Perchè ci piace – Inestetismi cutanei

Perché
ci piace

Molecole e ingredienti attivi come alleati preziosi per sentirci più confidenti dentro la nostra pelle

Gli inestetismi cutanei possono avere origini congenite-ereditarie oppure possono presentarsi nel tempo, a causa dell’invecchiamento o di fattori esterni. Qui di seguito alcuni degli ingredienti da noi selezionati che tramite diversi meccanismi d’azione contribuiscono a contrastare i molteplici e differenti inestetismi che possono alterare la nostra pelle. Di ognuno vi spieghiamo la funzione e….perchè ci piace!

Serena & Ludovica

Categoria: Attivo – Trattamento cellulite
Funzione: Ricco di principi attivi lipolitici in grado di contrastare gli inestetismi cutanei legati alla cellulite e di migliorare l’elasticità della pelle
Percentuale d’uso: 1-2%
Perchè ci piace: Ottenuto dal succo di Bergamotto, scarto della produzione dell’olio

Categoria: Attivo – Trattamento Acne
Funzione: Controlla la risposta infiammatoria associata all’acne, grazie all’azione combinata di salicilati estratti dal salice e dal cumino
Percentuale d’uso: 0,3-1,3%
Perchè ci piace: Solubile sia in fase acquosa che in fase oleosa

Categoria: Attivo – Trattamento invecchiamento cutaneo
Funzione: Estratto dell’olio di avena che non si limita a mantenere l’idratazione della pelle e a migliorarne l’elasticità, ma contrasta anche i segni dell’invecchiamento re-integrando i lipidi cutanei persi
Percentuale d’uso: 1%
Perchè ci piace: Perfetto per la formulazione di cosmetici anidri

Categoria: Attivo – Trattamento smagliature
Funzione: Inibisce i fattori coinvolti nella degradazione cutanea, che causano le smagliature. Aiuta a riparare il network di fibre della matrice extracellulare
Percentuale d’uso: 2-4%
Perchè ci piace: È stato testato sull’area addominale di donne in post-gravidanza mostrando un significativo miglioramento cutaneo con riduzione delle smagliature dopo 2 mesi di trattamento.

Categoria: Attivo – Co-adiuvante nel trattamento dell’Herpes simplex
Funzione: Un blend di tre potenti estratti botanici di Rheum palmatum, Sanguisorba officinalis, Chrysanthemum indicum che non solo è antivirale nei confronti del virus dell’herpes, ma anche antinfiammatorio e antibatterico
Percentuale d’uso: 1-3%
Perchè ci piace: Perfetto anche da usare in combinazione con trattamenti farmacologici, data la sua dimostrata attività sinergica anti HSV 1 in combinazione con l’agente antivirale Aciclovir ACV

L’Integratore Nutrizionale n°3/2021

L’Integratore Nutrizionale n°3/2021

Focus: piante e derivati naturali

Il nuovo numero de L’Integratore Nutrizionale ha dato spazio a diversi e importanti contributi sia legati al focus che non, eccone una breve presentazione cominciando dai nostri ARTICOLI scientifici:

Un articolo, a cura dell’azienda EPO, in collaborazione con l’Università degli Studi Federico II di Napoli, che ripercorre lo sviluppo di un estratto secco di Epilobium angustifolium L. che, come da indicazione riportata nelle Linee guida ministeriali di riferimento per gli effetti fisiologici, è impiegato per la funzionalità della prostata.

L’importanza della multidisciplinarietà nello sviluppo di nuovi botanicals
Il caso dell’Epilobium angustifolium L.
Violetta Insolia, Giovanna Nicotra, Cristina Santarcangelo, Maria Daglia

Gli estratti vegetali (botanicals) compresi nell’allegato 1 del Decreto del Ministero della Salute del 10 agosto 2018 sono comunemente utilizzati negli integratori alimentari, in quanto sono ingredienti ammessi dalla legislazione vigente in questa categoria di alimenti. Per garantire la qualità di tali prodotti, in termini di sicurezza nelle condizioni di impiego ed efficacia, la produzione degli estratti vegetali deve seguire un percorso rigoroso, supportato dalla ricerca scientifica, che non può prescindere da un approccio multidisciplinare che spazia dalla chimica e dalla biologia fino ad arrivare alla clinica, all’epidemiologia e alla sociologia. Qui riportiamo l’esempio dell’approccio multidisciplinare applicato allo sviluppo di un estratto di epilobio, con effetti benefici sulla funzionalità prostatica.

L’Università degli studi di Padova presenta uno studio dei meccanismi d’azione di curcuma, caffè verde, Polygonum cuspidatum e cranberry

La metabolomica in nutraceutica
Studio dei meccanismi d’azione di curcuma, caffè verde, Polygonum cuspidatum, cranberry
Marta Faggian, Gregorio Peron, Stefano Dall’Acqua

La comprensione dei meccanismi d’azione degli ingredienti attivi naturali e la valutazione della loro efficacia e sicurezza rappresentano tutt’oggi una sfida nell’ambito dei food supplements. La ricchezza del fitocomplesso e la molteplicità dei target biologici d’azione che caratterizzano molti degli attivi naturali ben si sposano con la visione olistica dell’approccio metabolomico, una scienza che studia il profilo generale dei metaboliti di un organismo e come questi variano a seguito di stimoli di varia natura. In questo lavoro vengono presentati gli studi di metabolomica condotti a seguito della somministrazione prolungata di 4 estratti vegetali impiegati nel mercato nutraceutico (curcuma, caffè verde, Polygonum cuspidatum, cranberry), monitorando i cambiamenti del metaboloma urinario a seguito del trattamento, sia in soggetti sani che in animali da laboratorio. Questi studi hanno da una parte correlato la somministrazione degli estratti vegetali alla presenza di marker urinari legati a specifiche trasformazioni fisiologiche, come il metabolismo degli acidi grassi e la riduzione dell’attività infiammatoria, fornendo informazioni circa il meccanismo d’azione; dall’altra hanno dimostrato il ruolo attivo del microbiota intestinale, la cui composizione viene non solo influenzata a seguito della somministrazione dell’estratto ma ne influenza a sua volta i processi metabolici e l’attività.

Francesco Francini Pesenti presenta una revisione della letteratura scientifica riguardante gli Integratori alimentari a base di curcuma e un loro possibile danno epatico.

Integratori alimentari a base di curcuma e danno epatico
Una revisione della letteratura scientifica
Francesco Francini Pesenti

La psoriasi è definita come una patologia della pelle a carattere cronico-recidivante, caratterizzata da un’infiammazione sostenuta che porta a un’incontrollata proliferazione dei cheratinociti e alla loro differenziazione disfunzionale. All’esame istologico sono evidenti placche che mostrano acantosi, infiltrati infiammatori e neo-vascolarizzazione tipici di una patologia autoimmune su base infiammatoria. Gli approcci terapeutici non sono sempre soddisfacenti e la scelta della terapia è legata al grado di severità e alle comorbidità. Da mite a moderata la psoriasi può essere trattata con terapie topiche, da moderata a severa spesso il paziente ha bisogno di ricevere cure sistemiche. In questo panorama la possibilità di intervenire con successo usando nutraceutici e/o modificando le abitudini alimentari rappresenta un’opportunità da perseguire, nell’ottica di ridurre la gravità della patologia e limitare le recidive. L’integrazione della dieta con vitamina D rappresenta una delle scelte perseguite da maggior tempo e che trovano il solido supporto scientifico. Analogamente anche l’uso di omega 3 ha delle basi razionali, sebbene la scelta della dose sia cruciale. Recenti evidenze suggeriscono interessanti riflessioni sull’importanza di una condizione di eubiosi cutanea e intestinale nella gravità della psoriasi, ma anche nella manifestazione delle recidive. Infine vengono analizzati i risultati positivi ottenuti con diete ipocaloriche e gluten-free, suggerendo l’utilità di un approccio multidisciplinare di supporto alle terapie convenzionali per una migliore gestione dei sintomi e delle comorbidità associate alla psoriasi.Una revisione 

della letteratura scientifica

Roberto Miniero, in collaborazione con altri esperti universitari, propone la revisione sulle proprietà nutraceutiche del latte di cammella.

