Archivio Autore: Cec Editore
Ruolo della vitamina B12 in diverse fasce d’età
Articolo integrale pubblicato su L’Integratore Nutrizionale 6/2023
EDITORIALE IN6 • 2023
EDITORIALE IN6 • 2023
Il focus di questo numero è Benessere mentale e umore. Un tema che, sia pure in tono minore e molto meno impegnativo, si riallaccia alla Giornata Mondiale della Salute Mentale che ha fornito un palcoscenico globale per riflettere e agire su un principio inalienabile: la salute mentale è un diritto umano universale e non può più essere considerata come un aspetto secondario della salute generale, ma come un pilastro fondamentale del nostro benessere.
In un mondo sempre più interconnesso, è essenziale riconoscere che la buona salute mentale è fondamentale per il benessere collettivo ed è importante sfidare il pregiudizio e l’esclusione che molte persone con problemi di salute mentale affrontano quotidianamente. Sebbene la consapevolezza sull’argomento stia crescendo, il cammino da percorrere è ancora lungo. Attualmente, una persona su otto nel mondo affronta sfide legate alla salute mentale, con impatti significativi sulla vita quotidiana, relazioni e mezzi di sostentamento. È inoltre preoccupante notare un aumento dei disturbi mentali tra gli adolescenti e i giovani, indice di un disagio esistenziale a volte con esiti allarmanti che apprendiamo dai media.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i suoi partner continuano a essere in prima linea per garantire che la salute mentale sia considerata, promossa e protetta, ma è essenziale intraprendere azioni concrete affinché tutti possano esercitare i propri diritti umani e accedere a cure di salute mentale di alta qualità.
Condividi la notizia!
L’Integratore Nutrizionale 6/2023
L’Integratore Nutrizionale 6/2023
Focus: Benessere mentale e Umore
Effetto sui risultati cognitivi
e sui comportamenti
A. Conz, L. Diomede
RIASSUNTO
La vitamina B12 svolge un ruolo cruciale per la funzione ematopoietica e neurologica, in particolare nel processo di metilazione dell’omocisteina. Una carenza di vitamina B12 può portare all’iperomocisteinemia, con implicazioni sulla salute del cervello. Questo articolo fornisce una sintesi degli studi pubblicati tra il 2000 e il 2023 che esaminano l’impatto della vitamina B12 sui risultati cognitivi e sui comportamenti in diverse fasce d’età, tra cui le popolazioni costituite da gestanti, neonati e anziani. Il testo sottolinea l’importanza della vitamina B12 nello sviluppo fetale e la possibilità di reversione dei sintomi neurologici attraverso un trattamento tempestivo. I fattori che contribuiscono alla disregolazione intracellulare della vitamina B12 includono carenze nutrizionali e disturbi metabolici ereditari, che possono manifestarsi con vari sintomi neurologici e disabilità comportamentali. Sono stati trovati risultati contrastanti sul rapporto tra i livelli materni di vitamina B12 e gli effetti cognitivi nei bambini. Tuttavia, gli studi condotti su neonati, bambini e adolescenti dimostrano in modo evidente una correlazione tra lo stato della vitamina B12 e i comportamenti, associando la carenza a risultati cognitivi peggiori. Uno studio sui neonati ha dimostrato che l’integrazione di 0,9-1,8 μg/die di vitamina B12 per sei mesi ha migliorato lo sviluppo motorio. Negli anziani, bassi livelli circolanti di vitamina B12 sono legati all’atrofia cerebrale e a un lieve declino cognitivo, mentre livelli elevati e l’integrazione contribuiscono a mantenere o migliorare la funzione cognitiva. In particolare, uno studio clinico randomizzato ha dimostrato che la somministrazione quotidiana di un integratore contenente 0,8 mg di acido folico, 0,5 mg di vitamina B12 e 20 mg di vitamina B6 per 24 mesi riduce significativamente la progressione dell’atrofia cerebrale. In conclusione, sebbene il ruolo della vitamina B12 nel sostegno del comportamento cognitivo di adulti giovani e anziani sia relativamente semplice, sono necessari ulteriori studi per definire chiaramente gli effetti legati all’integrazione, in particolare nelle donne in gravidanza. È necessario chiarire quali dosi vadano utilizzate per ottenere risultati positivi a seconda delle fasce d’età.
