AromaSpace Durian

AromaSpace Durian:

AromaSpace Durian:

l’arte dell’inconsueto
l’arte dell’inconsueto
CPL Aromas ridefinisce i confini della profumeria
con un’innovazione ispirata alla natura
Combining Nature
with Perfumer Expertise

In CPL Aromas crediamo che la vera innovazione nasca dal coraggio di esplorare l’inaspettato.
La nostra tecnologia AromaSpace è il risultato di una collaborazione unica tra i team di analisi e di profumeria, che unisce l’analisi avanzata dello spazio di testa (headspace) all’esperienza creativa per catturare le fragranze più affascinanti del mondo – senza danneggiare le loro fonti naturali.

Quest’anno siamo orgogliosi di presentare la nostra ultima creazione: AromaSpace Durian. Ispirato alla leggendaria varietà  Musang King, il durian è conosciuto come il “Re dei frutti” – celebrato e discusso per il suo aroma indimenticabile. Un tempo prelibatezza regionale, oggi il durian è diventato un trendsetter globale, conquistando i palati più avventurosi e gli stessi profumieri. Il suo profumo è polarizzante, eppure irresistibilmente affascinante: dolce, tropicale, cremoso e burroso, con delicate sfumature di vaniglia.
Grazie alla tecnologia AromaSpace, i nostri profumieri hanno ricreato questo complesso profilo olfattivo, trasformandolo in una base versatile che aggiunge mistero e una dimensione narrativa unica a qualsiasi composizione.

Perché scegliere AromaSpace Durian?
Perché scegliere AromaSpace Durian?

AromaSpace Durian entra a far parte della crescente famiglia di innovazioni CPL, che comprende anche i nostri ingredienti esclusivi come Aromalide™ e Sandalwave™.
Queste molecole proprietarie, sviluppate internamente, offrono ai nostri profumieri una libertà creativa senza precedenti e aiutano i nostri clienti a differenziare i propri prodotti in un mercato affollato.

In CPL Aromas, il nostro impegno è rivolto alla sostenibilità, alla trasparenza e all’approvvigionamento responsabile. La nostra libreria di ingredienti include materiali ottenuti in modo sostenibile, riciclati e biodegradabili, a supporto sia delle prestazioni sia degli obiettivi ambientali. Ti invitiamo a scoprire come le nostre tecnologie – AromaSpace, AromaFusion e i nostri ingredienti esclusivi – possano elevare il tuo prossimo progetto olfattivo.

AromaSpace Durian entra a far parte della crescente famiglia di innovazioni CPL, che comprende anche i nostri ingredienti esclusivi come Aromalide™ e Sandalwave™.
Queste molecole proprietarie, sviluppate internamente, offrono ai nostri profumieri una libertà creativa senza precedenti e aiutano i nostri clienti a differenziare i propri prodotti in un mercato affollato.

In CPL Aromas, il nostro impegno è rivolto alla sostenibilità, alla trasparenza e all’approvvigionamento responsabile. La nostra libreria di ingredienti include materiali ottenuti in modo sostenibile, riciclati e biodegradabili, a supporto sia delle prestazioni sia degli obiettivi ambientali. Ti invitiamo a scoprire come le nostre tecnologie – AromaSpace, AromaFusion e i nostri ingredienti esclusivi – possano elevare il tuo prossimo progetto olfattivo.

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Editoriale Innovazione in Botanicals 2 • 2025

editoriale
Innovazione in Botanicals 2•2025
Fabrizia Lo Bosco

Direttore scientifico
di Innovazione in Botanicals

Scienza, Sostenibilità e Visione

Inaugurare questo primo numero come direttrice scientifica di Innovazione in Botanicals è per me un atto di responsabilità e di entusiasmo. I botanicals — ovvero gli estratti vegetali impiegati in ambiti che spaziano dalla cosmetica alla nutraceutica, dalla profumeria alla biotecnologia — rappresentano oggi una frontiera multidisciplinare dove scienza, sostenibilità e creatività convergono.