Il latte di cammella
Revisione della recente letteratura sulle proprietà nutraceutiche
Roberto Miniero

La composizione unica, i valori nutrizionali e i numerosi effetti benefici del latte di cammella (LC) sono ben noti fin dall’antichità. Il LC sta attirando interesse crescente per i suoi effetti positivi sul controllo e prevenzione di molteplici patologie. Numerosi studi sono stati condotti, principalmente da ricercatori arabi, indiani, israeliani e pakistani, in aree dove la popolazione di cammelli è maggiormente presente. I risultati delle loro ricerche, sebbene effettuate su casistiche limitate, suggeriscono come il LC potrebbe essere utilizzato con buoni risultati in soggetti con diabete mellito (DM), allergia alle proteine del latte vaccino (APLV) e intolleranza al lattosio. 

In Europa e negli USA, piccoli allevamenti producono LC fresco o a lunga conservazione disponibile sul mercato internazionale. Nei primi mesi del 2013 il Dipartimento per la Salute e la Politica dei Consumatori della Commissione europea ha concluso le procedure di autorizzazione per l’importazione del LC a lunga conservazione dagli Emirati Arabi, rendendo più agevole il reperimento del prodotto in Europa. Questo lavoro descrive la composizione e le proprietà nutrizionali del LC. Questa revisione aggiorna sui dati più recenti della letteratura circa la  composizione e le proprietà nutraceutiche del LC.

Di grande interesse anche la sezione AGGIORNAMENTI, con preziosi contributi e importanti approfondimenti:
– LETTERATURA SCIENTIFICA: Domenico Barone parla di botanicals e in particolare modo delle alghe.
– RICERCA E INNOVAZIONE: Sara Di Costanzo e Silvia Romagnoli, della ricerca e Sviluppo di OFI-Procemsa Group, puntano l’attenzione sulla tisana liquida ready-to-use come innovazione per il benessere mentale.
– APPROFONDIMENTI FORMULATIVI: SIFNUT, in questo numero, presenta The golden nutraceutical, il Coenzima Q10.
– PIANTE E DERIVATI BOTANICI: si affronta il tema dell’adulterazione dell’olio di lavanda.
– APPROFONDIMENTI NORMATIVI che dà spazio ai preziosi aggiornamenti di Gabriella Ferraris e Armando Antonelli.
– PUBBLICITA’ AL VAGLIO: l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria monitora i messaggi che non rispettano il Codice della Comunicazione Commerciale.
– BIOTECH: Gabriele Fontana ci aggiorna sullo studio dell’Unione europea sulle nuove tecniche genomiche (NGT) sviluppate per rendere sempre più sostenibili le biotecnologie vegetali.

Un occhio di riguardo anche alle AZIENDE che presentano nuovi ingredienti sia legati al focus, sia legati a temi di altrettanto interesse, in particolare:

Questi e tanti altri interessanti argomenti ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!

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Cosmetic Technology 2/2021

Cosmetic Technology 2/2021

Focus: capelli

Ci siamo… eccoci pronti con il numero 2 di Cosmetic Technology!
Prima di tutto è doveroso (ed emozionante!) segnalare che a partire da questo numero ci saranno delle ulteriori novità.

Partiamo con l’Opinion Leader: si tratta di un nuovo spazio dedicato, appunto, alle opinioni di persone che ricoprono un ruolo di rilievo all’interno del settore cosmetico. Abbiamo deciso di inaugurare questa nuova sezione con il contributo di Paolo Siragusa, Cosmetic Designer e membro del Comitato Scientifico della nostra rivista, il quale ci parlerà delle proprietà della schiuma: un’avvincente experience tra le bollicine che si addentra tra la fisica, la chimica e l’arte.

Altra nuova arrivata è la rubrica Eccellenze Italiane che troverete all’interno della sezione Aggiornamenti e che nasce con l’idea di promuovere materie prime territoriali. A questo proposito Floriana Sergio, CEO & Founder Farmaflo, caldeggia l’utilizzo di materie prime in grado di mantenere nel tempo una chioma sana, luminosa e dal colore pieno. Oltre a essere sostenibili, questi materiali sono “siciliani nell’anima e nei fatti”, grazie anche alla collaborazione con giovani imprenditori siciliani nel campo della bioagricoltura o delle materie prime che contribuiscono al rilancio del territorio.

Proseguiamo poi con Next Generation: si tratta di uno spazio inserito all’interno della sezione Aziende, interamente dedicato alla presentazione di “prototipi” di linee di prodotti finiti. La rubrica nasce grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino e al suo master in cosmetologia; si parlerà di una linea innovativa di profumi per capelli intitolata Vivaldi, in onore del famoso compositore italiano, proprio perché i profumi realizzati sono quattro, uno per ogni stagione, in omaggio all’opera Le quattro stagioni.

Ora che abbiamo fatto gli “onori di casa” alle nuove arrivate, passiamo allo Speciale di questo numero intitolato Parola alle donne. Quest’anno, infatti, abbiamo deciso di celebrare la festa della donna con uno Speciale tutto al femminile, intervistando 3 donne della cosmetica che lavorano con grande passione: Diana Dashi, responsabile del laboratorio R&D di Deimos Group e che proprio nei primi mesi del 2021 ha concluso il suo percorso di dottorato in Chimica nel settore Farmaceutico Tecnologi co Applicativo; Ludovica Ferrari e Serena Zanella di Laboratorio Cosmopolita, dedicato allo sviluppo di differenti tipologie di formulazioni cosmetiche, che ci hanno raccontato l’esordio e l’operatività di un’attività nata agli inizi del 2020.

Ludovica e Serena hanno poi contribuito alla realizzazione di un’infografica – che mi permetto di definire un desiderio che ha preso forma – pensata per presentare gli ingredienti utilizzabili in formulazioni specifiche per la cura dello scalpo e del capello di soggetti con cute particolarmente sensibile. Ognuno di questi può avere una o più funzioni e può essere adatto o meno in determinate condizioni formulative. 

Torna la rubrica Certificazioni, con la quale Simone Tabellini, Copywriter di Sfridoo, ci parlerà delle certificazioni ambientali da utilizzare per creare un business di successo.

Per chi ha già dato un’occhiata alla newsletter, su questo numero ospitiamo con piacere l’intervista a Matteo Locatelli, titolare di Pink Frogs e vicepresidente di Cosmetica Italia, il quale ci ha raccontato del cammino che ha intrapreso nella direzione della sostenibilità; un percorso che ha permesso alla sua azienda di farsi strada e di contraddistinguersi dalle altre del settore cosmetico, proprio per aver rivoluzionato il proprio modello di business puntando sulla carta vincente della sostenibilità. Non ultima, l’intervista a Ferdinanda Gellona, direttore generale di Confindustria Dispositivi Medici, con la quale abbiamo parlato dei cambiamenti introdotti nel settore dei Dispositivi Medici grazie ai nuovi regolamenti e di quelle che saranno le sfide per il futuro.

