Sterolip

EsiStudi clinici sempre più numerosi evidenziano come l’incidenza di eventi ischemici e la mortalità cardiovascolare siano molto spesso correlati tra loro.
ESI presenta un prodotto innovativo per ridurre i livelli di colesterolo, Sterolip®, un integratore alimentare 100% naturale di steroli vegetali che contiene 1.6 g di steroli vegetali liberi, non esterificati, estratti dal pino. Gli Steroli vegetali (o fitosteroli) sono sostanze presenti in numerosi alimenti come gli oli vegetali, la frutta secca, i cereali, i broccoli…) che favoriscono la riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue e le cui proprietà ipocolesterolemizzanti sono note da tempo. Svariati sono i meccanismi d’azione degli steroli vegetali e accreditati studi scientifici hanno dimostrato che la loro assunzione quotidiana, al dosaggio standard di 1.6 g per alcune settimane, consente la riduzione del colesterolo LDL.
Sterolip® si presenta in due formati, in bustine o in tavolette masticabili.
La bustina contiene 1.6 g di steroli vegetali liberi estratti dal pino; l’integratore è insapore, inodore e non contiene dolcificanti, offrendo un’ampia libertà nell’assunzione del prodotto. Non contiene lattosio, zuccheri, glutine, conservanti, coloranti, aromi e sodio e può essere adatto ai vegani.
Sterolip® Tavolette Masticabili rappresenta la novità 2014 e tre tavolette masticabili corrispondono a 1.6 g di steroli vegetali puri.
www.esitalia.com

La gamma Primum

Specchiasol_fig1Specchiasol_fig2Una linea pensata e realizzata per depurare e liberare l’organismo dai liquidi in eccesso: Primum creata da Specchiasol comprende formulazioni bilanciate e sapientemente miscelate, a base di succhi concentrati ed erbe officinali dalla specifica azione, volta alla stimolazione del processo di depurazione dell’organismo da parte di tutti gli organi emuntori: fegato, reni, intestino e pelle. La linea si divide in Primum Depurativo e Primum Dren l’Acquaretico: Primum Depurativo comprende una linea di integratori alimentari, dal gusto classico, alla Prugna o al gusto di Pesca bianca (con estratto di Goji). La tradizione erboristica insegna che piante come Ortica, Betulla, Genziana, Carciofo, Bardana, Crescione, Cicoria, Prugna e Rafano sono ideali per aiutare l’organismo ad eliminare le tossine, contribuendo a far sentire le gambe più leggere, la pancia meno gonfia e la pelle più liscia e luminosa.
Primum Dren l’Acquaretico, al gusto Mela, con estratto di Tè verde (gusto Limone), con estratto di Karkadé (gusto Arancia), oppure utilizzabile come tisana, è una formulazione a base di succhi concentrati ed estratti vegetali di Pilosella, Betulla, Tè di Giava, Tarassaco, Tè verde, Solidago e Meliloto, tutti ingredienti funzionali utili per combattere naturalmente la ritenzione idrica, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso. I componenti funzionali di Primum Dren l’Acquaretico sono utili in particolare per contrastare i gonfiori femminili dovuti a ritenzione idrica durante il ciclo mestruale, la menopausa o in caso di assunzione di contraccettivi orali; nel caso di gambe, piedi e caviglie gonfi e pesanti; in caso di pancia gonfia e in presenza di inestetismi cutanei (cellulite).
I due integratori sono disponibili anche in formato mini drink per favorire chi spesso è fuori casa e preferisce un pratico formato, comodo da portare con sé. Grazie alla comoda bustina, è possibile preparare il depurativo e l’acquaretico in qualsiasi luogo e momento della giornata.
www.specchiasol.it

