AVG

AVG

Presentazione dell'azienda

AVG nasce pioneristicamente con l’idea di specializzarsi e di proporre sul mercato italiano solo principi attivi funzionali vegetali. I principi attivi funzionali di AVG hanno da sempre rappresentato l’eccellenza di un’azienda che fin dai suoi esordi si è distinta per la qualità delle sostanze proposte, il supporto scientifico e le competenze tecnico-formulative, offerti ai propri clienti.

Grazie ad un’accurata selezione delle più importanti realtà internazionali che hanno impianti di produzione dedicati, AVG ha costruito negli anni una solida partnership con i propri clienti, i quali possono avvalersi di una proposta estremamente vasta di prodotti scientificamente testati, quali principi attivi, sostanze funzionali, oli ed estratti naturali.

La sua capacità di cambiare, insieme al mondo che cambia, ha permesso inoltre ad AVG di trasferire il know-how acquisito in ambito cosmetico, alle esigenze di altri mercati - Pharma, Food, Nutrizionale e Pet - nei quali oggi è in costante crescita in termini di prodotti e servizi offerti e fatturato realizzato.

Esperienza, competenza, ricerca e sviluppo vengono messi al servizio dei progetti e delle idee dei propri clienti, attraverso un servizio di consulenza sempre orientato al raggiungimento di obiettivi concreti in termini di proposta di valore e di posizionamento di mercato. AVG è molto più di un semplice distributore, è un partner solido ed affidabile in grado di connettere i propri clienti ad una rete mondiale di fornitori di comprovata eccellenza. AVG è una realtà di livello globale costantemente proiettata nel futuro, con una visione del business etica e sostenibile.

Il management di AVG ha saputo infatti integrare il proprio impegno a favore della sostenibilità nel core-business aziendale con risultati sorprendenti. AVG, attraverso la selezione, la vendita e la distribuzione di principi attivi, estratti, oli e sostanze totalmente naturali e funzionali di elevata qualità, intende promuovere la salute e il benessere della collettività rendendo unica la proposta di valore dei propri clienti, ispirando fiducia nel futuro e rispetto per l’uomo e l’ambiente. Ne è testimonianza concreta la certificazione ISO 14001, frutto di un approccio in tal senso sistematico e ben strutturato.

Via IV Novembre 92/T
Bollate 20021 (MI)
tel +39 02 99020245
fax +39 02 3505691
info@avgsrl.it

www.avgsrl.it

Key Partners

Mibelle AG Biochemistry

Lipoid AG

Deretil

Fermedics

Algamo

Fermentalg

Laboratoires Phodé

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AVG - #LOOKFORTHEFUTURE

Un'identità rinnovata
per nuove sfide e nuovi traguardi

Variati

Variati

La bellezza merita ingredienti di prima qualità e Variati propone le migliori materie prime insieme ad una serie di servizi che vanno dalla ricerca formulativa al supporto regolatorio.

Creatività, competenza e flessibilità rendono Variati un punto di riferimento nel mondo degli ingredienti e dei principi attivi rivolti al mercato cosmetico.

Specialità Variati

Marchi storici conosciuti su mercati italiani e anche sui mercati esteri

Case rappresentate

Variati nel corso degli anni ha instaurato rapporti di collaborazione con importanti Case internazionali riconosciute come leader, sia per l’elevato livello tecnologico e qualitativo, sia per la riconosciuta capacità di orientare il mercato cosmetico.

Grazie alla presenza capillare sul territorio italiano, all’attività del suo laboratorio applicativo e alla completa assistenza sull’evoluzione delle normative del settore, Variati è in grado di mettere a disposizione dei clienti italiani il “Know-how” dei produttori, con soluzioni applicative mirate alle loro esigenze.

Attualmente VARIATI distribuisce in esclusiva per il mercato italiano le seguenti case:

Actives International

USA
Principi attivi multifunzionali di origine naturale altamente concentrati

CQV

Sud Corea
Pigmenti perlescenti di alta qualità

NK Chemicals

Gran Bretagna
Lanolina di grado pharma di elevata purezza, controllata in pesticidi residui e con moderato profilo olfattivo

Aromata Group

Italia
Specializzata nello sviluppo e produzione di aromi naturali per prodotti cosmetici e farmaceutici

EFP Biotek

Portogallo
Squalano vegetale, cere e insaponificabili di oliva. Alternative vegetali a siliconi, petrolati e lanoline

Solabia

Francia
Attivi di derivazione vegetale e biotecnologica. Glicocosmetologia. PCA derivati. Biopeptidi, omegaceramidi, perle attive colorate, estratti vegetali

Athena

Sud Corea
Maschere e principi attivi di origine marina. Fitolipidi e ceramidi idrodispersibili

ICSC

Danimarca
Oli, oleine, burri e antiossidanti di origine vegetale. Esclusiva tecnologia di stabilizzazione interna

Synergio

Israele
Conservante naturale, eco-friendly e multifunzionale

Barnet

USA
Principi attivi naturali di origine biotecnologica. Enzimi veicolati in liposomi multilamellari

Laboratoires Expanscience

Francia
Principi attivi ecosostenibili ottenuti tramite processi di distillazione molecolare e “Green Chemistry”

Terry Laboratories

USA
Aloe vera a diverse concentrazioni, liquida e in polvere. Aloe biologica, certificata IASC e garantita in polisaccaridi

BioGate

Germania
Argento metallico puro altamente poroso

Linnea

Svizzera
Fitoattivi incapsulati in sistemi vescicolari di forma ultraflessibile. Innovativa tecnologia NioSkin

Vytrus Biotech

Spagna
Principi bioattivi e fitopeptidi derivati da cellule staminali vegetali

ABOUT… Variati

Founded in 1926, today the Variati brand and company is recognized as an industry leader in the Italian cosmetic market thanks to its portfolio of emollient, moisturizing and antibacterial actives. Among these VARI STAN, HYDROVEG and AVOGELIA stand out as products all obtained from sustainable and renewable plant sources such as avocado, rice and mangosteen. Variati’s business philosophy focuses on supplying its customers with the highest quality of products whilst always offering a complete service. This includes providing expertise and support in concept and formulation development together with regulatory assistance in the Personal Care and Nutraceutical sectors. The company is also the exclusive distributor in Italy of many of the finest ingredients from the most prestigious global brands.