Passiamo poi ai contenuti “tradizionali” partendo con i due ARTICOLI scientifici:

Uno scudo per la protezione dei capelli, in cui si parla di uno studio attraverso il quale è stata stimolata l’esposizione dei capelli all’inquinamento ambientale, utilizzando capelli caucasici decolorati due volte di Symrise.

Uno scudo per la protezione dei capelli
Una nuova tecnologia per proteggere i capelli dall’inquinamento ambientale
Carolina Lourenco, Marcia de Paula

Negli ultimi decenni l’inquinamento dell’aria è aumentato a livello globale. Attualmente i consumatori avvertono in maniera sostanziale il modo in cui l’inquinamento dell’aria e le particelle di polvere influenzano direttamente la salute e la qualità della pelle e dei capelli.
In questo studio abbiamo simulato l’esposizione dei capelli all’inquinamento ambientale, utilizzando capelli caucasici decolorati due volte. Abbiamo valutato pettinabilità e lucentezza prima e dopo l’esposizione alle polveri standard in una camera con ricircolo d’aria, controllando densità delle polveri e tempo di esposizione. Le immagini del microscopio elettronico a scansione (Scanning Electron Microscopy, SEM) hanno mostrato l’aspetto della superficie dei capelli dopo la deposizione delle particelle di polvere e lo spettrometro a raggi X a dispersione di energia (Energy Dispersive System, EDS) ha determinato la percentuale di alcuni residui trovati sulle fibre dei capelli.
Le ciocche precedentemente trattate con shampoo e balsamo contenenti l’1% di principio attivo (nome INCI: Pentylene Glycol, Aqua, Glycerin, Triticum Vulgare Bran Extract, 1,2-hexanediol, Caprylyl Glycol) prima dell’esposizione alle particelle di polvere sono risultate meno danneggiate dall’inquinamento simulato. L’energia richiesta per pettinare i campioni e la riduzione della lucentezza sono risultate significativamente inferiori rispetto ai campioni non trattati nello stesso modo. Le immagini SEM hanno mostrato meno particelle aderenti e migliori condizioni generali nei campioni trattati. I valori EDS hanno confermato una minore deposizione di alluminio e calcio.
Il prodotto sotto esame si è dimostrato in grado di impedire l’adesione delle particelle inquinanti migliorando pettinabilità e brillantezza dei capelli. Rappresenta una nuova soluzione per le persone che vivono nelle grandi città a livello di salute, qualità e bellezza dei capelli.

Solventi alternativi per l’estrazione di piante dolomitiche, in cui si parla di cinque piante legate all’ambiente dolomitico che sono state estratte con una serie di solventi “green” o loro miscele per identificare il metodo più idoneo alla concentrazione di importanti principi attivi quali i polifenoli, uno degli estratti studiati (estratto di gelso) è stato poi testato in vitro, per la sua azione depigmentante cutanea, per una possibile applicazione cosmetica, articolo scritto da autori d’eccellenza tra cui Luigi Rigano anche membro del Comitato Scientifico di Cosmetic Technology

Solventi alternativi per l’estrazione di piante dolomitiche
Recupero di attivi depigmentanti da filiere e processi di estrazione sostenibili
Stefano Francescato, Luigi Rigano, Sara Ferrari, Nicola Lionetti, Gabriele De Nadai, Stefano Dall’Acqua, Marta Faggian, Gregorio Peron, Gianni Baratto

Le Dolomiti sono catene montuose alpine di origine sedimentaria create da depositi oceanici, posizionate tra Venezia e le Alpi europee. Adattandosi a migliaia di anni di evoluzione per la loro particolare posizione geografica, le piante dolomitiche si sono adattate alle elevate altitudini e alle condizioni climatiche, producendo interessanti metaboliti secondari necessari per difendersi dagli attacchi ambientali. Scopo di questo lavoro è stato per prima cosa la selezione di cinque piante legate all’ambiente dolomitico (scutellaria, calendula, rododendro, zafferano, gelso) provenienti da filiere sostenibili. Le specie sono state estratte con una serie di solventi “green” o loro miscele, per identificare il metodo più idoneo alla concentrazione di importanti principi attivi quali i polifenoli. Infine, uno degli estratti studiati (estratto di gelso) è stato testato in vitro per la sua azione dipigmentante cutanea, per una possibile applicazione cosmetica. Dal momento che finora le ricerche riguardanti l’identificazione di nuovi sistemi solventi “green” sono limitate, questo lavoro apre la strada allo studio di nuove strategie estrattive su misura di metodi analitici e di testing da applicare a particolari specie legate all’ambiente dolomitico.

Passando poi agli AGGIORNAMENTI, con la rubrica Beauty from Within Edith Filarete e Jean Yves Berthon illustreranno uno studio con il quale si è voluto verificare se l’applicazione del fermentato di Sphingomonas sulla pelle di donne anziane è in grado di rallentare il meccanismo di senescenza cellulare, apportando nel contempo un effetto positivo sull’umore.

Seguono poi gli Approfondimenti Legislativi, dove due Dottori commercialisti dello Studio Pirola Pennuto Zei & Associati, Francesco Zondini e Stefano Cesati, ci informeranno sui principali effetti degli scambi commerciali a seguito della Brexit e con la fine del periodo “transitorio” previsto dall’Accordo di recesso del Regno Unito dalla Comunità europea a decorrere dal 1° gennaio 2021, e gli Approfondimenti Cosmetici, dove Rita María Bran García del Master Emotion e Irene Preet Bhela, dell’Università del Piemonte Orientale, ci sveleranno l’importanza dell’acido 18-metileicosanoico (18-MEA) nel saper contrastare tutti i fattori che contribuiscono a danneggiare i capelli.

Un occhio di riguardo anche alle AZIENDE che presentano nuovi ingredienti sia legati al focus, sia legati a temi di altrettanto interesse, in particolare:

amita HC
Full Circle

Raspberry
e Blueberry NECTA®

Eico Novachem
Berkem

Urban’hair

Deimos Group
Robertet Group

Keranat™

Pharma Cosm Polli
Aqia

Pro.Liss® 100

Completano poi il quadro le nostre rubriche fisse scritte da Anna Ciranni (Pareri del Scientific Committee on Consumer Safety e le Segnalazioni Rapex), Sonia Cudrig (Hints for Lab) e Lorella Giovannelli (Letteratura) e l’ormai consolidata rubrica di presentazione e discussione tecnica dei prodotti finiti.

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Rivista tecnico-scientifica del settore cosmetico

L’Integratore Nutrizionale n°2/2021

L’Integratore Nutrizionale n°2/2021

Focus: STRESS MANAGEMENT E SALUTE IMMUNITARIA

Il nuovo numero de L’Integratore Nutrizionale ha dato spazio a diversi e importanti contributi sia legati al focus che non, eccone una breve presentazione dei nostri ARTICOLI scientifici:

Un articolo, a cura dell’azienda Horphag Research, nel quale si presentano gli effetti benefici dell’estratto di quercia francese sulla gestione dello stress.