Un integratore per l’equilibrio della funzionalità epatica

ErbameaBen consapevole della fondamentale esigenza di mantenere in equilibrio la funzionalità epatica, Erbamea ha formulato un integratore alimentare, FegatoForte Compresse, con l’obiettivo di sostenerla e rinforzarla, affidandosi a specifici ingredienti. Nella formulazione del prodotto, in particolare, rientrano gli estratti di Cardo mariano e Carciofo che si distinguono per la capacità di favorire le funzioni epatiche e digestive e il metabolismo dei lipidi, mentre l’estratto di Broccoli promuove la depurazione dell’organismo. Anche la colina contribuisce positivamente al normale mantenimento dell’attività del fegato, mentre le Vitamine B2 e C hanno il compito di difendere le cellule dallo stress ossidativo e l’acido folico interviene nel loro processo di divisione e quindi di ricambio. A favorire inoltre il normale metabolismo energetico provvedono le Vitamine B1, B3 (Niacina), B6 e B12, mentre la B6 aiuta anche il metabolismo proteico.
www.erbamea.com

PlantaFlor

PlantaMedica_fig1Da un progetto pluriennale di ricerca del Gruppo Aboca nasce PlantaFlor proposto da Planta Medica, il nuovo approccio per l’equilibrio della flora intestinale che supera i limiti dei fermenti e delle fibre prebiotiche, una soluzione innovativa che si prende cura della flora naturalmente presente nell’intestino di ciascun individuo.
Questo eubiotico supera i limiti dei comuni pre- e probiotici, in quanto in grado di contrastare la disbiosi, mantenendo la complessità e l’unicità della flora intestinale di ogni singolo individuo.
PlantaFlor si prende cura della flora a 360°, nutrendola in modo completo e creando un ambiente intestinale adatto al suo benessere. L’unicità dell’integratore nasce dall’unione di due categorie di sostanze:
– fibre prebiotiche, ovvero inulina da Topinambur e Cicoria associati a polisaccaridi dell’Aloe: un nutrimento completo della flora per favorire la crescita dei batteri benefici (lactobacilli e bifidobatteri);
– complessi vegetali contenenti Olivo, Timo, Agrimonia, Zenzero e polisaccaridi dell’Aloe che contribuiscono al mantenimento delle condizioni ideali del microambiente ed intervengono su motilità e secrezioni intestinali.
Il prodotto, realizzato utilizzando esclusivamente sostanze naturali e senza eccipienti di sintesi, è titolato in fenoli totali e fibre misurate come inulina/FOS (frutto oligosaccaridi).
PlantaFlor risulta utile in caso di terapia antibiotica, di diarrea del viaggiatore, di alimentazione scorretta e di diverticolosi.
www.plantamedica.it

Acido ialuronico

ErbolarioAll’ampia gamma Acido Ialuronico de L’Erbolario appartiene un trattamento ricompattante anti-age per la notte, Crema Viso a Tripla Azione che si avvale dell’azione dei tre differenti pesi molecolari, basso, medio e alto, dell’acido ialuronico. Questa crema da applicare preferibilmente la sera, dal momento che durante la notte soprattutto la pelle si rigenera, contiene appunto, come ingrediente principale, l’acido ialuronico che agisce a diversi livelli dell’epidermide. Ad alto peso molecolare non penetra attraverso l’epidermide ed esercita un’azione idratante esclusivamente di superficie. Applicato sulla cute, forma un film protettivo invisibile e non occlusivo, permettendo così alla pelle di respirare, riducendo i fenomeni evaporativi e limitando quindi la perdita di idratazione.
Il peso molecolare di media entità permette all’Acido ialuronico di essere assimilato a livello dell’epidermide, dove svolge in maniera ottimale il suo compito di regolatore del tasso di idratazione e si attiva per incrementare fermezza e tonicità cutanee, rinforzando anche la funzione di barriera della cute. A basso peso molecolare, l’Acido ialuronico è in grado di agire a diversi livelli cutanei come vero idratante, perchè stimola la produzione delle occludine, che costituiscono la giunzione tra i cheratinociti dell’epidermide, migliorandone la coesione. Questo processo rafforza la naturale funzione di barriera dell’epidermide e contrasta la dispersione di umidità verso l’esterno. Anche la fisiologica produzione di collagene viene favorita, in modo che la pelle risulti più soda e meno solcata da rughe e segni di espressione. Tra gli attivi presenti nella crema, l’estratto secco di Echinacea aiuta a stimolare la naturale produzione di Acido ialuronico, contribuendo a mantenere la pelle elastica e perfettamente idratata.