Via Monte Rosa, 49/51 – 20863 Concorezzo (MB)
tel 039 611581 – fax 039 6041340
cosmetic.info@variati.it

www.variati.it

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Variati
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COSMETIC TECHNOLOGY

MAKEUP TECHNOLOGY

Active UP

Active UP

Your innovation,

our natural passion

Active Up nasce nel 2004 con l’idea di proporsi sul mercato cosmetico italiano come punto di riferimento in grado di fornire soluzioni innovative per quanto riguarda i principi attivi funzionali vegetali.
Fin dall’inizio, si è contraddistinta per la qualità degli ingredienti proposti, il supporto scientifico e le competenze tecnico-formulative offerte ai propri clienti.

L’ispirazione dalla natura, l’armonia con essa, il rispetto e l’attenzione verso le risorse, rappresentano i punti chiave nella selezione dei nostri prodotti.
Da sempre la natura ci offre materie prime dalle infinite potenzialità che la tecnologia ci permette di investigare e conoscere a fondo per l’ottenimento di prodotti sicuri, efficaci e dalle funzionalità comprovate per il nostro benessere.

La natura è il nostro miglior partner

Questa linea di pensiero non si limita solo alla selezione di principi attivi naturali ma caratterizza tutta la nostra gamma di materie prime proposte, estendendosi anche agli altri componenti della formulazione.

La nostra strategia per competere

Per offrirvi soluzioni tecnologicamente avanzate in un mercato in continua evoluzione

Ricerca

Il nostro impegno costante

Per fornirvi una selezione di prodotti dall’alto valore aggiunto e affiancarvi nello sviluppo di prodotti altamente innovativi

Qualita

Il nostro valore imprescindibile

Per garantirvi sicurezza e affidabilità verso i consumatori in un mercato sempre più competitivo

Innovazionericercaqualità, sono i valori di riferimento che contraddistinguono le soluzioni che Active Up propone ai suoi clienti per una collaborazione professionale basata su affidabilitàcompetenza e spirito di innovazione.

Principali categorie di PRODOTTI

ABOUT… Active Up

Active Up exclusively represents in Italy international companies, offering a comprehensive range of innovative raw materials for the cosmetic market. Innovation, research and quality are added values that distinguish Active Up thanks to professional partnerships based on reliability and expertise.

Active Up is today a specialized partner for suppliers and customers, with 18 years of experience our team provides the highest quality service.

Our mission is to offer the best solution for our customers, identifying new product opportunities and selecting the most appropriate ingredients for cosmetic formulations.

Products categories

Via Plinio, 52 – 20129 Milano (MI)
tel 02 58019182 – fax 02 45550286
support@activeup.it

www.activeup.it

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Pharma Cosm Polli

Pharma Cosm Polli

Ricerchiamo i migliori ingredienti cosmetici in tutto il mondo

Dal 1995 Pharma Cosm Polli commercializza e distribuisce materie prime di qualità, sicure e innovative per l’industria cosmetica.
Oggi l’azienda dispone di un ampio catalogo di materie prime, da conservanti a principi funzionali, provenienti da tutto il mondo.
Grazie ad un servizio commerciale capillare nel territorio italiano e all’ufficio tecnico, Pharma Cosm Polli è in grado di offrire consulenze tecnico-scientifiche e rispondere alle richieste più complesse.

Prodotti e aziende rappresentate

Principi funzionali haircare, skincare, derivati del caffè, basi autoemulsionanti e pigmenti micronizzati.

Oli ed estratti vegetali di provenienza sudamericana. Anthocyanox, Baru Oil e bisabololo biologico.

Oli vegetali funzionali e loro miscele, burri, argille, scrub da specie endemiche del Brasile.

Estratti funzionali derivanti da micro e macro alghe marine con un importante background scientifico.

Oli essenziali, macerati oleosi, acque distillate, acque floreali, estratti, idrolati e Aquacell.

Agenti emollienti (oli/cere/esteri), polimeri, agenti addensanti, polveri inorganiche funzionali (Mica/Sericite)

Delivery Systems altamente tecnologici: peptidi, droni cosmetici, liposomi, particelle di metalli preziosi funzionalizzate.

Conservanti e miscele di conservanti, esteri emollienti, emulsionanti e polimeri naturali.

Principi funzionali altamente tecnologici, postbiotici, tensioattivi ed emulsionanti naturali.

Conservanti e miscele di conservanti, plasticizzanti ed emollienti.

Fermentati biotecnologici ottenuti da colture di lieviti di alta qualità modificati secondo rigorosi standard.

Estratti vegetali funzionalizzati e miscele speciali da specie botaniche endemiche asiatiche.

Phytosqualano, poliisobutene idrogenato, insaponificabile d’olio d’oliva, oli vegetali biologici, cere e burri.