Estratto di legno di quercia francese
Effetti benefici nella gestione dello stress, recupero ed energia
Franziska Weichmann

Per centinaia di anni, i polifenoli presenti nel legno di quercia sono stati consumati insieme alle bevande conservate e invecchiate nelle botti di quercia. Le roburine sono esempi di questi polifenoli che appartengono alla classe degli ellagitannini e sono presenti solo nella quercia. L’estratto in acqua standardizzato di legno di quercia francese Quercus robur* è stato studiato esaminando 1172 soggetti in oltre 20 studi clinici pubblicati in letteratura. I risultati di questi studi sono in linea con gli effetti rilevati delle urolitine che indicano un’aumentata mitofagia (autofagia mitocondriale). Questo processo consiste nel rinnovamento dei vecchi mitocondri (le centrali energetiche del corpo), inefficienti dal punto di vista energetico, e la conseguente maggiore capacità energetica. Le urolitine A, B e C sono metaboliti contenuti nell’estratto di legno di quercia francese (French Oak Wood Extract, FOWE), prodotti nell’intestino della maggior parte degli individui a seguito della supplementazione di tale estratto. È stato rilevato che non solo i livelli, ma anche il numero di produttori di urolitina era aumentato dopo l’assunzione prolungata dell’estratto. È stato riscontrato che la supplementazione di FOWE aiutava gli individui affetti da stanchezza cronica o burnout a recuperare livelli di energia e attività più elevati. L’estratto ha dimostrato, inoltre, di essere in grado di migliorare condizioni caratterizzate da disturbo da stress post-traumatico. Negli esperimenti condotti sui metaboliti prelevati dagli individui dopo il consumo di tale estratto, è stata rilevata una maggiore produzione di ribosomi in diverse linee cellulari. Questo aumento di ribosomi nelle cellule accelera la produzione di peptidi per soddisfare la richiesta di proteine, rendendo il FOWE un possibile potenziatore della resistenza e delle prestazioni fisiche.

DemBiotech presenta un fitocomplesso titolato e standardizzato derivante dall’Echinacea purpurea, ottenuto con una tecnologia innovativa denominata CROP®.

Echinacea purpurea biotech: efficacia standardizzata
Fitocomplesso titolato dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
Elisa Barbieri, Sofia Bertoncello, Raffaella Rizzi

L’Echinacea purpurea è una pianta erbacea comunemente utilizzata negli integratori alimentari per aiutare le normali difese dell’organismo e le funzionalità delle prime vie respiratorie. Grazie a una tecnologia innovativa denominata CROP® (Controlled Release of Optimized Plants), è stato possibile produrre con la tecnica delle colture vegetali in vitro, a partire da un frammento di pianta di Echinacea purpurea, un fitocomplesso titolato e standardizzato. Questa tecnologia è in grado di assecondare la crescente domanda da parte del mercato di botanicals con elevati standard di qualità e di sicurezza, proteggendo il consumatore da prodotti fraudolenti di scarsa qualità. Il fitocomplesso che ne deriva, titolato in acido cicorico, ha dimostrato, attraverso studi in vitro, di esercitare una marcata attività antinfiammatoria e antiossidante, agendo con effetto protettivo a livello cellulare.

Un interessante lavoro dell’Università di Pisa, in cui viene presentato un supporto multidisciplinare per la gestione dei sintomi nella psoriasi.

Supporto multidisciplinare per la gestione dei sintomi nella psoriasi
Possibili approcci nutraceutici e nutrizionali
Lara Testai, Elisa Chetoni

La psoriasi è definita come una patologia della pelle a carattere cronico-recidivante, caratterizzata da un’infiammazione sostenuta che porta a un’incontrollata proliferazione dei cheratinociti e alla loro differenziazione disfunzionale. All’esame istologico sono evidenti placche che mostrano acantosi, infiltrati infiammatori e neo-vascolarizzazione tipici di una patologia autoimmune su base infiammatoria. Gli approcci terapeutici non sono sempre soddisfacenti e la scelta della terapia è legata al grado di severità e alle comorbidità. Da mite a moderata la psoriasi può essere trattata con terapie topiche, da moderata a severa spesso il paziente ha bisogno di ricevere cure sistemiche. In questo panorama la possibilità di intervenire con successo usando nutraceutici e/o modificando le abitudini alimentari rappresenta un’opportunità da perseguire, nell’ottica di ridurre la gravità della patologia e limitare le recidive. L’integrazione della dieta con vitamina D rappresenta una delle scelte perseguite da maggior tempo e che trovano il solido supporto scientifico. Analogamente anche l’uso di omega 3 ha delle basi razionali, sebbene la scelta della dose sia cruciale. Recenti evidenze suggeriscono interessanti riflessioni sull’importanza di una condizione di eubiosi cutanea e intestinale nella gravità della psoriasi, ma anche nella manifestazione delle recidive. Infine vengono analizzati i risultati positivi ottenuti con diete ipocaloriche e gluten-free, suggerendo l’utilità di un approccio multidisciplinare di supporto alle terapie convenzionali per una migliore gestione dei sintomi e delle comorbidità associate alla psoriasi.

L’approfondimento, a cura dell’Università di Padova, vede al centro dell’interesse le attività biologiche dell’acido alfa-linolenico poichè è un acido grasso omega-3 che risulta avere un ruolo molto rilevante nella nostra dieta.

Acido alfa-linolenico
L’omega 3 sottovalutato
Silvia Michieletto, Francesco Visioli, Stefan-Alexandru Panaite

L’acido alfa-linolenico (ALA) è un acido grasso omega 3 (18:3ω3 o n-3), le cui attività biologiche ed effetti sulla salute, specialmente negli ultimi anni, stanno suscitando un ampio interesse nella ricerca. L’ALA si trova prevalentemente nei vegetali e, essendo un acido grasso della serie omega 3, viene considerato essenziale. L’ALA è il precursore della serie di acidi grassi n-3 a lunga catena e più insaturi, anch’essi essenziali, fra cui l’acido eicosapentenoico (EPA) (20:5ω3) e l’acido docosaesanoico (DHA) (22:6ω3). Mentre EPA e DHA sono acidi grassi ampiamente conosciuti, le ricerche umane sull’acido alfa-linolenico sono ancora scarse e insufficienti per comprenderne pienamente le funzioni fisiologiche. Alcuni studi epidemiologici, peraltro, supportano l’ipotesi che l’ALA, di per sé, sia associato a una riduzione della mortalità per malattie cardiovascolari, e ad un effetto protettivo sull’infarto miocardico e sull’ictus. Alcuni trial clinici sono stati pubblicati e altri sono in corso di svolgimento. In attesa dei risultati, l’introduzione di alimenti ricchi di ALA o l’ipotesi di un’integrazione sono importanti per le persone che cercano fonti di omega 3 oltre il pesce e l’olio di pesce.

Di grande interesse anche la sezione AGGIORNAMENTI, con preziosi contributi e importanti NOVITA’:
Approfondimenti formulativi, a cura di Sifnut, che affronterà, in questo numero, l’importanza della formulazione corretta della Vitamina B12 per migliorarne l’assorbimento.
La NUOVA rubrica BIOTECH, che introdurrà i nostri lettori nel mondo delle biotecnologie, che oggi trovano applicazione in numerosi settori. Ringraziamo Elena Sgaravatti per questa preziosa collaborazione!

Un occhio di riguardo anche alle AZIENDE che presentano nuovi ingredienti sia legati al focus, sia legati a temi di altrettanto interesse, in particolare:

Questi e tanti altri interessanti argomenti ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!