www.erbolario.com

Una nuova linea di oli

WelesaWeleda ha creato una linea di oli trattanti la cui formulazione si ispira ad alcune piante e alle loro proprietà benefiche. Ad esempio, il Melograno si oppone allo scorrere lineare del tempo: il colore rosso delle gemme sembra voler anticipare il fiore, mentre l’aspetto coriaceo del calice sembra voler anticipare il frutto. Le sue proprietà antiossidanti e rassodanti sono racchiuse nell’Olio Trattante al Melograno, dal profumo sensuale e femminile, che stimola la rigenerazione cellulare e previene l’invecchiamento.
Simbolo da sempre di armonia e dolcezza, la Rosa mosqueta rappresenta un connubio tra flessibilità e compattezza, morbidezza e durezza. Il suo gambo duro e spinoso diventa più flessibile all’avvicinarsi del morbido fiore. L’Olio alla Rosa mosqueta, particolarmente ricco di acidi grassi insaturi e dall’azione levigante, aiuta la pelle a mantenere l’equilibrio idrolipidico e la rende liscia e setosa come un petalo.
La Lavanda invece produce uno dei profumi più nobili che esistano ed infonde una piacevole sensazione di quiete e serenità. L’Olio Rilassante alla Lavanda si rivela un ottimo trattamento distensivo per sciogliere tensioni e rilassare il corpo, dopo una giornata particolarmente faticosa.
Il Limone, vero tesoro di sostanze vitali, racchiuse in un guscio profumato di oli essenziali, assorbe le forze di luce e calore e le trasforma in processi aromatici: l’Olio Rinfrescante al Limone è particolarmente indicato per trattare quotidianamente la pelle secca, alla quale restituisce levigatezza e morbidezza.
Un concentrato di energia è l’Olivello spinoso; le sue bacche aranciate contengono vitamine, sali minerali e acido folico, sostanze vitali racchiuse nell’Olio Trattante all’Olivello Spinoso, un prodotto che dona elasticità alle pelli particolarmente secche e spente e si rivela un valido alleato durante l’estate per far risaltare l’abbronzatura.
Una pianta dalla prorompente vitalità è la Calendula, i cui fiori, dall’intenso colore arancione, trasmettono tutta l’energia della pianta, seguendo il divenire del sole e catturandone il calore: l’Olio per Massaggi alla Calendula, dal delicato profumo, è ideale per un trattamento armonizzante di corpo e mente.

www.weleda.it

Da Helan, il beauty case

Olmo – In viaggio con te proposto da Helan Cosmesi rappresenta l’ultima novità, che l’azienda ligure presenta in occasione della Festa del Papà, un elegante e pratico beauty case maschile che contiene uno Shampoo Doccia Profumato e un Balsamo Dopobarba. Il primo prodotto, rinvigorente per corpo e capelli, trasforma il momento della doccia in una stimolante ricarica di energia. Si tratta di un gel molto delicato la cui formulazione contiene selezionati tensioattivi di origine vegetale, ottenuti da zuccheri e olio di palma da Cocco, senza SLS, SLES e coloranti, che rendono questo particolare shampoo indicato per la detergenza di cute e capelli, nel pieno rispetto dell’equilibrio cutaneo. E’ inoltre arricchito dalla presenza di estratti di Centella asiatica, Vite rossa e proteine di Mandorle dolci, dall’azione setificante e tonificante. Mentre la Centella stimola l’attività dei fibroblasti con conseguente aumento della produzione di collagene e significativo miglioramento del microcircolo, l’estratto ottenuto dalle foglie d’Uva esercita un’azione antiradicalica e vasoprotettrice, legata alla presenza di antocianosidi e flavonoidi.
Helan_fig1
Il Balsamo Dopobarba si presenta come una preziosa crema idratante antirughe che agisce su diversi livelli a difesa dell’integrità del patrimonio idrico cutaneo grazie alle proprietà dell’Acido jaluronico a tripla efficacia. Questo forma un reticolo invisibile sulla superficie dell’epidermide, proteggendola dalla disidratazione e affiancando in profondità collagene ed elastina. Nella formula rientrano i Glicosamminoglicani, in grado di attrarre acqua, e le mucillagini estratte dalle foglie di Baobab associate ad un complesso naturale, estratto dal miele, limitano considerevolmente le perdite di idratazione e rafforzano la coesione intercellulare.
A completamento, il nutrimento degli oli di Cotone e Crambe, ricchi di acidi grassi essenziali, agevola l’attività rigenerante e integra i lipidi carenti, contribuendo a incrementare l’elasticità dell’epidermide, mentre le Vitamine A ed E proteggono la pelle dai processi degenerativi dell’invecchiamento, espletando un’azione antiossidante e antiradicali liberi.
www.helan.it