Olio di Crusca di riso, Olio di Germe di riso, ɣ-Orizanolo, Inositolo, Acido fitico, Acido ferulico.

Fragrance House con sede in Svizzera specializzata nello sviluppo di profumi altamente innovativi.

Via Palermo, 20
20057 Assago (MI)
tel +39 02 89546188
info@pharmacosm.it

www.pharmacosmpolli.com

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Pharma Cosm Polli
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PDT Cosmetici

PDT Cosmetici

PDT Laboratori Cosmetici, laboratorio di cosmesi naturale ha sede a Putignano, in provincia di Bari.
Nasce nel 1996 per fornire una vasta gamma di cosmetici naturali, efficaci, formulati e prodotti in azienda grazie alle competenze farmaceutiche del Fondatore, il Dott. Giovanni De Tommasi, farmacista appassionato di formulazioni naturali.

PDT Cosmetici dispone di uno staff altamente specializzato che con professionalità segue passo dopo passo la realizzazione del prodotto richiesto dal cliente. PDT Cosmetici, infatti, incorpora al suo interno tutte le fasi del ciclo produttivo cosmetico: RICERCA, FORMULAZIONE, PRODUZIONE e CONFEZIONAMENTO.
PDT Cosmetici ha sede in una moderna struttura che dispone di laboratori di Ricerca e Sviluppo, Controllo Qualità, impianti per la produzione, linee semiautomatiche per il confezionamento ed ampi locali per lo stoccaggio del prodotto finito.

L'azienda è specializzata nella formulazione e produzione di

Cosmetici naturali

Cosmetici convenzionali

Dispositivi medici

Ricerca e Sviluppo

Il laboratorio è l’essenza dell’azienda, sempre impegnato nella ricerca di materie prime sicure ed efficaci, in collaborazione con i fornitori certificati. Un team di cosmetologi è costantemente impegnato nello sviluppo di formulazioni innovative ed efficaci.
Controlli sul formulato:
– Prove di stabilità chimico-fisiche
– Compatibilità con pack prescelto

Produzione e confezionamento

L’azienda dispone di turboemulsori sottovuoto e miscelatori a cielo aperto di varie capacità.
Il confezionamento del prodotto viene effettuato utilizzando linee semiautomatiche per il riempimento di vasi, flaconi e flacontubi. Le fasi produttive rispondono alle Norme di Buona Fabbricazione della cosmetica. Tutti i lotti di produzione sono sottoposti a controllo chimico-fisico e microbiologico.

Assistenza regolatori

L’azienda assiste il cliente dalla formulazione all’immissione in commercio:
– Iscrizione al portale CPNP
– Realizzazione PIF (Product Information File)
– Realizzazione fascicolo tecnico per dispositivi medici (CE)

Certificazioni

Tutti i processi avvengono nel pieno rispetto delle certificazioni UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 22716.

Prodotti

PDT COSMETICI offre una vasta gamma di prodotti formulati sia con attivi di origine naturale che con attivi altamente tecnologici.

La mission è quella di sfruttare gli attivi del territorio italiano per creare prodotti altamente performanti.

PRODOTTI VISO

PRODOTTI CORPO

Via Cavalieri del Lavoro, 45-47
70017 Putignano (BA)
tel 080 4931509
info@pdtcosmetici.it

www.pdtcosmetici.it

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Cosmetici a KM 0

per andare lontano

Scopri il catalogo completo degli attivi 100% Made in Italy.

Perché ci piace – Anti ageing

Perché
ci piace

Emulsione e ingredienti anti-ageing

Per l’ultimo numero di quest’anno non ci limitiamo a una selezione di ingredienti, ma vogliamo proporvi una formulazione in cui ogni ingrediente contribuisce, direttamente e/o indirettamente, a contrastare l’invecchiamento cutaneo. Non solo attivi, ma anche ingredienti strutturali e texturizzanti che creano sinergie all’interno del sistema formulativo. Di ognuno vi spieghiamo la funzione e….perché ci piace!

Serena, Ludovica & Federica

Aggiunta emulsionante

Categoria: Emulsionante
Funzione: Emulsionante W/O composto da acidi grassi dell’olio d’oliva che, come dimostrato dai test, lo rendono biomimetico con la composizione lipidica cutanea. Di conseguenza, è in grado di apportare una profonda idratazione
Percentuale d’uso: 2-4%
Perchè ci piace: Contrariamente ai tradizionali emulsionanti W/O, consente di ottenere texture leggere e facili da spalmare

Aggiunta texturizzante

Categoria: Texturizzante
Funzione: Composto da sfere di silice rivestite da biossido di titanio e ossidi di ferro, lo rendono l’ingrediente ideale per riempire le rughe, donando alla pelle un aspetto più uniforme e luminoso
Percentuale d’uso: % variabile
Perchè ci piace: Ideale per dichiarare un effetto soft-focus in formulazioni skin care e makeup

Aggiunta
attivi

Categoria: Attivo
Funzione: I proteoglicani sono ben noti per la loro capacità di aumentare l’elasticità cutanea e ridurre le rughe, ma grazie alla tecnologia di incapsulamento riescono a penetrare negli strati più profondi dell’epidermide
Percentuale d’uso: 1-10%
Perchè ci piace: L’incapsulazione garantisce un rilascio lento per un effetto anti-age long-lasting

Categoria: Attivo
Funzione: Ottenuto da lisato di bifidobatteri probiotici tramite biotecnologia, è in grado di contrastare l’invecchiamento cutaneo favorendo la riparazione cellulare e supportando i meccanismi di protezione endogeni della pelle
Percentuale d’uso: 5-10%
Perchè ci piace: Importante supporto nel mantenimento di un sano microbioma cutaneo

Categoria: Emolliente/Attivo
Funzione: Favorisce l’idratazione cutanea e protegge la pelle dai danni dei radicali liberi, grazie al suo alto contenuto di vitamina E e acidi grassi essenziali
Percentuale d’uso: % variabile
Perchè ci piace: 100% sostenibile: ottenuto dagli scarti della trasformazione del lampone in succo

EMULSIONE FINALE

Un’emulsione W/O dalla texture leggera, scorrevole e brillante. Maschera i segni del tempo e crea un film protettivo sulla pelle.