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l'integratore nutrizionale

Rivista tecnico-scientifica del settore nutraceutico
e dell'integrazione alimentare

Laboratorio Cosmopolita

Laboratorio Cosmopolita

Quando la passione ti indica la strada

Ricerca e Sviluppo, attenzione al cliente e all’ambiente, apertura e confronto: sono questi i principi fondamentali che caratterizzano il Laboratorio Cosmopolita, nato quasi per caso dalla mente di Serena Zanella, laureata in Farmacia, la quale ha saputo fare della sua più grande passione il proprio lavoro.
Una serie di fortunati eventi ha poi fatto sì che incrociasse sul proprio cammino Ludovica Ferrari, laureata in Chimica industriale ma con una grande passione per il mondo cosmetico.
Abbiamo dunque incontrato queste due giovani donne per conoscere più da vicino il Laboratorio e il progetto di imprenditoria femminile che vi sta dietro.

Serena Zanella

Founder & Cosmetics Creator

Ludovica Ferrari

Cosmetic Formulator Chemist

R. Serena: dopo essermi laureata in Farmacia presso l’Università degli Studi di Milano, ho lavorato per breve tempo come farmacista, anche se nel frattempo stava maturando sempre più dentro di me un interesse per il settore cosmetico. Fu così che decisi di iscrivermi al Master in Scienze Cosmetiche dell’Università degli Studi di Pavia.
Devo dire che il Master mi ha aiutato molto ad addentrarmi sempre più nel mondo della cosmetica e di certo ha contribuito alla mia professionalizzazione.
R. Ludovica: con una formazione prettamente umanistica, dopo il liceo classico ho deciso di intraprendere un’altra strada laureandomi in Chimica Industriale presso l’Università degli Studi di Milano. Potrebbe sembrare un grosso cambiamento, ma a dire il vero io credo che i due ambiti si sposino perfettamente: l’amore per le materie umanistiche rimane, ma ciò non preclude il mio interesse per la scienza. Durante questo percorso di studi ho però capito che, nonostante i vari sbocchi nel settore chimico che una laurea di questo tipo avrebbe potuto offrirmi, il mondo cosmetico mi affascinava di gran lunga.

R. Serena e Ludovica: è stato un caso ma siamo fermamente convinte che questo sia un valore aggiunto per il nostro lavoro in laboratorio, anche perché avere background differenti ci permette di arrivare insieme dove non saremmo mai arrivate da sole, integrando le nostre conoscenze e competenze per svolgere al meglio il nostro lavoro.

R. Serena: durante il Master ho lavorato presso un’azienda di makeup conto terzi ricoprendo il ruolo di controllo qualità, ricerca e regolatorio. Questa esperienza è durata circa un anno, dopo di che ho lavorato per un distributore di materie prime per circa cinque anni. Qui ho assunto il ruolo di supporto tecnico ai clienti che prevedeva da una parte la presentazione delle materie prime, ma anche un interessante confronto con i formulatori.
È un lavoro che mi è piaciuto molto e che mi ha permesso di instaurare un bel rapporto con i formulatori.
Nel frattempo la mia passione per la formulazione mi ha portato ad attrezzarmi a casa munendomi dei primi indispensabili strumenti per cominciare: un bancone, una bilancia e una piastra. Ho poi ordinato materie prime per creare formule in autonomia per puro e semplice interesse.
Con il passare del tempo c’è stata un’evoluzione graduale che è partita con l’acquisto a buon prezzo di un macchinario (Silverson), senza l’idea però di creare una linea commerciale; si trattava semplicemente di saziare la mia voglia di sperimentare.
Successivamente mi contattò un’azienda terzista di skin care in provincia di Bologna, nell’appennino tosco-emiliano, che stava cercando un formulatore. Io però, non avendo la possibilità di trasferirmi, mi sono offerta di formulare a distanza. Loro erano molto interessati. Si è creato così un buon rapporto e io sono riuscita a gestire entrambi i lavori. Per loro sviluppavo completamente la formula sulla base di ciò che chiedevano i clienti, quindi loro mi mandavano le materie prime, io realizzavo la formula e poi gliele rispedivo. Ancora oggi collaboro con loro da ormai quattro anni.
Successivamente la voce si è sparsa e ho ricevuto altre richieste. A quel punto avevo raggiunto dei clienti fissi e non riuscivo più a stare dietro a entrambi i lavori, ma non ho voluto aprire il laboratorio finché non ero certa di riuscire a gestirlo. Dopo essermi decisa ho trovato dei locali vicino a casa mia e ho trasferito tutte le macchine che avevo, da casa al laboratorio. Era il gennaio 2020.

R. Ludovica: dopo l’università ho lavorato per un’azienda terzista molto grande che mi ha permesso di avvicinarmi al mondo cosmetico facendo emulsioni. Ho conosciuto molti formulatori che mi hanno fornito un’ottima base e preziosi insegnamenti. Ho lavorato qua per circa un anno e mezzo, dopo di che ho iniziato a lavorare per un fornitore di materie prime, sempre nell’area della Ricerca e Sviluppo. Un approccio completamente differente perché se prima ricevevo i brief con delle indicazioni ben precise, in quel caso ero completamente libera di creare e formulare senza avere particolari direttive. Successivamente si sono susseguiti cambiamenti interni all’azienda che mi hanno portato in Francia, a Parigi, in quel fatidico gennaio 2020. In principio sarei dovuta rimanere lì fino a maggio ma poi purtroppo, a causa della situazione mondiale legata al COVID-19, il mio contratto fu destinato a finire, ed è proprio qua che è entrata in gioco Serena.

R. Serena: come stavo dicendo, a gennaio 2020 ho aperto il Laboratorio. Poi è scoppiato il COVID-19, ma comunque bene o male ho continuato a lavorare, anche perché la maggior parte delle attività le svolgevo qua dal Laboratorio, in totale sicurezza.
Facendo un passo indietro, a dicembre 2019 ho conosciuto Ludovica per pura casualità durante un’occasione di lavoro. Le raccontai del mio progetto e di ciò che stavo facendo e che avevo in mente di realizzare; lei mi parve subito entusiasta e mi ricordo che quello stesso giorno ricevetti il logo del Laboratorio. Poi siamo rimaste in contatto anche durante i primi mesi dell’anno successivo.

R. Ludovica: questo incontro risale a poco prima della mia partenza. Io ero davvero rimasta colpita dalla storia di Serena, così come dalla sua tenacia. Poi sono partita. Durante quei mesi ci siamo sentite e alla scadenza del mio contratto ho ricevuto un audio da Serena in cui mi proponeva di aiutarla momentaneamente al Laboratorio in attesa di trovare un nuovo impiego. Ero al settimo cielo.

R. Serena: io ero arrivata a un punto in cui un aiuto in più mi faceva molto comodo, quindi abbiamo cominciato questa collaborazione, ma nel frattempo ho anche aiutato Ludovica a fare dei colloqui. Allo stesso tempo, però, le richieste erano sempre più elevate e il lavoro stava aumentando; quindi da soli due giorni alla settimana ho deciso di assumerla a tempo pieno da gennaio 2021. Ed è proprio per questo motivo che quest’anno il Laboratorio si è trasformato da società individuale in società in accomandita semplice (sas).