Studio in una popolazione mediterranea di giovani adulti
M. Bonaccio, G. Grosso
RIASSUNTO
Gli alimenti ultraprocessati (UPF) possono avere effetti negativi sulla salute. Numerosi studi epidemiologici suggeriscono che un elevato consumo di UPF può essere associato a disordini metabolici, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore mentre i potenziali effetti sulla salute mentale risultano oggi meno esplorati. Uno studio trasversale su 596 giovani residenti in Sicilia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, è stato condotto al fine di indagare gli effetti del consumo di UPF sulla salute mentale, in particolare sui sintomi depressivi. Le abitudini alimentari sono state valutate attraverso un questionario di frequenza alimentare mentre il consumo di UPF è stato valutato sulla base della classificazione Nova. Il Center for the Epidemiological Studies of Depression Short Form (CES-D-10) è stato utilizzato per valutare la presenza di sintomi depressivi. I partecipanti nel quartile più alto di consumo di UPF hanno riportato maggiore probabilità di avere sintomi depressivi rispetto a coloro che ne consumavano meno (OR = 2,70, 95% intervallo di confidenza: 1,32-5,51). I risultati trasversali di questo studio indicano un’associazione positiva tra il consumo di UPF e la probabilità di riportare sintomi depressivi. Questa associazione era indipendente dalla qualità complessiva della dieta. Ulteriori studi sono comunque necessari al fine di capire se i fattori non nutrizionali possano svolgere un ruolo nella neurobiologia umana.
Applicazione di un disegno sperimentale per il recupero della frazione polifenolica e valutazione della sua potenziale capacità di inibire la reazione di glicazione proteica
I. Frosi, A. Papetti
RIASSUNTO
La lolla di riso è una buona fonte di composti polifenolici ancora oggi poco utilizzata. Pertanto, lo scopo della presente ricerca è stato quella di ottimizzare l’estrazione di tali composti e di valutarne quindi la potenziale capacità di agire come antiglicanti a livello delle differenti fasi della reazione di glicazione proteica utilizzando dei sistemi modello in vitro. Le condizioni sperimentali applicate nell’estrazione assistita con microonde condotta con una miscela idroalcolica sono state ottimizzate mediante disegno sperimentale e sono risultate essere: 500 W, 90 °C per 5 minuti utilizzando un rapporto lolla essiccata/solvente di estrazione pari a 1:35 (g/mL), soluzione etanolica all’80%. L’estratto così ottenuto è risultato in grado di inibire sia la formazione della fruttosammina (nella fase iniziale della reazione di glicazione) con una attività dose-dipendente, sia la formazione dei prodotti finali di glicazione avanzata (nella fase intermedia e finale della reazione di glicazione) alla più alta concentrazione testata. Inoltre l’estratto è risultato in grado di agire da agente trapping nei confronti degli intermedi dicarbonilici che si generano nella reazione di glicazione. Mediante RP-HPLC-DAD-ESI-MSn è stato possibile caratterizzare la composizione dell’estratto che contiene derivati dell’acido idrossicinnamico e flavonoidi, tutti composti noti da letteratura per la loro capacità antiglicante.

Salute mentale tra benessere psicologico
e cognitivo
A. Baldi

Linee guida per una gestione del rischio
armonizzata in caso di incidenti
che coinvolgono alimenti contenenti agenti
cancerogeni genotossici
R. Stefani

Nuovo bollettino sull’adulterazione delle bacche di sambuco e dell’estratto di sambuco
T. Mennini

Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria
Ingiunzione n. 42/23 del 21/11/23
lancia Phyteasy
tra tradizione
e innovazione
Questi argomenti e tante altre NOTIZIE ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!
Condividi la notizia!
MakeUp Technology A/I 2023
speciale: make-care
PROVITAL
Se c’è una categoria nell’industrka della bellezza che è resiliente e consente la personalizzazione e l’espressione di sè in base al proprio stato d’animo, quella è il makeup.
In questo periodo di permacrisi che stiamo vivendo, il makeup è un’ottima via di fuga per concedersi un piccolo sfizio, per giocare, sperimentare, trasformarsi, sentirsi meglio e condividere i propri look e consigli su Instagram o Tik Tok….
A Balaguer
Il nuovo Regolamento europeo sulle microplastiche
Voli spaziali e salute cutanea: la nuova frontiera
Macchina riempimento
full-eletric e-MF302
e-MF302 interpreta le esigenze del mercato e le rende operative. Si tratta di una macchina semiautomatica progettata per riempire e chiudere flaconi in plastica e vetro per makeup e skincare.