Cosmetic Technology 6 – 2021

Cosmetic Technology 6 – 2021

Focus: ANTI-AGEING

Ed eccoci con il numero conclusivo dell’anno, che chiude i successi che abbiamo collezionato nel corso del 2021! Passiamo in rassegna cosa vi riserverà questo numero della rivista, che questa volta avrà come focus l’anti-ageing. Per prima cosa due novità

Altra piccola novità di questo numero che speriamo vi stia già ingolosendo, è l’Editoriale, scritto per la prima volta a quattro mani.
Il Direttore scientifico della rivista, Anna Caldiroli accoglie sulla prima pagina Eleonora Tuzi, farmacista e blogger nel suo canale Divulgazione Cosmetica, con la quale ha voluto salutare questo 2021 a testa alta, ricordando il suo motto che “quello che non c’è non c’è solo per il momento: lo si può inventare”.

Troverete poi l’Opinion Leader, scritto questa volta da Elena Ghedini, Membro del Comitato scientifico di Cosmetic Technology e Co-Founder di Ve Nice, spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia, la quale ci parlerà del delicato equilibrio che intercorre tra arte e cosmesi portandoci a spasso per la storia e ponendoci d’innanzi a diversi momenti di riflessione.

Segue la sezione dedicata agli ArticoliAnna Marras, Psicologa e Dottore di Ricerca in Neuroscienze presso l’Università degli Studi di Firenze, ci parlerà del successful ageing (o invecchiamento di successo), ovvero un cambiamento di prospettiva nel mercato cosmetico dove i due termini “età” e “bellezza”, che per anni sono stati visti come opposti, ora coesistono per introdurre una nuova visione della bellezza rivolta a tutte le fasce di età.

Successful ageing: un cambiamento di prospettiva nell’industria cosmetica
Modelli psicologici di valorizzazione dei processi di invecchiamento e applicazioni in campo cosmetico
di Anna Marras

L’industria della cosmesi sta attraversando, nell’ultima decade, un cambiamento di prospettiva nell’ambito del mercato dell’anti-ageing, per incorporare una nuova visione della bellezza rivolta a tutte le fasce di età. Questo è il tentativo di riconciliare due termini che per anni sono stati visti come opposti (“età” e “bellezza”) e di aspirare a canoni sempre più inclusivi. Dal punto di vista psicologico, questo concetto va di pari passo con la teoria del successful ageing (o invecchiamento di successo), ovvero un modello di selezione, ottimizzazione e compensazione delle proprie risorse. Dalle teorie evoluzionistiche della senescenza alle più recenti prospettive biomediche e psicologiche, i processi di invecchiamento sono discussi in riferimento ai claim cosmetici e alle nuove sfide del mercato.

Marilisa Franchini, CEO e Founder M 2.0, ci racconterà degli effetti che la luce blu (emessa dal sole ma anche dai numerosi strumenti elettronici che utilizziamo quotidianamente quali computer, smart phone, ecc…) può avere sulla pelle e delle diverse strategie di protezione che si possono mettere in atto.

Luce blu
Effetti sulla pelle e strategie di protezione
Marilisa Franchini

La luce blu fa parte della luce visibile emessa dal sole, ma schermi digitali, LED e luce fluorescente rappresentano altre sorgenti. L’esposizione al sole, anche quando è nuvoloso, è più significativa dell’esposizione a fonti digitali nell’indurre una potente e duratura iperpigmentazione in persone con la pelle più scura. La luce blu, inoltre, produce anche specie reattive dell’ossigeno (Reactive Oxygen Species, ROS) e induce stress ossidativo sulla pelle, simile a quello causato dai raggi UV. Gli antiossidanti sono in grado di diminuire l’ossidazione data da luce blu prima e dopo l’esposizione.
Studi hanno rilevato come l’uso di ossidi di ferro contribuisca a proteggere dalla luce blu.

Luigi Miori, Luca Pizzato, Debora Pepe e Laura Pelosi di Areaderma concluderanno il discorso, cominciato sul numero precedente, sui filtri UV e sullo sviluppo e la convalida di un metodo HPLC per il controllo qualità dei filtri UV nelle preparazioni cosmetiche.