La mia visione parte da un principio: i botanicals non sono semplici ingredienti, ma sistemi complessi, portatori di identità biochimiche, storie culturali e potenzialità ancora inespresse. La loro versatilità è il frutto di una biodiversità che va rispettata, studiata e valorizzata con rigore scientifico e sensibilità ecologica.
I botanicals offrono una gamma di molecole bioattive — flavonoidi, terpeni, alcaloidi, polifenoli — che interagiscono con i sistemi biologici in modo sinergico. L’innovazione risiede nella capacità di isolare, caratterizzare e formulare queste molecole in modo da preservarne l’efficacia e migliorarne la biodisponibilità. Tecnologie come l’estrazione supercritica, la fermentazione enzimatica e la microincapsulazione stanno ridefinendo il modo in cui traduciamo la natura in soluzioni funzionali.
La sostenibilità nei botanicals non può essere un’etichetta, ma deve diventare un metodo operativo. Questo significa: tracciabilità genetica e geografica delle specie impiegate, coltivazioni rigenerative e raccolta etica, minimizzazione dell’impronta idrica e carbonica nei processi estrattivi e packaging e distribuzione consapevoli.
Innovare nei botanicals implica anche ripensare l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla pianta al consumatore, con metriche scientifiche e trasparenza.
La sfida è integrare la ricerca fitochimica con la biologia molecolare, la farmacognosia con la bioinformatica, la formulazione con il design sensoriale. Solo così possiamo generare botanicals che siano non solo efficaci, ma anche narrativi, capaci di comunicare la loro origine, funzione e impatto.
In questo spazio editoriale, ci impegneremo a dare voce a progetti pionieristici, studi peer-reviewed e visioni che sappiano coniugare rigore e immaginazione.
Innovazione in Botanicals sarà un laboratorio aperto, dove la scienza incontra l’etica, e dove ogni molecola racconta una storia di futuro.

Benvenuti!

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MakeUp Technology Autunno-Inverno 2025

Makeup Technology
autunno-inverno 2025
TENDENZE
FINESTRE DI APPROFONDIMENTO
RUBRICHE
INGREDIENTI

speciale: AI in MAKEUP • present & future 

tendenze
Le nuove tendenze makeup
tra nostalgia e innovazione
I nuovi orizzonti della cosmetica decorativa come fusione tra tradizione, inclusione e sostenibilità

La cosmetica decorativa costituisce da sempre il locomotore innovativo e propositivo di tutto il comparto cosmetico globale. Lo stretto legame con la moda e l’enorme platea di diffusione e consumo, fanno del settore makeup un punto di riferimento che stimola regolarmente e periodicamente sia l’immaginario dei formulatori sia l’innovazione tecnologica del comparto materie prime, chiamato a cimentarsi in nuove sfide applicative con i propri ingredienti.
Il connubio virtuoso tra nuove tendenze e soddisfazione del mercato di riferimento, muovono in sincrono un intero comparto produttivo e distributivo, dalle materie prime al materiale di confezionamento.
L’elevata adattabilità e malleabilità del settore, consente, inoltre, una reazione rapida ai cambiamenti repentini di tendenze che caratterizzano i tempi attuali, qualità imprescindibile per poter giocare da titolari in un mondo estremamente competitivo.

M. Colombo

LCM TRADING, Sesto San Giovanni (MI) mcolombo@lcmtrading.it
FINESTRE DI APPROFONDIMENTO

Makeup funzionale e correttivo

Makeup funzionale e correttivo
A SUPPORTO DEL PAZIENTE IN TERAPIA ONCOLOGICA

Il trucco correttivo rappresenta un supporto fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici, contrastando gli effetti dermatologici delle terapie antitumorali. Questi prodotti cosmetici contribuiscono a ripristinare la funzione barriera cutanea, alleviare il disagio e rafforzare l’autostima. Le formulazioni devono essere sicure, lenitive e specificamente studiate per pelli sensibili, con un numero ridotto di ingredienti e un’elevata tollerabilità. Sono proposte soluzioni cosmetiche mirate per viso, occhi, labbra e unghie, con particolare attenzione a idratazione, coprenza e protezione.