CEC Editore e S.I.S.T.E. – EXPO 2015

Invecchiamento e Salute
14 maggio
• Invecchiamento, nutrizione e salute mentale
     Stefano Govoni (Università di Pavia)
• Piante funzionali nella prevenzione dell’invecchiamento
     Marco Valussi (SISTE, Milano)
• Ruolo di dieta, microbiota, infiammazione, ritmo circadiano e segnali ormonali nell’invecchiamento in salute
     Debora Rasio (Università della Sapienza, Roma)
• Dieta, esercizio fisico e invecchiamento attivo in buona salute
     Guido Iaccarino (Università di Salerno)
• Cosa abbiamo imparato sul tema alimentazione e salute dalla popolazione anziana del progetto Moli-sani?
     Licia Iacoviello e Giovanni De Gaetano (Neuromed, Pozzilli)
• Nourish your Eyes and your Brain: Focus on Lutein and Zeaxanthin
     Samanta Maci (Kemin)

Salute e Bellezza
19 giugno
• Ruolo dell’alimentazione nel mantenimento in buono stato di pelle e annessi
      Leonardo Celleno (Università Cattolica, Roma)
• Gli estratti di piante: da tutto il mondo un sostegno alla bellezza e alla salute
      Giada Maramaldi (Indena)
• Beauty Inside & Beauty outside: sinergia tra cosmetici, alimentazione e integratori alimentari al servizio del “ben” “essere”
      Rita Patrizia Aquino (Università di Salerno)
• French Maritime Pine bark extract for health and skin beauty: latest clinical evidences
      Yannick Pirou (DRT company, FR)
• Innovative Beauty Solutions based on CollagenPeptides. Scientifi c update, new concepts, claims and highlights from global markets
      Stephan Hausmanns (Gelita, AG)

Allergie ed Intolleranze alimentari
10 luglio
• Celiachia e dieta senza glutine: tra verità scientifiche e falsi miti
     Marco Silano (ISS, Roma)
• La dieta senza glutine non è una moda: essere celiaci oggi
     Caterina Pilo (Associazione Italiana Celiachia)
• Civiltà, cultura, alimentazione e allergie: da “iva” ai ristoranti
     Massimo Alfieri (FederAsma e Allergie onlus – Federazione Italiana Pazienti)
• L’industria alimentare Vs le esigenze dei soggetti allergici ed intolleranti
     Marco Oreglio (Mellin)
• Attualità sulle allergie alimentari
     Alessandro Fiocchi (Bambin Gesù, Roma)
• Probiotici e allergie
     Patrizia Malfa (Proge Farm)

