere fatta apponendo il pittogramma in etichetta, a meno che questo non rientri tra gli elementi usati in modo strumentale per indurre in inganno il consumatore nelle proprie scelte e comunque oggetto di valutazione case-by-case. Diverso invece il discorso per altri eventuali pittogrammi di pericolo o indicazioni di pericolo che abbiano l’intento di identificare altri pericoli (ad esempio l’irritazione oculare): il prodotto cosmetico può essere immesso sul mercato solo se è stata condotta una valutazione che lo identifica come prodotto sicuro e se sono state ritenute non pertinenti le comunicazioni di pericolo.

Bibliografia
1. Caldiroli A (2020) Prodotti per la pulizia delle mani. Necessario fare chiarezza. Cosm Tech 23(2):40-42
2. Ferraris G (2020) I prodotti lavamani. Problemi e soluzioni nel periodo emergenziale. Cosm Tech 23(3):52-54
3. Ruzza C, Caldiroli A (2020) Prodotti per l’igiene di mani e superfici ai tempi del COVID-19. Intervista doppia Regolatorio – Assicurazione Qualità. Cosm Tech 23(4):30-34
4. Istituto Superiore di Sanità (2020) Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico chirurgici e biocidi Gruppo di lavoro ISS Biocidi COVID-19.
Rapporto ISS COVID-19 n.19/2020, versione del 25 aprile 2020
5. Sub-Working Group on Borderline Products (2020) Technical Document on the Scope of Application of the Cosmetics Regulation (EC) n.1223/2009 (Art.2.1 a) Product claims of leave-on hydro alcoholic hand gels in the context of COVID-19 pandemic agreed by the Sub-Working Group on Borderline Products.
6. Comunità europea (2020) Orientamenti sulla legislazione applicabile in materia di detergenti per le mani senza risciacquo e disinfettanti per le mani (gel, soluzioni, ecc.).
7. Cosmetics europe (2011) Guidelines on cosmetic product labelling, pp 17-18

Articolo pubblicato su Cosmetic Technology 6, 2021

Per tenere in forma i muscoli

Per tenere in forma i muscoli

KOLINPHARMA

La contrattura muscolare consiste nella contrazione involontaria dei muscoli e si verifica quando un muscolo è sottoposto ad affaticamento oltre il suo limite di sopportazione fisiologico. Si manifesta attraverso uno stato infiammatorio dell’area colpita che si presenta gonfia al tatto e dolente.
La gravità della contrattura muscolare dipende da diversi fattori, tra i quali la parte del corpo colpita e l’estensione della zona interessata.
Contribuire a una buona funzionalità muscolare è importante, anche attraverso l’integrazione alimentare, ed è per questo motivo che da Kolinpharma nasce MILESAX®, un integratore alimentare a base di magnesio bisglicinato, Boswellia serrata e L-triptofano che agisce sia a livello muscolare sia a livello psicologico, in particolare sul tono dell’umore. Questo è importante specialmente durante le fasi di riabilitazione e recupero.

Indicazioni

Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e psicologica. La boswellia contrasta stati di tensione localizzati.

Ingredienti

Una bustina di MILESAX® contiene: fruttosio; magnesio (magnesio bisglicinato chelato); acidificante: acido citrico; estratto secco di Boswellia serrata (Boswellia serrata Roxb, gomma resina) titolato al 30% in AKBA; L-triptofano; aroma, colorante: beta-carotene; edulcorante: sucralosio; antiagglomerante: biossido di silicio.

Modalità d’uso

Si consiglia l’assunzione di 1 o 2 bustine al giorno di MILESAX®, disperdendole in un bicchiere d’acqua (circa 150 ml) a temperatura ambiente.
Disponibile in farmacia.

L’INTEGRATORE NUTRIZIONALE

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