TECNOLOGIE
MD20
Il mulino miscelatore
che completa la gamma Lorenzato
rubriche
L'angolo della strategia

Umana o aliena? • G.P. Armana

Legale

Tra creme e clausole:
quando il Contratto profuma di cultura… del diritto • D. Manzoni

Cosmetica e proprietà intellettuale

L’intelligenza artificiale nel settore cosmetico:
tra innovazione di prodotto e tutela brevettuale • A.V. Vanosi

Regolatorio

Regolamento 877/2025
Aggiornamento allegati Regolamento cosmetici 1223/2009 •
A. Ciranni

Job Corner

L’AI e il recruitment • S. Lovagnini

INGREDIENTI

Editore
Francesco Bazzi
fb@ceceditore.com

Direttore Responsabile
Francesco Redaelli
fr@ceceditore.com

Direttore Scientifico
Riccardo Rossi
rrossi.ceceditore@gmail.com

Responsabile di redazione
Anna Iannitelli
ai@ceceditore.com

Progetto grafico
e impaginazione

Serena Dori
sd@ceceditore.com

Assistente marketing
Giulia Gilardi
gg@ceceditore.com

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VAZGUARD®

L'Integratore Nutrizionale n°5-2025 | Ingredienti
VAZGUARD®
Salute metabolica e microbiota si alleano grazie al potere del bergamotto

Nello scenario sanitario attuale, la salute metabolica rappresenta una delle aree terapeutiche di maggiore interesse e al contempo preoccupazione per i professionisti sanitari, nonché un pilastro fondamentale nella prevenzione e nella gestione di molte patologie croniche. Tra queste, il diabete mellito di tipo 2, l’obesità e la sindrome metabolica (MetS) sono purtroppo condizioni molto diffuse e con un grande impatto sociosanitario globale.

In particolare, con una prevalenza stimata tra il 12% e 32% a livello mondiale (1), la sindrome metabolica rappresenta un grande allarme sociale, che va di pari passo con quello dell’obesità; si tratta di una condizione clinica multifattoriale, definita dalla presenza concomitante di almeno tre dei cinque seguenti criteri diagnostici: obesità viscerale, insulino-resistenza, ipertensione arteriosa, ipertrigliceridemia e ridotti livelli plasmatici di colesterolo “buono” HDL (HDL-c).

L’eziopatogenesi della MetS è complessa e coinvolge diversi fattori genetici, ambientali e comportamentali, tra cui l’eccessivo apporto calorico; un comprovato ruolo chiave è tuttavia svolto dal tessuto adiposo viscerale (VAT). Situato nella cavità addominale, in prossimità degli organi interni, questo “grasso cattivo” non ha una valenza prettamente estetica come quello sottocutaneo, ma è caratterizzato da una marcata attività endocrino-metabolica, rilasciando adipochine pro-infiammatorie e acidi grassi liberi, che contribuiscono ad una disfunzione metabolica promuovendo insulino-resistenza, dislipidemia, infiammazione sistemica e alterazioni epatiche.

La sempre maggiore esigenza di normalizzare il profilo glucidico e combattere l’eccesso ponderale ha portato recentemente alla crescente diffusione di alcune terapie farmacologiche, tra cui gli agonisti del recettore del peptide-1 glucagone-simile (GLP-1RA). Sviluppati originariamente per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, sono attualmente approvati anche per l’indicazione terapeutica dell’obesità in assenza di diabete. Nonostante la loro efficacia clinica, basata sulla attivazione del recettore del GLP-1 (che implica rallentamento dello svuotamento gastrico, riduzione della secrezione di glucagone, potenziamento della secrezione insulinica glucosio-dipendente, incremento della sazietà e riduzione dell’introito calorico complessivo), i farmaci agonisti del GLP-1R sono caratterizzati da una serie di eventi avversi, prevalentemente a carico del tratto gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea), a cui si aggiungono un rischio aumentato di sarcopenia e perdita di massa magra, disidratazione e disturbi dell’umore.

In questo complesso scenario, gli ingredienti nutraceutici possono venire in aiuto, supportando la salute metabolica senza gli effetti collaterali delle terapie farmacologiche standard. È proprio con queste caratteristiche che si presenta VAZGUARD®, un innovativo estratto di bergamotto formulato con la tecnologia Indena Phytosome®.

Il bergamotto (Citrus bergamia Risso et Poit.) è un piccolo albero appartenente alla famiglia delle Rutaceae e alla sottofamiglia Esperideae. Tradizionalmente impiegato come componente aromatico in profumeria (per esempio, nell’Eau de Cologne) e per aromatizzare il tè (come nel tè Earl Grey), in tempi più recenti il bergamotto ha attratto l’interesse della comunità scientifica grazie a un particolare profilo polifenolico che lo ha fatto definire “l’oro verde” per la salute cardiovascolare: studi scientifici hanno mostrato la promettente attività antiossidante, ipoglicemizzante e ipolipemizzante del succo di bergamotto, in grado di favorire la modulazione della risposta metabolica e la promozione del benessere cardiovascolare.