Sindromi metaboliche
18 settembre
• Globesità: una questione minimizzata
     Michele Carruba (Università di Milano)
• Esempi di estratti standardizzati attivi da piante commestibili sulla modulazione dei rischi nei disordini metabolici
     Paolo Morazzoni (Indena)
• Nutraceutici come trattamenti di supporto nella sindrome metabolica
     Francesco Visioli (IMDEA, Madrid)
• Botanicals e integratori alimentari per il mantenimento dei livelli di glucosio basali
     Maria Daglia (Università di Pavia)
• Ruolo degli integratori nutrizionali nel trattamento del diabete mellito e dei dismetabolismi correlati: recenti acquisizioni dalla ricerca biochimica e clinica
     Gianfranco Liguri (Università di Firenze)

Prebiotici, Probiotici e Immunità
16 ottobre
• Il microbiota intestinale e il sistema immunitario
     Annamaria Castellazzi (Fondazione Danone)
• Meccanismi della modulazione immunologica dei prebiotici
     Lorenzo Morelli (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza)
• Probiotici e sistema immunitario umano: tra evidenze scientifiche innovative e sfide normative
     Luca Mogna (Probiotical)
• Probiotics and immune modulation; the case for reducing coldand flu risk
     Arthur Ouwehand (DuPont Nutrition and Health, Kantvik, Finland/GLP)
• Using mechanistic data to predict and interpret clinical outcomes in probiotic studies on immunity
     Thomas Tompkins (Lallemand Health Solution, FR)

Per informazioni
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Simbiotici

Nuove ricerche hanno evidenziato che la somministrazione di prebiotici dopo un trattamento con i probiotici può avere un effetto benefico, soprattutto nei soggetti anziani spesso interessati da una riduzione delle salutari popolazioni microbiche intestinali. Tuttavia i prodotti simbiotici, ovvero i prodotti che combinano probiotici e prebiotici, sono ancora in una fase del tutto emergente nel settore degli alimenti e delle bevande funzionali. Considerando tutti i lanci globali di alimenti e bevande funzionali avvenuti fra il 2010 e l’ottobre 2014, si rileva che meno della metà di un punto percentuale ha utilizzato un ingrediente sia prebiotico che probiotico. A titolo di paragone, il 2% di tutti i lanci globali di alimenti e bevande funzionali ha utilizzato un ingrediente prebiotico e l’1% un ingrediente probiotico.



La maggior parte dei lanci di alimenti e bevande funzionali con ingrediente sia prebiotico che probiotico, ha avuto luogo nel settore caseario, che rappresenta il 67% dei lanci globali durante il periodo temporale analizzato. Dato che i prodotti caseari sono generalmente riconosciuti come fonte di probiotici, l’aggiunta di prebiotici a sostegno della salute digestiva è un connubio perfetto e naturale (Tab.1).