Filtri UV
Sviluppo e convalida di un metodo HPLC per il controllo qualità dei filtri UV nelle preparazioni cosmetiche
Luigi Miori, Luca Pizzato, Debora Pepe, Laura Pelosi

La seguente ricerca prevede l’applicazione di un metodo HPLC per l’analisi quali-quantitativa dei filtri UV nelle preparazioni cosmetiche. 
Tale metodo è stato precedentemente validato presso il laboratorio di Controllo Qualità di Areaderma s.r.l. e prevede l’utilizzo di una fase mobile costituita da una fase A composta da una soluzione acquosa di acido acetico a pH 3 e una fase B composta da una soluzione costituita da etanolo e acetonitrile (60:40, v/v). 
Lo strumento utilizzato è un HPLC Agilent Technologies 1220 Infinity LC con colonna Zorbax Eclipse XDB-C18 5 µm 4,6×250 mm. 
I filtri solari oggetto di questo studio sono attualmente i più utilizzati all’interno delle formulazioni cosmetiche, ovvero: Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate o DHHB (Fig.1A), Octocrylene o OCR (Fig.1B), Octyl methoxycinnamate o EHMC (Fig.1C), Ethylhexyl salicylate o EHS (Fig.1D), Homosalate o HMS (Fig.1E) e Butyl methoxydibenzoylmethane o BMBM (Fig.1F).
I campioni di cosmetici selezionati sono stati analizzati al tempo zero per poi subire invecchiamento termico accelerato a 25,5 e 55°C per 90 giorni e shock termico per 15 giorni. Ciò ha permesso di conoscere la variazione delle concentrazioni dei filtri solari contenuti all’interno di un cosmetico se sottoposto a stress termico.
Successivamente le stesse formulazioni sono state analizzate a più di un anno dalla loro produzione, permettendo di ottenere maggiori informazioni sulla stabilità dei filtri UV nel tempo. 
Tramite questi dati è stato possibile ottenere l’SPF sia post test di stabilità che a un anno di distanza e di verificare il PAO indicato in etichetta.

Si arriverà poi agli Aggiornamenti, in Nanotech scritta questa volta da Jelena Bjekic dell’European Master in Translational Cosmetic and Dermatological Sciences, Alice Picco e Lorella Giovannelli dell’Università del Piemonte Orientale, si parla delle nanoparticelle d’oro (nanogold) nei prodotti cosmetici, soffermandosi su luci ed ombre di questo ingrediente nella skin care quotidiana.

L’Approfondimento Legislativo scritto dagli avvocati Cristina Bellomunno e Nicola Saraco di Legalitax e relativo all’applicazione dell’aliquota IVA del 4% sulle cessioni di olio d’oliva a prescindere dalla particolare destinazione d’uso e, di conseguenza, anche quando utilizzato nella produzione di cosmetici.

Ci sarà poi il testo di Edoardo Fano, consulente per Innexta, struttura di riferimento del Sistema Camerale nel settore della finanza e del credito per le PMI, nell’apposita rubrica Proprietà Intellettuale, che ci parlerà di tutela e sfruttamento dell’innovazione nel settore cosmetici attraverso gli strumenti quali brevetti, segreti industriali, marchi, design industriale.

Sempre nella sezione degli Aggiornamenti troverete poi le rubriche fisse di Anna Ciranni (Linee Guida e Segnalazioni Rapex), Floriana Sergio (Eccellenze italiane) e Lorella Giovannelli (Letteratura).

Per ultimo, ma non di importanza, l’immancabile Infografica del Laboratorio Cosmopolita con cui Serena Zanella e Ludovica Ferrarioltre che a presentare una selezione di ingredienti utilizzabili nella formulazione di prodotti anti-ageing, hanno realizzato per noi una formula.

Cogliamo l’occasione per dare il benvenuto alla new entry del #teamrosa Federica Libralon

Pagina dopo pagina arriviamo alla sezione Aziende come sempre ricca di schede ingredienti, questa volta delle seguenti aziende: Gattefossé, Active BoxChemyunion, Bregaglio, Gale&CosmJRS, B&C, Aethera Biotech, Marinova e VariatiVytrus Biotech S.A. Alcune di queste avranno anche un richiamo nella rubrica Formulario, con numerose texture create ad hoc e disponibili per i nostri lettori, anche online.

Gattefossé ha sviluppato e distribuisce in Italia EleVastin™, un attivo di origine naturale al 100% che si rivolge ai principali attori nella sintesi e nel mantenimento delle fibre elastiche funzionali.
EleVastin™ riduce l’abbassamento della parte inferiore del volto….

Active Box
Chemyunion

Exfo-Bio

Bregaglio
Salvona Technologies

SalSphere™ Natural Anti-Aging

Gale & Cosm
JRS

VIVAPUR® CS 4 FM

Aethera Biotech

ROSeout CROP®-G

Variati
Vytrus Biotech S.A

TURMERIA ZEN™

Seguono le interviste a

Patrizia Poggiali

Co-fondatrice e direttrice della Ricerca e Sviluppo di Gala cosmetici, che abbiamo incontrato in occasione di SANA a Bologna e che ci ha parlato della propria azienda e di un possibile modello aziendale di sostenibilità virtuosa, che caratterizza Gala cosmetici fin dalla sua nascita.

Riccardo Hugony

CEO di Glamour Cosmetics®, e-commerce di materie prime: un progetto che quest’anno ha compiuto 10 anni ma che non ha mai smesso di rinnovarsi ed è in continua ascesa, anche nel B2B.

Linda Amadori e Maria Silvia Cesaro

Continua poi il nostro interesse per le realtà nascenti: abbiamo incontrato Linda Amadori e Maria Silvia Cesaro di FdF Cosmetica, le quali ci hanno raccontato di come ha preso corpo la nuova linea di prodotti cosmetici venduta in farmacia, quotidianamente in divenire, che vede Fossombrone al centro.

La sezione Aziende si concluderà con la rubrica fissa Next Generation dove questa volta di Camilla Mascetti, Federica Flammini e Valentina Pietrini dell’Università degli Studi di Camerino ci presentano la linea Chicalè ed illustrano i benefici anti-ageing che il mosto di uva rossa può donare alle mani.