Citrus bergamia Risso et Poit.

Composizione e Specifiche tecniche

VAZGUARD® è ingrediente nutraceutico costituito da una frazione polifenolica di bergamotto formulata con la tecnologia Indena Phytosome® per migliorarne il bioassorbimento.  Questo sistema di rilascio si basa sull’incorporazione degli ingredienti naturali in una matrice fosfolipidica di grado alimentare al fine di migliorarne la dispersione e l’assorbimento nel tratto gastrointestinale, preservando comunque l’integrità strutturale dei composti attivi, garantendo elevata tollerabilità e sicurezza d’uso e senza ricorrere ad adiuvanti farmacologici.
VAZGUARD® è standardizzato per contenere l’11-19% di flavanoni totali (HPLC), e un’estesa e approfondita caratterizzazione fitochimica, condotta tramite un’integrazione di tecniche analitiche complementari, ha confermato che il suo profilo fitochimico è sovrapponibile a quello del succo naturale di bergamotto, del quale preserva l’unicità del contenuto polifenolico (2).
La produzione di VAZGUARD® avviene a partire da una biomassa proveniente dal sud Italia (Calabria), la cui tracciabilità e qualità sono garantite grazie a un controllo diretto di tutta la filiera produttiva, nonché mediante collaborazioni strutturate con produttori locali e audit regolari volti a garantire elevati standard di qualità ed estrazione. VAZGUARD® è infatti un ingrediente prodotto in conformità al sistema di qualità Indena che ne assicura la completa tracciabilità. 

Caratteristiche tecniche
di VAZGUARD®

efficacia

Studi in vitro

Recenti studi in vitro hanno evidenziato che VAZGUARD® svolge un’azione agonista sul recettore del peptide-1 glucagone-simile (GLP-1R), verso il quale esercita un’attivazione dose-dipendente. I dati ottenuti suggeriscono che i polifenoli del bergamotto possano agire come agonisti deboli o modulatori allosterici positivi del GLP-1R, attraverso interazioni con regioni extracellulari o transmembrana del recettore, analogamente a quanto documentato per altri flavonoidi (es. quercetina) (3).
Tale meccanismo di attivazione recettoriale supporta VAZGUARD® come modulatore naturale del GLP-1R, con esiti potenzialmente favorevoli nel contesto della salute metabolica e del controllo del peso.
VAZGUARD® si candida quindi come un “key hero” nell’ambito degli integratori “GLP-1 companion”, con un profilo che lo rende adatto a essere impiegato per supportare un buon equilibrio metabolico e mantenere il perdurare degli effetti dopo il termine della terapia farmacologica con GLP-1 RA.

Studi clinici

Uno studio clinico (4) ha fornito evidenze significative circa l’efficacia di VAZGUARD® nel promuovere la salute metabolica e il mantenimento del tessuto adiposo viscerale (VAT) entro limiti fisiologici già dopo 30 giorni di integrazione, con effetti che si mantengono stabili nel tempo.
I principali outcome rilevati nello studio includono quanto segue.
Una rimodulazione significativa del tessuto adiposo viscerale (VAT) (−12,4% rispetto al baseline dopo 30 giorni), con un’attività selettiva sul grasso viscerale indipendente dalla variazione del peso corporeo totale.
Un efficace miglioramento della sensibilità insulinica: il controllo del VAT si traduce in una regolazione dei livelli di insulina e dei marker correlati all’insulino-resistenza, uno dei fattori di rischio coinvolti nella diagnosi della sindrome metabolica.
Un effetto favorevole sul profilo lipidico, grazie a un ribilanciamento del rapporto tra colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) e HDL (colesterolo “buono”), e una modulazione fine delle apolipoproteine, in particolare del rapporto ApoB/ApoA, indicatore predittivo del rischio cardiovascolare più sensibile rispetto al solo profilo lipidico tradizionale.
Un miglioramento dei biomarcatori della funzionalità epatica (AST, ALT).
Un ulteriore studio ex vivo (5) ha poi indagato gli effetti di VAZGUARD® sulla modulazione del microbiota intestinale umano, al fine di esplorarne una possibile correlazione con la salute cardiovascolare.
I risultati hanno evidenziato che VAZGUARD® favorisce un’ottimale composizione del microbiota intestinale, modulando ceppi potenzialmente rilevanti per la salute metabolica, tra cui:
– un incremento delle popolazioni di Proteobacteria, tipicamente ridotte in soggetti affetti da patologie cardiovascolari;
– un aumento di Blautia, gene associato a uno stato di salute intestinale e comunemente ridotto nello scompenso cardiaco;
– una crescita del genere Bifidobacterium, generalmente diminuito nei soggetti obesi;
– una riduzione del rapporto Firmicutes/Bacteroidetes, marker correlato all’obesità.