Configurabile e personalizzabile, aggiungendo gli optional necessari alla propria produzione e al grado di automatismo richiesto.
rubrica
Make-care: emozione e ragione nella nuova bellezza • G.P. Armana
Che cos'è il greenwashing • C. Bellomunno
Le recenti novità sul Brevetto Unitario • A. V. Vanosi
Talent Shortage • S. Lovagnini
AMITA HEALTH CARE in a nutshell
In Italia, Spagna e Polonia il prodotto HAILUCENT ISDA viene distribuito da amita health care: un gruppo internazionale da oltre 26 anni interamente dedicato all’universo health care, che si occupa globalmente di sviluppi innovativi e sostenibili nei mercati del Personal Care, del Nutraceutico e dei Dispositivi Medici.
Grazie al supporto del team tecnico e alla collaborazione con partner di rilevanza internazionale, AMITAHC Italia sviluppa concept di tendenza e tailor-made con l’obiettivo di migliorare il benessere delle persone nel pieno rispetto dell’ambiente per un futuro più consapevole. Il team di AMITAHC Italia, composto da professionisti qualificati, è sempre disponibile per studiare e condividere soluzioni formulative realizzate ad hoc per supportare nel dettaglio le esigenze di ogni cliente al fine di ridurre il proprio time to market.
KOKYU ALCOHOL KOGYO in a nutshell
KOKYU ALCOHOL KOGYO è un produttore giapponese di esteri funzionali di alta qualità con ampia proposta di referenze di origine vegetale, ideali per offrire una vasta gamma di texture e benefici sensoriali a tutti i tipi di formulazioni cosmetiche con una spiccata propensione per il makeup.
Presso KOKYU ALCOHOL KOGYO la bellezza si coniuga con le più avanzate tecnologie del know how giapponese tramite un approccio sostenibile. Alla base di tutto il processo c’è la filosofia aziendale, non solo in relazione alla produzione di esteri di altissima qualità, ma anche come adempimento alla responsabilità e al contributo sociale.
BIOCHIM in a nutshell
BIOCHIM è annoverata da più di 50 anni tra le più accreditate aziende fornitrici di materie prime per l’industria cosmetica. BIOCHIM è rappresentante per l’Italia di prestigiose aziende quali LUBRIZOL, che offre una linea versatile di ingredienti con una lunga storia di successi alle spalle nel campo delle formulazioni personal care e la completa gamma degli attivi RAHN che annualmente si arricchisce di nuove referenze in linea con le richieste di mercato.
Da oggi, anche di Java Biocolloid.
Java Biocolloid in a nutshell
JAVA BIOCOLLOID Indonesia viene fondata nel 2010 tra una collaborazione di imprenditori italiani in partnership con il gruppo Hakiki Donarta, leader della produzione di prodotti alimentari, tecnici e farmaceutici nel sud-est asiatico.
Nel 2017, in funzione dell’espansione del mercato internazionale, nasce a Trieste Java Biocolloid Europe, specializzata nella raffinazione dei prodotti provenienti dalle realtà Indonesiane, in particolare estratti da alghe rosse ed altri idrocolloidi di origine vegetale.
La mission aziendale prevede l’implementazione della “Blue Economy”, partecipazione al NET-ZERO-HUB, collaborazione con le comunità indonesiane locali per migliorare le condizioni economiche e sociali, collaborazione con le istituzioni, le scuole e le università per la diffusione dell’istruzione.
LABORATORIO COSMOPOLITA in a nutshell
Laboratorio Cosmopolita è un laboratorio di ricerca e formulazione dove creatività e scienza si fondono a curiosità e passione per tutto ciò che ruota attorno al mondo cosmetico. Dallo studio applicativo di ingredienti cosmetici, all’ideazione e sviluppo della formula fino all’industrializzazione grazie alla collaborazione con aziende conto terziste italiane.
DISRUPTIVE MATERIALS in a nutshell
Disruptive Materials è un’azienda dinamica con la missione di commercializzare il materiale brevettato e innovativo Upsalite®, un carbonato di magnesio mesoporoso. Oggi Upsalite® può essere trovato in prodotti a livello globale, mentre continuano ad espandere il loro portfolio prodotti nel settore dello sport e dei cosmetici.