Tab1

La maggior parte dei lanci di alimenti e bevande con ingrediente probiotico e prebiotico ha avuto luogo in Cina, dove si verifica il 19% dei lanci a livello mondiale. Secondo Ingredient Trends-China, di gennaio 2013, il 55% dei consumatori cinesi ricerca espressamente i cosiddetti batteri buoni quando va a fare la spesa. Circa la metà di essi, ovvero il 47% della popolazione cinese adulta, dichiara di acquistare con regolarità prodotti e bevande con claim funzionale probiotico o prebiotico. La Cina ha del resto una lunga tradizione come paese consumatore di prodotti fermentati, come tempeh e salsa di soia; il concetto di probiotico è dunque familiare ai consumatori cinesi che accolgono con favore questi prodotti (Fig.1).Fig1
Ciò premesso, vale la pena evidenziare che negli Stati Uniti, quando si parla di salute digestiva, i consumatori preferiscono ricorrere alle fibre piuttosto che ai probiotici. Secondo Gastrointestinal Remedies, Stati Uniti, luglio 2014, il 32% dei consumatori statunitensi che ha avuto disturbi gastrointestinali afferma di aver fatto ricorso ad alimenti più ricchi di fibre per migliorare la salute digestiva, mentre solo il 16% di essi afferma di aver assunto probiotici con regolarità.
Alcuni prodotti già ben noti per il loro contenuto di prebiotici iniziano ora ad apparire anche con probiotici. Agli inizi di quest’anno, Post Foods ha lanciato i cereali Great Grains Digestive Blend contenenti colture probiotiche in grado di supportare l’apparato digerente, mantenendolo in salute. Altri marchi di cereali hanno sfruttato l’appeal probiotico dello jogurt aggiungendolo alla miscela di cereali, come nel caso del recente lancio di Yog Active Fiber.
Si tratta di un prodotto a base di perle di jogurt con colture di batteri attivi Lactobacillus acidophilus LA-5 e croccanti fiocchi integrali e pezzetti di crusca; il risultato è dunque un cereale probiotico ad elevato contenuto di fibre, in grado di contribuire al mantenimento di una sana flora intestinale.
Anche i prodotti privi di glutine permettono di combinare prebiotici e probiotici a supporto della salute digestiva. Sebbene le ragioni che spingono i consumatori a ricorrere ai prodotti privi di glutine siano molteplici, un regime alimentare strettamente privo di glutine può causare carenze nutrizionali soprattutto in termini di fibre. In effetti, secondo la Gluten-free Foods, Stati Uniti, settembre 2014, circa un quarto (22%) dei consumatori statunitensi ritiene che il valore nutrizionale dei prodotti privi di glutine sia povero rispetto ai prodotti con glutine. La combinazione di fibre e probiotici può attirare i consumatori che ricercano prodotti privi di glutine e che hanno problemi di salute digestiva. Udi ha recentemente lanciato una barretta per la colazione con probiotici e priva di glutine che utilizza colture BC30 ed è anche ricca di fibre.

Nutshell_Mintel

Invecchiare in salute

Negli ultimi decenni l’allungamento dell’aspettativa di vita ha incrementato in modo considerevole il numero di anziani, facendo crescere l’attenzione verso questa categoria e impattando in modo significativo il mercato healthcare. Secondo i dati ISTAT in Italia a livello censuario gli ultra sessantacinquenni nel 2011 erano 12,3 milioni (pari al 20,3% dei 60,6 milioni del totale della popolazione nazionale residente), mentre le stime per il 2030 portano il numero a 16,6 milioni (su 63,5 milioni) e a 20 milioni nel 2065, cioè il 32,3% (Fig.1). Il modificarsi in modo così radicale della società non potrà che rappresentare una sfida sempre più impegnativa per i governi che si succederanno nel prossimo futuro.
Fig1_Mercato

A dimostrazione della crescente attenzione verso la popolazione più anziana, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Unione Europea e tutti gli Stati hanno messo a punto programmi per promuovere la coscienza dell’healthy ageing, vale a dire uno stile di vita più corretto che include una regolare attività fisica, una dieta salutare, normali relazioni sociali e così via.
Studiosi ed esperti hanno poi studiato i vari aspetti dell’invecchiamento, con approcci differenziati al fine di capirne le differenti implicazioni sociali, psicologiche, mediche, ecc. Particolare attenzione è stata rivolta all’alimentazione: non vi è dubbio che l’età avanzata sia esposta a rischi di carenze nutrizionali a causa di vari fattori, alcuni dei quali sono una diretta conseguenza dell’invecchiamento.
Nelle persone anziane è spesso difficile rimuovere le cause di una nutrizione sbagliata o modificare vecchie e inveterate abitudini, per cui risulta spesso complesso ottenere l’adesione volontaria ad una corretta alimentazione. In questi casi può essere necessario ricorrere all’uso corretto e prudente degli integratori alimentari che, a seconda del bisogno, possono essere polivitaminici, multi-minerali o supplementi specifici per deficit nutrizionali.
La gamma di prodotti indicati per le persone in età avanzata è molto vasta, e in linea di massima si può suddividere nel seguente modo:
• Integratori vitaminici
• Integratori a base di minerali
• Integratori di acidi grassi
• Integratori a base di fibre
• Prodotti naturali e derivati erboristici
Conoscere l’effettivo consumo di prodotti nutraceutici da parte della popolazione in età avanzata è importante per capire la portata del fenomeno. Riuscire ad avere un dato certo però è difficile, in quanto molto spesso l’acquisto di questi prodotti viene delegato ad altri; nondimeno si può cercare di definire un mercato di riferimento che include tutti i prodotti utilizzati anche da questa categoria di consumatori.
I dati IMS Health mostrano come il mercato di riferimento sia in forte crescita: nell’anno mobile terminante a novembre 2012 si sono effettuati acquisti per 126,4 milioni di confezioni che, tradotti in giro d’affari delle farmacie, ammontano a oltre 1,8 miliardi di Euro. Gli stessi dati riferiti al 2014 hanno portato i volumi a sfiorare i 140 milioni di pezzi, per un controvalore di oltre 2 miliardi di Euro (Fig.2).