Alla luce dei risultati ottenuti, VAZGUARD® può essere considerato un ingrediente nutraceutico multi-target, capace di agire come modulatore fisiologico del profilo metabolico, con effetti documentati sul grasso viscerale, sul metabolismo glicolipidico e sulla funzionalità epatica, nonché sull’ecosistema intestinale.

sicurezza

Il profilo di sicurezza di VAZGUARD® è stato accertato con uno studio a dose singola (acute toxicity) nel ratto dal quale il limite di sicurezza tossicologico è risultato maggiore di 2000 mg/kg. Gli studi nell’uomo hanno inoltre evidenziato l’assenza di eventi avversi.

Applicazioni e Modalità d’uso

VAZGUARD® è un ingrediente nutrizionale ottenuto dal bergamotto che può essere utilizzato in diverse formulazioni per integratori alimentari. Il dosaggio raccomandato è di 500 mg due volte al giorno.

BIBLIOGRAFIA

1.Noubiap J, Nansseu J, Lontchi-Yimagou E et al. Geographic distribution of metabolic syndrome and its components in the general adult population: a meta-analysis of global data from 28 million individuals. Diabetes Res Clin Pract. 2022;188:109924.
2.Formisano C, Rigano D, Lopatriello A et al. Detailed phytochemical characterization of bergamot polyphenolic fraction (BPF) by UPLC-DAD-MS and LC-NMR. J Agric Food Chem. 2019;67(11):3159-3167.
3.Dati interni.
4.Rondanelli M, Peroni G, Riva A et al. Bergamot phytosome improved visceral fat and plasma lipid profiles in overweight and obese class I subject with mild hypercholesterolemia: a randomized placebo controlled trial. Phytother Res. 2021;35(4):2045-2056.
5.Riva A, Longo V, Berlanda D et al. Healthy protection of bergamot is linked to the modulation of microbiota. J Appl Microb Res. 2020;3(2):45-51.

E. Frattini
elisabetta.frattini@indena.com
www.indena.com

SEPITONE™

SEPITONE™

Estratto di mirtillo selvatico fermentato
per una pelle luminosa e rimpolpata
Sepitone™ è un estratto di mirtillo selvatico fermentato che promuove l’aspetto giovane della pelle, la sua luminosità e uniformità grazie ad una forte azione antiossidante.
E’ un potente alleato per migliorare il colorito e il naturale glow della pelle, anche nei soggetti in menopausa!
CLINICAMENTE TESTATO

Sepitone™ è stato testato in due studi clinici randomizzati, in doppio cieco e controllati con placebo, con una dose giornaliera di 100mg.
Il secondo studio, pubblicato nel 2024, ha riportato miglioramenti significativi dopo solo un mese in soggetti con un colorito non uniforme e segni visibili dell’invecchiamento.

LUMINOSITà CUTANEA

Questo ingrediente attivo nutraceutico ha dimostrato clinicamente diversi benefici sulla pelle:

EFFETTO ANTI-AGING
E RIMPOLPANTE

L’azione anti-aging di Sepitone™ è visibile dopo un solo mese di trattamento:

UN ALLEATO PER LE DONNE
IN MENOPAUSA

Un’analisi post-hoc su un sottogruppo della popolazione ha evidenziato gli effetti positivi di Sepitone™ in termini di invecchiamento cutaneo e di colorito nelle donne in postmenopausa, riportando risultati allineati all’intero panel analizzato nello studio clinico.

UN’AZIONE ANTIOSSIDANTE ECCEZIONALE

Sepitone™ deriva dal mirtillo selvatico, che vanta un profilo antiossidante ben più interessante rispetto al mirtillo coltivato, oltre ad essere maggiormente ricco in composti fenolici come i flavonoidi. Inoltre, essendo un estratto fermentato, il suo potenziale antiossidante viene ulteriormente potenziato. La sua azione antiossidante è stata verificata ex-vivo con protocollo FRAP (Ferric Reducing Antioxidant Power), dimostrando risultati eccezionali.