VARIATI in a nutshell
Fondata nel 1926, VARIATI si propone come un partner in grado di soddisfare in maniera rapida e precisa ogni richiesta, con creatività, competenza e flessibilità, che rendono la società un punto di riferimento nel mondo cosmetico e nutraceutico. VARIATI è ad oggi riconosciuta come leader di settore nel mercato italiano delle materie prime cosmetiche, grazie alla vasta offerta di ingredienti funzionali e principi attivi delle più importanti case internazionali.
Sparkle of terracotta
Questo rossetto si distingue per la sua base altamente nutriente grazie all’utilizzo di ingredienti naturali e per la sua elevata copertura sulla pelle nonostante la bassa concentrazione di pigmenti utilizzata (5%).
Active Up
Skin Barrier Watcher
Questa formulazione BB cream daily defense è stata progettata per migliorare e proteggere la pelle dalle aggressioni esterne, che minacciano la barriera cutanea e cercano di “conquistare” le cellule del tessuto epidermico.
Skin Barrier Watcher è stato progettato per difendere la barriera cutanea, qualunque cosa accada.
Faravelli
Direttore Responsabile
Francesco Redaelli
fr@ceceditore.com
Direttore Scientifico
Riccardo Rossi
rrossi.ceceditore@gmail.com
Responsabile di redazione
Anna Iannitelli
ai@ceceditore.com
Progetto grafico
e impaginazione
Serena Dori
sd@ceceditore.com
Giulia Gilardi
gg@ceceditore.com
Assistente marketing
Matteo Olgiati
mo@ceceditore.com
Condividi la notizia!
Novel food
Novel food
sul settore degli integratori alimentari
Nel corso del 2023 sono state portate a conclusione diverse procedure di autorizzazione per nuovi alimenti, alcune rilevanti per il settore degli integratori alimentari.
Di seguito il dettaglio relativo alle novità che hanno impatto sul settore degli integratori, a partire dalla più recente. […]
Più in dettaglio si parlerà di:
- Oleoresina ricca di astaxantina da Heamatococcus pluvialis […]
- Latto-N-neotetraosio (fonte microbica) […]
- 3’-sialil-lattosio prodotto da ceppi derivati di Escherichia coli BL21(DE3) […]
- Cellobiosio […]
- Caseinato di ferro […]
- Polvere di funghi contenente vitamina D2 […]
- Latto-N-tetraosio prodotto da ceppi derivati di Escherichia coli BL21(DE3) […]
- 3-fucosillattosio prodotto da ceppi derivati di Escherichia coli BL21(DE3) […]
- Verme della farina minore […]
Articolo integrale pubblicato su L’Integratore Nutrizionale 5/2023
Valutazione antiaging di una formulazione nutricosmetica In&Out a base di curcuma
Valutazione antiaging di una formulazione nutricosmetica In&Out a base di curcuma
Confronto con il solo prodotto cosmetico
[…] Oggi, in un mondo in cui il concetto di bellezza è fortemente associato alla salute, i consumatori ritengono che la nutrizione dia un contributo essenziale per la bellezza della pelle. Questi concetti hanno determinato la convergenza dell’industria alimentare e di quella cosmetica in una nuova tendenza del settore cosmetico: la nutricosmesi. Con questo studio pilota ci auguriamo che vengano condotte sempre più ricerche volte a stabilire inequivocabilmente quale approccio (nutricosmetico In&Out o solo cosmeceutico) produca le migliori performance per la salute della nostra pelle. […]
Articolo integrale pubblicato su L’Integratore Nutrizionale 5/2023
Terapie digitali
Terapie digitali
Anche se un po’ borderline con l’interesse specifico de L’Integratore Nutrizionale non si può ignorare come la tutela della salute stia cambiando radicalmente, e l’avvento delle terapie digitali (regolamentate come dispositivi medici) sia ormai una realtà. Non a caso il termine “digital health” (o sanità digitale) è ormai entrato anche nella Enciclopedia Treccani, proprio a cura di un esperto del settore, Eugenio Santoro (Ricercatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS e Membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’intergruppo parlamentare sulla sanità digitale e le terapie digitali), al quale abbiamo chiesto di spiegare ai nostri lettori di che cosa si tratta. […]
Più in dettaglio si parlerà di:
- Che cosa sono […]
- Come funzionano […]
- Qual è il principio attivo di una terapia digitale? […]
- Come si studiano […]
- Esempi di terapie digitali […]
- Le terapie digitali in Italia […]
Articolo integrale pubblicato su L’Integratore Nutrizionale 5/2023
Editoriale IN5 • 2023
Editoriale IN5 • 2023
A inizio ottobre si è conclusa con successo la Milano Beauty Week, un evento che ha dedicato una settimana intera alla promozione della cultura della bellezza e del benessere. Questa iniziativa è stata organizzata da Cosmetica Italia in stretta collaborazione con Cosmoprof ed Esxence. L’obiettivo primario di questo progetto era di evidenziare il valore intrinseco, dal punto di vista sia sociale, sia scientifico ed economico, del settore cosmetico e nutricosmetico. I risultati hanno superato ogni aspettativa, con una partecipazione straordinaria di oltre 100.000 persone.