In ultimo, la sempre nutrita e acclamata rubrica dei Prodotti finiti con tanti, tantissimi spunti tecnici che vi aspettano per ispirarvi nelle vostre creazioni.

Per chi è costantemente alla ricerca di aggiornamenti dal mondo della cosmetica, che offre sempre nuove idee e racchiude nuovi progetti, noi siamo qui per questo, per offrirvi una chiave di lettura a 360° di questo fantastico comparto che non sarebbe tale senza tutte le persone che ogni giorno lavorano con dedizione e impegno per offrirci gli strumenti utili per la cura del nostro corpo. Un ringraziamento va dunque anche a loro e un augurio a tutti voi di buone feste, e che sia un 2022 colmo di bellezza.

BUONA LETTURA!

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L’Integratore Nutrizionale n°6/2021

L’Integratore Nutrizionale n°6/2021

Focus: Salute cardiovascolare

ARTICOLI SCIENTIFICI:

• Questo numero si apre con un articolo di Visioli e colleghi, che affrontano l’argomento in focus parlando della relazione che intercorre tra microbioma intestinale e rischio cardiovascolare (CVD). In particolare, in questo articolo vengono esaminate alcune delle interazioni microbiota-rischio CVD dotate di solidità scientifica e vengono proposte alcune future opportunità cardio-preventive.

Microbiota intestinale e rischio cardiovascolare
Un quadro complesso che offre grandi opportunità di studio e intervento
Francesco Visioli, Federico Scarmozzino, Andrea Poli

Molti studi suggeriscono che il microbiota intestinale possa influenzare indirettamente o direttamente il rischio cardiovascolare (CVD). A tal proposito, il microbiota potrebbe agire modificando i composti naturalmente presenti negli alimenti, sia in senso potenzialmente aterogenico sia in senso protettivo; inoltre, ceppi batterici specifici, la cui crescita potrebbe essere facilitata anche da composti di origine alimentare, ovvero i prebiotici, potrebbero invece svolgere effetti diretti sull’aterogenesi. In altre parole, il rapporto microbiota-cibo è bidirezionale, nel senso che quest’ultimo modifica il primo che, a sua volta, produce metaboliti con effetti salutari o nocivi. In questo articolo esaminiamo alcune delle interazioni microbiota-rischio CVD che, alla luce delle evidenze disponibili, possono essere considerate già dotate di una convincente solidità scientifica. In particolare, ci concentriamo sul microbiota intestinale, dove la ricerca è più attiva, e proponiamo alcune future opportunità cardio-preventive: una delle quali sarebbe sviluppare e testare composti in grado di inibire la formazione di molecole nocive derivate dal microbiota. Dopo lo sviluppo di strumenti di screening appropriati, affidabili e poco costosi per i metabotipi, potranno anche essere implementate diete personalizzate e prescritti supplementi ad hoc. L’altra via terapeutica e preventiva che potrebbe essere percorsa è quella della modificazione del microbiota attraverso l’utilizzo di appropriati pro- e prebiotici.

• Nel secondo articolo si parla dell’invecchiamento biologico e del ruolo che assolve una dieta ricca di polifenoli. Esposito e colleghi, mediante uno studio, hanno analizzato la relazione che intercorre tra la differenza fra età biologica e cronologica di un soggetto, polifenoli e capacità antiossidante della dieta in una coorte di italiani adulti.

Invecchiamento biologico, il ruolo di una dieta ricca di polifenoli
Simona Esposito, Alessandro Gialluisi, Simona Costanzo, Augusto Di Castelnuovo, Emilia Ruggiero, Amalia De Curtis, Mariarosaria Persichillo, Chiara Cerletti, Maria Benedetta Donati, Giovanni de Gaetano, Licia Iacoviello, Marialaura Bonaccio

La differenza tra l’età biologica e quella cronologica di un soggetto (Δage) è stata associata alla dieta mediterranea, particolarmente ricca in polifenoli, e rappresenta un nuovo robusto indicatore del rischio di malattie cardiovascolari. In questo studio abbiamo analizzato la relazione tra Δage, polifenoli e capacità antiossidante della dieta in una coorte di italiani adulti. È stata eseguita un’analisi trasversale su una sotto coorte di 4,592 soggetti (età ≥35 anni; 51,8% donne) dello studio Moli-sani (arruolamento 2005-2010), che ha mostrato come l’invecchiamento biologico sia inversamente associato al consumo di polifenoli (β=-0,31; 95% CI -0,39, -0,24), al di là della loro capacità antiossidante.

• L’articolo successivo è a cura di NatIng, che esamina il tema dell’amaranto nei prodotti nutraceutici per il diabete e la dislipidemia. L’amaranto, infatti, risulta essere utile nella gestione della glicemia post prandiale e nella dislipidemia, grazie alla particolare composizione del suo chicco. L’estratto di amaranto può essere utilizzato come ingrediente per il prodotto nutraceutico oppure essere impiegato come matrice funzionale per la veicolazione di altri botanicals impiegati nella formulazione.