CARATTERISTICHE PREMIUM
Certificato Halal
Adatto a formule vegane
Non OGM
Permette l’utilizzo di beauty claims
Adatto a formulazioni Kosher

Innovazione e Sostenibilità firmata Faenza Packaging

Sustainable Packaging
Innovazione e Sostenibilità firmata
Faenza Packaging
Faenza Packaging è un’azienda con oltre 20 anni di esperienza nel settore del packaging secondario e con un focus crescente sulle commesse provenienti dall’industria cosmetica, profumiera e nutraceutica.
Faenza Group, il gruppo di cui fa parte, è composto da quattro divisioni: Faenza Printing, Faenza Packaging, Faenza Couture e Printing Up, ognuna specializzata in diverse aree della stampa e del packaging.
Faenza Packaging, in particolare, si concentra sulla produzione di scatole in cartoncino teso offrendo flessibilità nei lotti di produzione,
velocità ed expertise specifiche per confezioni ad alto valore aggiunto.

L’amministratore delegato, Claudio Rossi, sottolinea la capacità dell’azienda di gestire commesse diverse con rapidità di consegna e versatilità, fin dai servizi di prototipazione e consulenza specifica necessaria alla nascita del prodotto.
Affrontare le sfide legate alla produzione di confezioni ad alto impatto estetico per brand globali del settore beauty con finiture raffinate e soluzioni personalizzate e sostenibili ricoprono la quotidianità del team che lavora nelle sedi di Faenza e Milano.

La velocità nei tempi di esecuzione e la capacità di intercettare i trend del momento, insieme alla personalizzazione delle soluzioni con finiture raffinate, sono ulteriori punti di forza che distinguono l’azienda nel settore del packaging cosmetico.

La continua propensione alla “sostenibilità” porta l’azienda a realizzare astucci “sostenibili”, grazie non solo a materiali certificati FSC® o PEFC®, ma anche all’uso di prodotti consumabili e inchiostri ecocompatibili. La possibilità di plastificare con materiali compostabili è un fattore distintivo sul mercato.La collaborazione con terzisti che curano l’allestimento e il riempimento, qualora richiesto, e la continua ricerca di materiali innovativi e sostenibili sono i punti focali per l’azienda e in particolare per l’ufficio Ricerca e Sviluppo.

I due stabilimenti consentono di avere un ridotto impatto ambientale in termini di CO2, permesso dalla possibilità di produrre in house, grazie a un importante impianto fotovoltaico e a un’attenta gestione della car mobility.

La possibilità di avere diverse tecnologie a disposizione consente la produzione di lotti sia con ridotte che con grandi quantità. La stampa digitale di alta qualità con la nuova HP Indigo 15K e le finiture digitali come serigrafia 3D e lamine a freddo permettono rese scenografiche a bassi costi per poche copie, mentre la stampa Offset su macchine Heidelberg fino a 10 colori con vernice in linea sia tradizionali sia LED UV di ultima generazione, macchine di stampa a caldo e Bobst e piega-incolla di ultima generazione supportano i lotti con quantità elevate.

PRODUZIONE

La produzione su 3 turni di 24 ore per 5 giorni a settimana permette tempi di consegna veloci e una flessibilità non scontata per una cartotecnica.

EXPORT

L’export costituisce la metà del fatturato di Faenza Packaging, con una forte presenza in Paesi come la Svizzera, la Francia, gli Emirati Arabi Uniti e la Gran Bretagna. Le categorie di prodotto più richieste, oltre al settore makeup, includono profumi in edizione speciale, skincare e haircare, nonché prodotti nutraceutici per il benessere della persona. 

Oggi il gruppo può contare su 80 addetti e collaboratori specializzati,
con un fatturato di circa 15 milioni di euro, di cui il 40% è attribuibile al packaging.
Nel corso degli ultimi tre anni, Faenza Packaging ha registrato un tasso di crescita annuo del 20%,
con l’export che rappresenta il 50% del business.