R. Serena: ho deciso di chiamarlo Laboratorio Cosmopolita perché adoro viaggiare e infatti sono in contatto con tantissimi formulatori in tutto il mondo. Ci sentiamo molto spesso e il nome nasce proprio con l’intenzione di offrire un’apertura al mondo confrontandomi con i formulatori di ogni Paese e nazionalità.
Ci sono formulatori che sono di mentalità chiusa, mentre io credo che sia davvero utile avere una mentalità aperta. Penso che la possibilità di riuscire ad apprendere qualcosa di nuovo ogni giorno da questo network che abbiamo creato e dalla rete di rapporti che abbiamo costruito sia davvero importante per il confronto e per il sostentamento, specialmente in questo periodo.

R. Serena: teniamo a far crescere il Laboratorio per soddisfare i nostri clienti e a valorizzare l’attività di ricerca e sviluppo. Di solito quando ci rapportiamo con i clienti preferiamo offrire loro una proposta formulativa del tutto nuova. Non tutti, però, chiedono formule “su misura”, ecco perché nel frattempo stiamo provvedendo a realizzare un portfolio di formule già a disposizione. Vogliamo farlo ma in un modo innovativo e sempre rispettando i trend del momento.

R. Serena: Di certo tutta la procedura amministrativa a cui ho dovuto far fronte per passare da ditta individuale a sas ha richiesto molti sforzi, specialmente in questo periodo.
Poi ritengo che sia difficile pensare a un’offerta ad hoc per i clienti e riuscire a capire fin dall’inizio se ci sarà un ritorno economico. Io però ho sempre voluto investire nel tempo che dedichiamo ai clienti perché anche per loro può essere utile capire come lavoriamo.

R. Serena: per me la priorità è evitare gli sprechi, anche a livello di materie prime, e purtroppo nei magazzini delle aziende questo succede in continuazione. Quindi per prima cosa compriamo delle materie prime che sappiamo di trovare in commercio a piccoli tagli. Io credo che questo sia uno dei problemi più grandi nelle piccole aziende. A livello di prodotto, invece, puntiamo su processi ecosostenibili, anche se non è semplicissimo riuscire ad avere un prodotto 100% ecosostenibile, soprattutto a livello di packaging. Là sta al cliente capirne il valore.

R. Ludovica: a mio parere è necessario contrastare in tutti i modi la disinformazione. Questo fenomeno sta dilagando sempre più grazie ai numerosi “influencer” che sono soliti diffondere fake news nei confronti di alcuni ingredienti che alla fine sono assolutamente validi. Purtroppo molti clienti, o clienti di clienti, quindi i consumatori, prendono per oro colato il messaggio veicolato da queste persone e di conseguenza impostano le loro scelte escludendo a prescindere certi ingredienti, fino a renderne impossibile l’impiego. Il nostro obiettivo è proprio quello di dare voce alla scienza contrastando queste dicerie, e anche in questo caso è fondamentale essere propensi a un’apertura mentale.

R. Serena e Ludovica: dipende dai casi. Alcuni clienti apprezzano il nostro entusiasmo, altri invece sono più diffidenti e cominciano a fare paragoni con aziende e laboratori molto più grandi. Noi nel nostro piccolo siamo comunque soddisfatte perché riusciamo a fare cose che si fanno anche in laboratori più grandi. La nostra mission consiste nel fatto di essere un laboratorio di ricerca e non vogliamo distaccarci troppo da questa impronta.

COSMETIC TECHNOLOGY

Serena Zanella
Founder & Cosmetics Creator • serenaz@laboratoriocosmopolita.com

Ludovica Ferrari
Cosmetic Formulator Chemist • ludovicaf@laboratoriocosmopolita.com

www.laboratoriocosmopolita.com

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Perchè ci piace – Capelli

Perché
ci piace

Potenzialità, a volte inaspettate, di ingredienti
per la cura del capello e dello scalpo

Abbiamo selezionato ingredienti utilizzabili in formulazioni specifiche per la cura dello scalpo e del capello di soggetti con cute particolarmente sensibile. Ognuno di questi può avere una o più funzioni e può essere adatto o meno in determinate condizioni formulative. Di ognuno vi spieghiamo la funzione e….perchè ci piace!

Serena & Ludovica

Categoria: Ingrediente funzionale
Funzione: Emolliente e fattore di consistenza, ha proprietà condizionanti sul capello asciutto e bagnato e ne aumenta la lucentezza
Percentuale d’uso: 1-10%
Perchè ci piace: Alternativa ai condizionanti cationici

Categoria: Attivo
Funzione: Rallenta la caduta dei capelli, aumentandone la densità. Impatta positivamente sulla salute del microbiota dello scalpo
Percentuale d’uso: 1-2%
Perchè ci piace: Delicata profumazione naturale

Categoria: Conservante –  olio essenziale –  Attivo
Funzione: Agente antimicrobico di origine naturale, ad ampio spettro. Condizionante sul capello e vero e proprio profumo
Percentuale d’uso: 1-2%
Perchè ci piace: Stabile in un ampio range di pH, da 3 a 10, resistente fino a 80°C

Categoria: Ingrediente funzionale – Attivo
Funzione: Tensioattivo 100% vegetale, dona brillantezza al capello e, allo stesso tempo, esplica un’azione condizionante
Percentuale d’uso: 1-5%
Perchè ci piace: Ideale in formulazioni low POO

Categoria: Ingrediente funzionale – Agente sensoriale – Attivo
Funzione: Cura il capello dall’interno, rinforzandone la struttura, donandogli vitalità e migliorandone visibilmente la capacità di riflettere la luce
Percentuale d’uso: 0,5-5%
Perchè ci piace: La presenza dell’amido di mais ne migliora la sensorialità

Categoria: Ingrediente funzionale
Funzione: Tensioattivo anionico delicato, ideale per cuti sensibili. È in grado di produrre una schiuma soffice e cremosa, caratterizzata da bolle di piccole dimensioni
Percentuale d’uso: 10-30%
Perchè ci piace: Ideale a pH 7, a prova di lacrime! La versione solida può essere utilizzata nei detergenti in polvere

Categoria: Attivo
Funzione: Antiossidante naturale, solubilizzare in acqua in rapporto 1:3 e aggiungere sotto i 45°C
Percentuale d’uso: 0,5-1%
Perchè ci piace: Garantisce un’efficace protezione del capello dall’inquinamento urbano, dai raggi UV e dal calore

Categoria: Agente Sensoriale
Funzione: Il pullulan viene trattato in superficie con acacia senegal gum, così da ottenere un film plastico, brillante e resistente al calore, ideale per l’hairstyling
Percentuale d’uso: 0,1-5%
Perchè ci piace: Ottima trasparenza, disperdibile sia a caldo che a freddo, compatibile con alcohol fino al 20% e con tutti i tensioattivi. Attenzione con i tensioattivi cationici, potrebbero comprometterne la trasparenza

Categoria: Attivo
Funzione: In grado di ridurre forfora, rossori e prurito dello scalpo. Ha azione anti-odore, mantenendo sotto controllo la produzione di sebo
Percentuale d’uso: 0,5-1%
Perchè ci piace: Conferisce alla formulazione una texture fresca e leggera