L’amaranto nei prodotti nutraceutici per il diabete e la dislipidemia
Studi preclinici sul pseudocereale verso le maltodestrine
Anna Carlin

La particolare composizione del chicco di amaranto (Amaranthus caudatus L.), ricco in proteine dall’alto valore biologico, in fibra grezza e in lipidi ad alto grado di insaturazione, rende questo pseudocereale utile nella gestione della glicemia post prandiale e nella dislipidemia, e adatto alla formulazione di prodotti nutraceutici volti alla gestione delle malattie metaboliche. L’estratto a base di amaranto può essere utilizzato come ingrediente per il prodotto nutraceutico oppure essere impiegato come matrice funzionale per la veicolazione di altri botanicals impiegati nella formulazione. Gli studi preclinici condotti presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Genova sul prodotto a base di amaranto* hanno preso in esame la sua capacità di modulare l’assorbimento intestinale di colesterolo rispetto alla maltodestrina, solitamente utilizzata come carrier negli integratori alimentari; il contenuto di polifenoli assorbiti attraverso il tessuto intestinale; la determinazione del glucosio libero dopo digestione enzimatica di maltodestrina e di estratto di amaranto; e la quantificazione del rilascio di insulina da isole pancreatiche umane. I risultati hanno dimostrato che l’amaranto potrebbe costituire un valido sostituto della maltodestrina in preparati nutraceutici. 

• Un altro articolo, scritto da Brunelli e colleghi, tratta i risultati di uno studio realizzato con l’obiettivo di individuare possibili biomarcatori plasmatici nella fragilità dell’anziano. Nello specifico, si è indagato l’effetto dell’assunzione di frutta e verdura sull’acido ippurico plasmatico, possibile barometro della fragilità nell’anziano.

Effetto dell’assunzione di frutta e verdura sull’acido ippurico plasmatico
Possibile barometro della fragilità nell’anziano
Laura Brunelli, Annalisa Davin, Giovanna Sestito, Maria Chiara Mimmi, Giulia De Simone, Claudia Balducci, Orietta Pansarasa, Gianluigi Forloni, Cristina Cereda, Roberta Pastorelli, Antonio Guaita

La fragilità è una sindrome legata all’avanzare dell’età che comporta una minor capacità nel rispondere a situazioni di stress. Questo studio è stato condotto nell’ambito di InveCe.Ab, uno studio di popolazione longitudinale effettuato in Italia. Il nostro scopo era di individuare possibili biomarcatori plasmatici della fragilità nell’anziano. Il plasma di 130 persone anziane (età compresa tra 76 e 78 anni) è stato analizzato utilizzando approcci di metabolomica basati sulla spettrometria di massa. I risultati sono stati successivamente validati su un altro gruppo di soggetti anziani (303 soggetti). Si è osservato che, mentre i metaboliti delle vie metaboliche centrali non erano in grado di differenziare gli anziani fragili da quelli non-fragili, solo l’acido ippurico, un metabolita secondario, era in grado di discriminare le due popolazioni. L’analisi di regressione logistica ha indicato che alti livelli di acido ippurico plasmatico sono significativamente associati a una riduzione del rischio di fragilità dopo quattro anni. L’analisi di mediazione utilizzando l’indice di fragilità (FI), l’acido ippurico e l’assunzione di frutta e verdura ha evidenziato il ruolo del consumo di frutta e verdura nella relazione tra acido ippurico e indice di fragilità. I risultati indicano che un basso livello di acido ippurico nel plasma sembra essere un segno distintivo dell’evoluzione verso uno stato di fragilità, associato a un minor consumo di frutta e verdura. 

• L’ultimo articolo, realizzato da Garzarella e colleghi, tratta di uno studio clinico monocentrico, randomizzato, doppio cieco, controllato con placebo, realizzato con lo scopo di valutare la sicurezza e l’efficacia di un integratore alimentare a base di acido alfa lipoico per la riduzione del dolore idiopatico.

Sicurezza ed efficacia dell’acido alfa lipoico nella riduzione del dolore idiopatico
Studio clinico monocentrico, randomizzato, doppio cieco, controllato con placebo
Cristina Esposito, Emanuele Ugo Garzarella, Cristina Santarcangelo, Alessandro Di Minno, Marco Dacrema, Roberto Sacchi, Gaetano Piccinocchi, Roberto Piccinocchi, Alessandra Baldi, Maria Daglia

In letteratura sono presenti numerosi studi a supporto dell’impiego dell’acido alfa lipoico (ALA) per la riduzione del dolore in pazienti affetti da neuropatie diabetiche, mentre i dati scientifici a dimostrazione della sicurezza e dell’efficacia di ALA nel trattamento del dolore a eziologia sconosciuta in soggetti normoglicemici sono limitati. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare la sicurezza e l’efficacia di un integratore alimentare a base di ALA per la riduzione del dolore idiopatico. I risultati ottenuti suggeriscono che l’utilizzo di ALA come integratore alimentare possa essere un’opzione sicura ed efficace per il trattamento di artralgie, neuropatie e fibromialgie idiopatiche modeste o moderate, in cui, non essendo nota l’eziologia del dolore, il medico non ha elementi per curare la causa del dolore ma può solo somministrare farmaci analgesici orali non sempre privi di effetti avversi. 

AGGIORNAMENTI

• LETTERATURA SCIENTIFICA: Domenico Barone e Tiziana Mennini parlano in questa sede di evidenze, dubbi e domande sugli acidi grassi omega 3 e salute cardiovascolare.

• APPROFONDIMENTI FORMULATIVI: Andrea Fratter (SIFNut) discute della decisione attesa dell’EFSA e la conseguente ratifica da parte del Ministero della Salute delle Nazioni europee sul ridimensionamento del dosaggio e dei claim relativi alla monacolina K estratta dal riso rosso fementato.

• BIOTECH: continua questa rubrica di aggiornamento a cura di Federchimica-Assobiotec e con il coordinamento del vicepresidente Elena Sgaravatti. In questo numero viene presentato il progetto Biotech, il futuro migliore. Per la nostra salute, per il nostro ambiente, per l’Italia.