La continua attenzione nell’intercettare le esigenze della nostra clientela fa sì che il nostro percorso sia sempre attento e pronto ai cambiamenti che dovessero rendersi necessari... ed è proprio per questo che con grande orgoglio comunico la nascita di FAENZA COUTURE. Da oggi i nostri clienti potranno contare su un unico partner per le loro esigenze di cartotecnica come scatole rigide fondo e coperchio, cofanetti per makeup, skincare, haircare e fragranze, prodotti di cartotecnica con lavorazioni manuali e di completamento. Strategico è il servizio di studio e prototipazione per arrivare a una copia zero realizzata stampata e finita come quella che andrà in produzione.

Claudio Rossi

Editoriale IN2-2025

Editoriale IN2-2025

Tiziana Mennini

Direttore scientifico
de L'Integratore Nutrizionale

Nutricosmetici o piante per la bellezza?
Il fascino del regno vegetale

Nutricosmetici o piante per la bellezza? Questo è il dubbio che ho avuto quando ho definito il focus di questo numero. Infatti, come vedrete, sotto il termine “nutricosmetici” è vero che troviamo anche altre novità, come gli ialuroniani ad ampio spettro, il primo “psicobiotico” che migliora l’aspetto della pelle, i peptidi da collagene di origine marina o l’idrolizzato di cheratina biodisponibile con effetti su pelle, capelli e unghie, ma in questo numero le piante e derivati botanici la fanno sicuramente da padrone.

Infatti, si parla di estratto di mela per la bellezza dei capelli e delle unghie, estratto d’uva per l’iperpigmentazione della pelle, estratto di bacca maqui per l’occhio secco, estratto di polpa d’olive per illuminare la pelle, estratto di mirtillo selvatico per la compattezza e la luminosità della pelle, estratto di agrumi siciliani antinvecchiamento.  E ancora: botanicals per l’alopecia, complessi lipidici del grano per ridurre la caduta dei capelli, estratti di melograno o di mirtillo fermentato per modulare l’asse intestino-pelle.

Lascio agli esperti del mercato la spiegazione dell’evolversi delle preferenze dei consumatori che hanno indirizzato negli ultimi anni lo sviluppo dei nutricosmetici di origine vegetale, io mi fermo a una riflessione più generale.

Il regno vegetale, senza dubbio, rappresenta una fonte inesauribile di ingredienti e sostanze funzionali che possono essere utilizzate per ottenere una vasta gamma di effetti benefici, spesso sinergici, come l’uomo ha ben compreso sin dai tempi più remoti. Le piante, infatti, sono state utilizzate da millenni per scopi terapeutici e cosmetici, un sapere che si è tramandato attraverso le generazioni e che oggi trova nuova vita grazie alla crescente attenzione verso i rimedi naturali. La riscoperta dei prodotti naturali non si limita però solo alla valorizzazione delle loro proprietà, ma tende anche a rafforzare quel legame intrinseco tra cosmesi, medicina e natura, che è sempre stato parte integrante delle tradizioni ancestrali.

In questo contesto, il concetto di bellezza si evolve, non più intesa solo come un aspetto superficiale, ma come un riflesso del benessere globale dell’individuo. La bellezza, infatti, si intreccia indissolubilmente con la salute, e quest’ultima non è più vista come una condizione separata dalla cura dell’aspetto esteriore. L’uso delle piante e dei loro estratti, in sintonia con il rispetto per l’ambiente e per il corpo, rappresenta una strada per ritrovare un nuovo equilibrio, un modo per vivere in sintonia con la natura e, di conseguenza, con noi stessi. Essere belli, in quest’ottica, significa essere in salute, significa seguire un percorso che coinvolge non solo il corpo, ma anche la mente, in un’armonia che promuove il benessere a 360 gradi.

E voi che cosa ne pensate?

LABORATORI PLANTS

LABORATORI PLANTS

Il Tuo Laboratorio
in Outsourcing
RICERCA & SVILUPPO

Da diversi anni portiamo a termine numerosi progetti di ricerca e di Innovazione Farmaceutica quali:

Università degli Studi di Messina, Facoltà di Medicina, Dipartimento di Farmacologia

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Fondo per la crescita sostenibile, Ministero dello sviluppo Economico