L’attuale uscita de L’Integratore Nutrizionale tratta di “beauty from within”, cioè dei nutricosmetici che influiscono positivamente sull’aspetto fisico. Approccio innovativo, che vede l’impegno lodevole di molte industrie del settore.
Vorrei però sollevare una questione cruciale, che vale in particolare per le giovani generazioni che sembrano essere ossessionate dall’apparire e che seguono ogni approccio proposto dai media fino all’esasperazione, e parlare della bellezza interiore e non solo della bellezza dall’interno.
La bellezza interiore è una caratteristica che persiste inalterata nel tempo, a differenza di quella esteriore, che tende a sfiorire e a mutare nonostante gli sforzi per preservarla tramite prodotti cosmetici e nutricosmetici. La bellezza rappresenta un tesoro inestimabile che risiede all’interno di ognuno di noi e che richiede di essere scoperto, preservato e nutrito.
La bellezza interiore è una qualità dell’animo che si nutre di valori etici, morali e spirituali. Gli antichi greci, per esempio, apprezzavano la bellezza come un’armonia di forme, un equilibrio di proporzioni e una perfezione estetica.
Anche nelle tradizioni spirituali indiane, si trova l’idea che la bellezza sia una manifestazione di Verità, Bontà e Bellezza divina. Perciò, percepire la bellezza rappresenta un dono per il quale dovremmo essere grati alla vita e alla cultura che ne fa promozione.
Sotto questa luce ritengo che il risultato più emozionante e significativo della Milano Beauty Week sia stata la raccolta di fondi, che, grazie alla generosità della community dell’evento, ha permesso di raccogliere ben 68.000 euro per sostenere la missione de La Forza e il Sorriso Onlus, organizzazione che si dedica con impegno per far ritrovare alle donne che affrontano il cancro la forza interiore e il sorriso davanti allo specchio.
Ecco le persone davvero belle: sono “graziate” e “graziose”. Graziate perché si sanno accolte, amate, perdonate e graziose perché irradiano vita, luce, speranza, energia, sorriso!
Parliamone ogni tanto…!
Condividi la notizia!
L’Integratore Nutrizionale 5/2023
L’Integratore Nutrizionale 5/2023
Focus: Beauty from within
Che cosa sono, come funzionano, come si studiano
E. Santoro
Anche se un po’ borderline con l’interesse specifico de L’Integratore Nutrizionale non si può ignorare come la tutela della salute stia cambiando radicalmente, e l’avvento delle terapie digitali (regolamentate come dispositivi medici) sia ormai una realtà. Non a caso il termine “digital health” (o sanità digitale) è ormai entrato anche nella Enciclopedia Treccani, proprio a cura di un esperto del settore, Eugenio Santoro (Ricercatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS e Membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’intergruppo parlamentare sulla sanità digitale e le terapie digitali), al quale abbiamo chiesto di spiegare ai nostri lettori di che cosa si tratta.