Vivatis Pharma Italia

Vivatis Pharma Italia

Presentazione dell' azienda

Vivatis Pharma è una società specializzata nella fornitura di servizi farmaceutici. Oltre alla nostra sede ad Amburgo operiamo con filiali in Spagna, Italia, Francia, Polonia e Cina. In forza della nostra presenza internazionale, offriamo opportunità di marketing, di ricerca di nuovi ingredienti e le migliori opportunità di vendita ai nostri clienti e partner.
Il nostro segno distintivo: elevate conoscenze settoriali ed esperienza nel nostro settore.
Il nostro portafoglio assicura ai nostri partner la possibilità di trovare sempre la soluzione economicamente più efficiente per i loro progetti, combinata con la miglior qualità.
La competenza scientifica e commerciale del nostro team garantisce un servizio di assistenza affidabile per i nostri partner; inoltre garantiamo un supporto completo attraverso la nostra rete di contatti internazionale.
La nostra massima priorità è essere flessibili, efficienti e applicare un approccio trasparente al business. Tutto ciò ha reso a Vivatis un successo costante su tutti i mercati. Il nostro compito quotidiano è sostenere questi risultati per noi e per i nostri partner.
Al momento il gruppo Vivatis conta su circa 70 collaboratori, di cui circa 50 in Germania, 6 in Spagna, 7 in Italia, 2 in Polonia, 2 in Francia e 3 in Cina.
La crescita costante del business ci permette di creare, oltre che nuove opportunità, anche un efficiente previsionale di crescita, sia come servizi e prodotti offerti che nuove risorse da inserire nell’immediato futuro, al fine di essere sempre più tempestivi nelle risposte ed efficaci nelle nostre azioni, con un occhio di riguardo al miglioramento costante della supply chain e alla customer satisfaction.
Vivatis si propone come partner multi servizio e multi fornitura alle aziende del settore farmaceutico e del settore nutrizionale.

ABOUT… Vivatis Pharma Italia

Company description
Vivatis Pharma is a company specialized in the supply of pharmaceutical services. We have our headquarter in Hamburg and then our branches are in Spain, Italy, France, Poland and China. Due to our worldwide presence, we can offer various opportunities, for example marketing’s, research of new ingredients and the best sale’s opportunities for customers and partners. Our distinctive characteristic: high knowledge in our branch and a lot of experience.
Our portfolio assures to our partners the possibility to find always the most cheap and efficient solution for their projects, combined with the best quality. The scientific and commercial knowledge of our team guarantees a reliable service to our partners; furthermore, we also guarantee a complete support through our international contact’s net.
Our first priority is to be flexible, efficient and to approach clearly at the business. All these characteristics have brought Vivatis to a constant success all over the markets. Our daily work is the support of these results for us and for our partners.
At the moment, the Vivatis group counts on about 70 coworkers, of which 50 in Germany, 6 in Spain, 7 in Italy, 2 in Poland, 2 in France and 3 in China. The constant growth of our business permits us to create new opportunities and an efficient growth-forecast regarding services, products and new resources that will be insert in short terms. This will be done in order to be even more prompt in our answers and more efficient in our actions, always with a special consideration to the continuous improvement of the supply chain and of the customer satisfaction.
Vivatis is proposing itself as a multi-service and a multi-supplier partner for the pharmaceutical and nutritional companies.

Via Marsala 36 – Torre B
21013 Gallarate (VA)
tel/fax +39 0331 782975
g.cerana@vivatis.it

www.vivatis.it

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Vivatis Pharma Italia

Dalla molecola al prodotto finito
full service per produttori di farmaci e nutraceutici

Shanghai Freemen Europe

Shanghai Freemen Europe

Presentazione aziendale

Shanghai Freemen è una società internazionale con 25 anni di esperienza. L’Azienda fornisce e produce materie prime, supportando i partner dell’industria Nutraceutica, Alimentare, Mangimistica, Cosmetica e Farmaceutica nello sviluppo delle soluzioni migliori per i loro prodotti. La sede principale di Shanghai Freemen è situata a Shanghai ma l’Azienda vanta una presenza globale grazie alle sue filiali dislocate in Europa (Paesi Bassi), Stati Uniti (East & West Coast), Australia e Giappone, con uffici e magazzini. Shanghai Freemen fornisce soluzioni tecniche, market intelligence e ingredienti di elevata qualità.

I nostri servizi e punti di forza

• Prodotti convenzionali e su misura
Shanghai Freemen possiede tutta l’esperienza e le risorse per personalizzare miscele uniche e specialties in grado di soddisfare ogni specifica esigenza;
• Supporto tecnico
I nostri Tecnici Commerciali e Product Manager sono in grado di assistervi nella realizzazione dei vostri progetti;
• Trasparenza della catena di approvvigionamento
Dalla formulazione dell’ingrediente alla consegna del prodotto, la nostra catena di approvvigionamento è del tutto trasparente e si ispira al completo rispetto dei principi di etica;
• Market Intelligence
La nostra sede di Shanghai ci consente di rispondere tempestivamente ad ogni esigenza. Siamo lieti di condividere con i nostri partner tutte le nostre conoscenze di market intelligence – nel bene e nel male – in modo che essi possano adottare le decisioni di acquisto migliori, nella totale consapevolezza. Analizziamo con cura le tendenze dei prezzi di mercato per aiutarvi a trovare la migliore soluzione.
• Qualità
Ci assumiamo la responsabilità di distribuire solo prodotti della migliore qualità nutrizionale. La nostra Garanzia di Qualità, così come i nostri Controlli Qualità, sono i migliori sul mercato.
• Audit periodici
Un altro vantaggio derivante dal fatto di avere la sede in Cina è la nostra capacità di condurre regolarmente audit di Garanzia di Qualità non soltanto per i prodotti ma anche per lo stabilimento.
Visite allo stabilimento
Organizziamo frequentemente visite allo stabilimento per i nostri clienti che desiderano conoscere da vicino come vengono realizzati i nostri prodotti.

ABOUT… Shanghai Freemen

Shanghai Freemen is an international company with 25 years of experience specialized in providing and producing raw materials. We help companies in Nutraceutical, Food, Feed, cosmetic and pharmaceutical industries to find the best solutions for their products.
Shanghai Freemen’s Main Headquarter is located in Shanghai. We are also present globally through our branches in Europe (The Netherlands), the US (East & West Coast), Australia, and Japan with our offices and warehouses. We provide technical solutions, market intelligence and high-quality ingredients.

Services and our Strength:
• Conventional and custom-made products
Shanghai Freemen has the experience and resources to customize unique blends and specialty products that meet your specific needs.
• Providing Technical support
Our Technical sales and Product Managers can listen to your needs and assist you to bring your innovative ideas to life.
• Transparency
From ingredient formulation to product delivery at your doorstep, our ethically-sourced supply chain is entirely transparent.
• Recent Market Intelligence
Our headquarters in Shanghai allows us to act quickly. We share every word of our market intelligence with you – the good, the bad and the ugly – so you make better and informed decisions for your purchase. We analyze the market price trends to assist you to find the best solution for you.
• Quality
We hold ourselves accountable for distributing only the highest quality nutritional products. Our Quality Assurance and Quality Control are best-in-class.
• Factory Audits
Another benefit of being headquartered in China is our ability to conduct regular facility and product Quality Assurance audits.
• Factory Tours
We frequently schedule factory tours for our customers, who sometimes want to see for themselves how their products are made.

Lange Kleiweg 52H
2288GK Rijswijk, The Netherlands
tel +39 340 3944240
info.europe@shanghaifreemen.com

Contatto diretto: saskari@shanghaifreemen.com

www.shanghaifreemen.com

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Shanghai Freemen

We provide solutions

Sacco System

Sacco System

Presentazione aziendale

Sacco e CSL fanno parte di Sacco System, il polo biotech internazionale operante nel settore alimentare, nutraceutico e farmaceutico. Le aziende  operano sinergicamente all’interno di un unico sistema aziendale, mantenendo la propria autonomia, le caratteristiche e le specificità produttive.
Obiettivo della nuova realtà è quello di fornire ai propri clienti un ampio spettro di soluzioni innovative e personalizzate.