• PUBBLICITÀ AL VAGLIO: il mondo degli integratori alimentari è costellato di esempi pubblicitari falsi e fuorvianti. Serena Ponso ha identificato quelli più recenti presi in esame dallo IAP.

• APPROFONDIMENTI NORMATIVI: Franca Ponzio tratta della sperimentazione clinica effettuata nel campo degli integratori alimentari per valutarne la validità. Questo processo è però ricco di complessità e prospettive.

• NOVEL FOOD: Armando Antonelli parla della valutazione di sicurezza dell’Akkermansia come nuovo alimento e della procedura necessaria per autorizzarne l’immissione sul mercato dell’Unione e per aggiornare di conseguenza la lista che elenca i novel food autorizzati e le relative condizioni.

Ed ecco giunti allo spazio dedicato alle AZIENDE che collaborano attivamente con noi presentando nuovi ingredienti: C.F.M CO. FARMACEUTICA, MILANESE, GIELLEPI, VARIATI – BEGA BIONUTRIENTS, ROELMI HPC.

Questi argomenti e tante altre NOTIZIE ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!

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Innovazione in Botanicals n°1/2021

Innovazione in Botanicals n°1/2021

Articoli scientifici

Aggiornamenti

• ECONOMIA CIRCOLARE: i principi dell’economia circolare sono stati sinora applicati nel campo dei derivati vegetali limitatamente a grosse realtà produttive quali la filiera agro-forestale, dalla quale derivano abbondanti biomasse di scarto. Ancora poco esplorata è invece la valorizzazione nella filiera delle piante officinali, che pure presentano importanti potenzialità soprattutto in relazione al valore dei principi bioattivi in esse contenuti. È questo il focus del primo intervento della rubrica curata da Cristina Danna.

• ABS: RISORSE GENETICHE, DIRITTI, CONDIVISIONE: nonostante il Regolamento europeo sia in vigore da diversi anni, e l’impatto del Protocollo di Nagoya sia diventato di grande attualità nel mercato globale, in Italia l’ABS sembra essere un tema ancora sconosciuto. Il fatto che la nostra amministrazione non abbia ancora ratificato il Protocollo di Nagoya non esime tuttavia gli utilizzatori operanti sul territorio nazionale dall’osservanza degli obblighi previsti: Valentina Veneroso fa luce sull’attuale stato dell’arte.

• ANALISI GENETICHE: un mercato dei derivati vegetali in rapida crescita, catene di approvvigionamento globali e regolamentazioni complesse nei vari settori di utilizzazione determinano la necessità di assicurare adeguate modalità di controllo delle filiere. Nell’ultimo decennio l’uso di strumenti molecolari per l’autenticazione di materie prime vegetali si è notevolmente diffuso e nuove tecniche sono state introdotte e ottimizzate per affrontare le criticità della metodologia del DNA barcoding. Le passa in rassegna il primo intervento della rubrica curata da Valerio Mezzasalma, di FEM2 Ambiente.

• BOTANICALS IN ACTION: l’inverdimento risulta una buona strategia per migliorare la qualità dell’ambiente urbano, apportando numerosi benefici meglio noti come servizi ecosistemici, quali ad esempio la mitigazione del fenomeno isola di calore, la riduzione delle polveri sottili e degli inquinanti aerodispersi nei canyon urbani, la riduzione del deflusso superficiale delle acque meteoriche, l’aumento della biodiversità locale e il miglioramento del benessere psico-fisico della popolazione residente. In quest’ottica, l’impiego di Nature-Based Solution (NBS), definite dall’UE come soluzioni ispirate e supportate dalla natura, si sta configurando sempre più come settore in crescita a livello di mercato, destinato ad aumentare in vista degli obbiettivi del Green Deal Europeo e della strategia UE 2030 per la Biodiversità. Descrive alcune di queste interessanti esperienze il primo intervento di Enrica Roccotiello.

Aziende

L’ideazione e lo sviluppo di Ecovitis®, nuovo estratto standardizzato da semi d’uva ottenuti dalle vinacce selezionate da cantine del nord-est italiano, rappresenta un interessante esempio applicativo di nuove tecnologie estrattive in un contesto di economia circolare. Inoltre, lo sviluppo analitico, il particolare profilo polifenolico e l’unicità della correlazione tra profilo metabolomico meccanismi d’azione ed efficacia clinica rendono questo prodotto un avanzamento importante nel contesto della conoscenza relativa agli effetti salutistici di un rilevante gruppo di polifenoli alimentari quali le proantocianidine, illustrati nell’articolo curato da Paolo Morazzoni.
La nuova Divisione Nutraceutica delle Distillerie Bonollo nasce con l’obiettivo di sviluppare ingredienti innovativi derivanti da prodotti di scarto della filiera dell’uva e/o da altre fonti di tipo alimentare da proporre in campo nutraceutico.

Notizie

Il panorama delle iniziative riguardanti i botanicals spazia dall’agenda dei congressi scientifici in programma in Europa il prossimo anno, alla segnalazione di nuove tendenze di interesse pubblico e nell’implementazione delle biotecnologie, alle recenti avvertenze emerse sul mercato americano in tema di adulterazioni, alla descrizione di nuovi progetti di ricerca in corso grazie a parternariati internazionali.

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Su questo numero hanno scritto per noi…

Anna Rita Bilia

Cristina Danna

Vincenzo De Feo

Lucia Grifoni

Valerio Mezzasalma

Paolo Morazzoni

Enrica Roccotiello

Giulia Vanti

Valentina Veneroso