Confronto con il solo prodotto cosmetico
R. Di Lorenzo, S. Laneri
RIASSUNTO
Fattori endogeni ed esogeni possono alterare lo stato e l’aspetto della pelle, determinandone l’invecchiamento. Per ottenere un’efficacia antiage si possono utilizzare due diversi approcci cosmetici. È possibile utilizzare prodotti topici a base di estratti alimentari o assumere un integratore alimentare e applicare un prodotto cosmetico topico a base di estratti alimentari sulla superficie da trattare (In&Out). Questo lavoro ha valutato in vivo il potenziale antiaging di una formulazione nutricosmetica (crema + integratore alimentare) e di una crema cosmetica a base di curcuma. La scelta dell’estratto commerciale di curcuma da utilizzare a fini sperimentali si è basata sul contenuto di curcuminoidi determinato mediante un test HPLC. I curcuminoidi sono i composti bioattivi responsabili delle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie della curcuma. I loro livelli negli estratti di curcuma variano a seconda delle condizioni di conservazione, della varietà e delle condizioni pedoclimatiche di coltivazione. Sono stati utilizzati il Tewameter® TM 300 per valutare la perdita di acqua transepidermica (TEWL), il Corneometer® CM 825 per determinare l’effetto idratante, il Cutometer® per stimare la compattezza e l’elasticità della pelle, il Dermascan per valutare l’indice di collagene e il Visioface® 1000D per valutare le rughe. Il prodotto nutricosmetico ha mostrato un potenziale idratante, antietà e antirughe migliore rispetto al solo prodotto cosmeceutico.
Una revisione critica
C.R. Sirtori, C. Bollati, C. Lammi
RIASSUNTO
L’ipercolesterolemia, uno dei principali fattori di rischio per la progressione delle malattie cardiovascolari, può essere prevenuta o trattata attraverso cambiamenti nello stile di vita, inclusa la dieta. Sebbene gli studi clinici siano più a favore di un ruolo rilevante delle proteine vegetali nella prevenzione e nel trattamento dell’ipercolesterolemia, peptidi bioattivi con attività ipocolesterolemica sono stati isolati anche da alcune fonti animali. Quindi oltre ai classici: soia, lupino e semi di canapa, proteine animali come latte, carne e uova possono contenere peptidi ipocolesterolemizzanti. Questi peptidi esercitano la loro attività attraverso meccanismi diversi, non sempre valutati in vivo. Il loro utilizzo nella nutrizione umana è auspicabile e considerevoli sforzi sono in corso, con l’obiettivo di individuare buoni candidati per lo sviluppo di alimenti funzionali o nutraceutici.
Proteine vegetali e benefici per salute
E. Azzini, L. Barnaba, D. Ciarapica, A. Raguzzini, A. Polito
RIASSUNTO
I livelli di citochine infiammatorie sono associati a malattie non trasmissibili (NCDs) e possono essere influenzati dall’apporto individuale in macronutrienti. Questo lavoro ha valutato il rapporto tra l’adeguatezza dell’apporto proteico raccomandato specifico per l’età e i livelli di marcatori infiammatori correlati al rischio di malattie non trasmissibili. Lo studio ha incluso 347 partecipanti (119 uomini e 228 donne), di età compresa tra 18 e 86 anni. È stato valutato il rischio cardiometabolico, la prevalenza di sindrome metabolica e sono stati misurati i livelli di leptina, IL-15, IL-6 e TNF-α. I risultati hanno evidenziato che l’adeguatezza dell’assunzione di proteine totali (PT) era più basso negli anziani rispetto agli individui di età <60 anni, e solo pochi volontari hanno consumato il 50% di proteine vegetali (PV), come suggerito per una dieta sana e sostenibile. Solo negli individui anziani con un consumo di PV superiore ad almeno il 40% delle PT è stato osservato un rischio inferiore di NCDs. Inoltre, è stata osservata una differenza significativa nei livelli di TNF-α e IL-6 sia per l’assunzione di PT che di PV per sesso e classe di età, mentre per la leptina e per IL-15 sono state riscontrate solo interazioni significative tra il sesso e la classe di età. Anche se i nostri dati suggeriscono che consumare più del 40% di PV può ridurre il rischio di malattie non trasmissibili, l’effetto delle differenze di genere sui livelli di citochine dovrebbero essere prese in considerazione in studi più ampi.

Nutricosmetici, cosmetogenetica
e specchi intelligenti
Come il progresso scientifico può contribuire
alla salute e al benessere
A. Baldi

Probiotici e infiammazione
Ruolo dell’integrazione e tips formulativi
M. Pellizzato, A. Colletti

Panoramica delle novità che hanno impatto
sul settore degli integratori alimentari
A. Antonelli

Comitato di controllo
Ingiunzione n. 18/23 del 9/6/23
Questi argomenti e tante altre NOTIZIE ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!
Condividi la notizia!