Servizi
Sacco System crede ed investe nell’importanza e nella condivisione del progresso scientifico.
Grazie ad un continuo impegno nella ricerca scientifica ed aggiornamenti tecnologici, combinati con una lunga esperienza in ambito produttivo, SACCO e CSL hanno raggiunto competenze che permettono loro di produrre ceppi delle specie più note, caratterizzati da un’alta carica e stabilità ottimali.
La collaborazione di due aziende con una così lunga esperienza ha permesso la creazione di un’estesa collezione di ceppi microbici che sono stati isolati e selezionati nel corso degli anni per le loro caratteristiche probiotiche, e che trovano impiego in diverse applicazioni in ambito salutistico e farmaceutico (per la salute gastrointestinale, ginecologica, orale, del tratto respiratorio, delle vie urinarie, un aiuto contro allergie, a favore del sistema immunitario e per l’alimentazione degli sportivi).
I ceppi sono identificati mediante le più moderne tecniche di biologia molecolare e sono depositati in Collezioni Internazionali con lo stato IDA, mentre la loro efficacia, le proprietà funzionali e salutistiche sono dimostrate mediante studi in vitro ed in vivo.
L’obiettivo è quello di poter offrire un servizio altamente flessibile e tecnologicamente all’avanguardia per lo sviluppo ed industrializzazione di nuovi ceppi, sia che si tratti di “toll manufacturing” (dal laboratorio pilota alla produzione) che di partnership per lo sviluppo, la produzione e la vendita di ceppi probiotici o miscele di proprietà o brevettate.

I nostri punti di forza

ABOUT… Sacco System

Company profile
Sacco and CSL are part of Sacco System the biotech network of international excellence applied to the food, nutraceutical and pharmaceutical industries. The companies work in synergy within a single business system, validly maintaining their autonomy, characteristics and production specificity.
The objective of the new network is to provide its customers with innovative and customized solutions.

Our services
Sacco System believes in the importance and in the sharing of scientific progress. Thanks to continuous efforts in scientific research and technology updates, combined with a long experience in the production field, SACCO and CSL have achieved skills that allow them to produce the more recognizable species strains, characterized by a high concentration and optimal stability.
The collaboration of two companies with such long experience, has enabled the creation of an extensive collection of microbial strains that have been isolated and selected over the years for their probiotic properties, and which are used in various applications (for gastrointestinal, gynaecological, oral, respiratory tract, urinary tract health, against allergies, in favour of the immune system and for the diet of sports). The strains were identified using the most modern techniques of molecular biology and they are deposited in International Collections with the IDA state, while their effectiveness, functional and health benefits have proved through in vitro and in vivo studies.
We can offer a highly flexible service and the latest technologies, toll manufacturing (from laboratory to pilot production) and partnerships for the development, production and the sale of single or mix probiotic strains of property or patented.

Our strengths
– 3 GMP Pharmaceutical sites (Cadorago and Zelo B.P.)
– Pilot / Scaling Up on site capabilities
– Flexibility of industrial production volume (from 600 to 25.000 litres)
– Sacco System network includes two different companies, both qualified for the production of probiotics
– Worldwide presence may help in anticipate trends and technologies
– Global network of scientific partnership and collaborations
– History and tradition (since 1948)

Via A. Manzoni, 29/A
22071 Cadorago (CO)
tel +39 031 8866611
info@saccosystem.com

www.saccosystem.com

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We Are Ingredients Makers

Nutratrade

Nutratrade

Presentazione azienda

Fondata all’inizio del 2015, Nutratrade Srl è diventata rapidamente l’azienda leader nel mercato della distribuzione di materie prime per integratori alimentari, medical device brevettati o brevettabili, con uno sguardo anche a sostanze di origine vegetale e animale, sostanze da fermentazione, da idrolisi proteica o di sintesi, probiotici e pre-probiotici.
In soli 6 anni, grazie all’intenso lavoro delle sedi in Spagna, Polonia, Messico, Cina e Panama, guidate direttamente dall’headquarter in Italia, ha sviluppato una vasta rete di distribuzione mondiale in grado di vendere le proprie materie prime in tutta Europa e in importanti mercati come Stati Uniti, Canada ed Emirati Arabi.
Questa crescita così veloce non ha mutato la mission che da sempre guida e ispira l’azienda, ovvero offrire al cliente un servizio completo, di ottima qualità e con dei prezzi concorrenziali basato su una strategia vincente e mirata allo sviluppo di entrambe le parti.
I prezzi competitivi, l’elevata qualità, il supporto tecnico e il continuo sviluppo interno di materie prime inedite a proprio marchio, corredate anche da approfonditi studi e numerosi test, sono il risultato di un importante lavoro di squadra messo in atto dal team aziendale e dai vari partner di progetto. Tra questi, Nutratrade può vantare la prestigiosa collaborazione dell’Università degli Studi di Pavia, eccellenza accademica in ambito nutrizionale e nell’analisi delle materie prime.
Ogni fase della filiera è caratterizzata da un’attenzione massima e da standard qualitativi elevati: dall’ampio scouting fino alla selezione delle migliori materie prime, ricerchiamo solo l’eccellenza e la totale affidabilità di chi lavora con noi. Ogni laboratorio infatti deve essere accreditato e possedere tutti i requisiti necessari.
Per rispondere e soddisfare al meglio le esigenze del mercato nazionale e internazionale, da sempre controlliamo e distribuiamo solo una vasta gamma di materie prime di primissima qualità, come ad esempio estratti vegetali, vitamine, aminoacidi, enzimi, proteine, alghe, flavonoidi, probiotici e pre-probiotici, tra quelli più richiesti. Ad oggi Nutratrade vanta un patrimonio di 1,5 milioni di euro di materie prime a stock.

Innovazione, ricerca, qualità e funzionalità sono i principi con cui puntiamo a distinguerci in un settore altamente competitivo, come quello nutraceutico. Con passione, serietà e impegno, vogliamo essere il punto di riferimento per i nostri attuali clienti e, ancora di più, per quelli futuri, nella fornitura di materie prime necessarie per lo sviluppo e nella creazione dei prodotti e del business di questo settore.
Grazie ad avanzati strumenti di ripartizione, possiamo fornire indistintamente sia le piccole/medie aziende che le multinazionali. E’ nostra responsabilità garantire la distribuzione di prodotti conformi alle normative in materia di sicurezza, qualità ed efficacia senza tralasciare l’aspetto competitivo dei costi finali.
Grazie alle nostre competenze e all’ampia gamma di servizi, siamo in grado di offrire ai clienti anche una serie completa di studi scientifici, normativi, analitici e di analisi bio-analitiche per supportarli nella commercializzazione di integratori alimentari e prodotti nutrizionali.
Dal 2018 infine il numero dei dipendenti Nutratrade è triplicato e oggi sono oltre 40 le risorse umane che fanno parte dell’azienda, a dimostrazione di come la crescita sia costante e su tutti i fronti.

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Via Como, 57/B
20033 Solaro (MI)
tel 02 83961759
info@nutratrade.it

www.nutratradesrl.com

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Nutraceutica

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