Fig2-3_Mercato
I nutraceutici sono presenti in tutte le classi terapeutiche del mercato OTC ed è interessante notare come in tutte le categorie (con la sola eccezione dei dimagranti, peraltro di scarsa rilevanza per gli anziani) i tassi di sviluppo tra il 2012 ed il 2014 siano molto incoraggianti.
Le due classi più rilevanti nell’economia di questo segmento – il giro d’affari di ciascuna di esse è, infatti, prossimo ai 500 milioni di Euro – includono i prodotti gastrometabolici ed intestinali e le vitamine, i minerali e gli integratori alimentari; in entrambi i casi la crescita a valori rispetto al 2012 è stata molto positiva, rispettivamente del 15,4 e del 13,8%.
Con una spesa superiore ai 100 milioni di Euro troviamo poi i cardiovascolari (+19%), i genito-urinari (+22,6%), i prodotti per l’apparato respiratorio (+24,2%) e gli analgesici (+27,9%). Tra le classi minori, si distinguono in particolar modo per tasso di crescita calmanti e sonniferi (+16%) e i derivati erboristici (+17,7%, indicati come “Varie”), mentre è più contenuto il progresso degli oftalmici (+5,5%).
Scendendo nel dettaglio delle due classi più importanti, notiamo che, tra i prodotti per l’apparato digerente e intestinale, i probiotici coprono oltre il 50% del giro d’affari, seguiti dai lassativi e dai prodotti per stomaco e addome (antiflatulenza, digestivi, ecc.). Più limitato l’apporto degli antiacidi, dei prodotti per il fegato, degli antidiarroici e dei vermifughi. Rispetto al solo 2013 il tasso di crescita complessivo di questo gruppo è stato del 9,4% (Fig.3).
Nel comparto VMS sono gli integratori minerali la categoria più importante: la loro quota di mercato è superiore al 30% e precedono i multivitaminici con sali minerali (19,4%), gli antiossidanti (17%) e gli altri integratori (10,9%). Più modeste, ma comunque in incremento, le quote delle classi minori, tra le quali si distinguono per il loro peso le vitamine ed in particolare quelle del gruppo B. Anche per tutti questi prodotti la variazione percentuale rispetto al 2013 è stata più che soddisfacente (+8,5%) (Fig.3).
Allo stato attuale, quindi, non si hanno evidenze di un possibile calo dei consumi di prodotti nutraceutici, e sulla base dei dati IMS Health è ragionevole supporre che il trend positivo continuerà anche nei prossimi anni.
IMS Health Italia in a nutshell
IMS Health si qualifica come società leader mondiale specializzata nelle informazioni di marketing per l’industria farmaceutica e della cura della salute. Presente in più di 100 Paesi, con oltre cinquant’anni di attività ed esperienza, IMS è partner essenziale per il settore nella sua globalità, in quanto fornisce informazioni, soluzioni e servizi di consulenza utili per la comprensione e la previsione dell’andamento del mercato dei farmaci. Servizi personalizzati e progetti di consulenza permettono inoltre di sviluppare analisi specifiche a supporto delle decisioni sia operative che strategiche.

Informazioni aggiuntive sono disponibili su
www.imshealth.com