Contract manufacturing & Private Label
Laboratori Plants offre una ampia gamma di servizi relativi agli affari regolatori, dei quali si occupa un team coordinato da un apposito esperto, come previsto dalla normativa vigente. Laboratori Plants sa quanto sia importante offrire ai propri clienti dei prodotti che siano già svincolati da queste procedure ed è per questo che "Pensiamo a Tutto Noi! Tu dovrai solo ponderare ed ordinare il prodotto del quale necessiti.
Sviluppo
e Controllo


Sviluppo e controllo etichetta secondo normativa vigente

Redazione
Dossier


Redazione dossier come da DM del 10/08/2018

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Fra i vari servizi troviamo la gestione delle pratiche di notifica ministeriale

Training
di Formazione


Fra le diverse attività che mettiamo a disposizione troviamo anche il Training di formazione

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materie Prime


Ricerca di materie prime supportate da studi clinici/scientifici

Sviluppiamo
per Comunicare


Sviluppo di folder e materiale per la comunicazione

I Nostri Macchinari

Laboratori Plants, Viaria C
Giammoro, Pace del Mela,
98042 Messina 

info@laboratoriplants.it
www.laboratoriplants.com

Our Story

Laboratori Plants nasce verso la fine degli anni ’80 per passione del dott. Giovanni Ruggeri, che insieme alla dott.ssa Luisa Coletta, hanno fatto di questo progetto, una realtà che opera da circa trent’ anni in questo settore. Da allora, Ricerca, Salute e Benessere sono i capisaldi, attorno alle quali l’azienda farmaceutica si è sviluppata.

Certificazioni

Tutti i nostri processi sono guidati dai principi della Qualità Totale: lavoriamo secondo le procedure integrate e certificate del nostro Sistema di Qualità dalle prime fasi dello sviluppo fino alla consegna finale.
Il nostro Sistema di Qualità è conforme alle norme ISO9001, ISO13485 e ISO22000 ed è ispezionato annualmente per la sua conformità alle GMP FDA per gli Integratori Alimentari (CFR 21, Vol. 2 part 111, 30/04/2018).

Segue anche gli standard della Prassi di Rieferimento UNI “Requisiti per buone pratiche di fabbricazione nella produzione di integratori alimentari”.

Laboratori Plants

Dove Primeggiamo -
Esperienza & Innovazione

Editoriale CT 6, 2024

Anna Caldiroli

Editoriale CT 6, 2024

«Se voglio troppo, non darmi niente, dammi una faccia allegra solamente.»

(Da: Filastrocca di Capodanno, Gianni Rodari)

La vita come un’altalena

Hemo in “Identity” (presso il parco logistico di Romentino – Novara)rappresenta un’esplosione di energia e intreccia nella sua opera di street artist delle immagini (come frecce che spingono verso l’esterno) all’uso della parola: sceglie delle lettere, in particolare delle congiunzioni come la “e” per connettere più realtà possibili insieme alla “o” perché se non è questo il momento della connessione, verrà.

Uno studio profondo per qualcosa che nasce per essere imponente per dimensioni ma effimero, per longevità. Non nato per essere eterno ma per essere presente nel suo tempo. Se vogliamo, al contrario degli anti-aging (a cui siamo stati abituati per anni) che ci hanno promesso dei “fermo immagine” contro il tempo che lento, ma inesorabile, scorre e marca su viso, corpo e capelli il suo passaggio. 

Un’arte nata per sopportare per breve tempo l’avvicendarsi delle stagioni i cui artisti ora, con l’accorciarsi delle distanze e l’accessibilità dei trasporti, spesso a costo ridotto, possono intraprendere dei grand-tour di studio e contaminazione (simili a quelli splendidamente raccontati nei libri custoditi nella biblioteca di Villa Sorbillo a Perugia) ma che più facilmente comunicano affidando i loro messaggi e stili agli esterni dei treni; arte, che talvolta prende la forma di scarabocchi indisponenti, che riveste un forte ruolo sociale, con le sue rappresentazioni spesso mastodontiche, diventando punto di incontro e portando la diffusione della cura là dove c’è “assenza” a volte di tutto. Opere che cambiano nel tempo e che evolvono.
Riconnettendoci ancora con il settore cosmetico e pensando a qualcosa che cambia nel tempo, che si arricchisce e che colma l’assenza (di conoscenza), io non posso non pensare alla generazione dei dati mediante metodi alternativi. A questo proposito, con la pubblicazione del tanto atteso aggiornamento del Regolamento CLP, che ha visto la luce mentre molti di noi erano impegnati nello svolgersi dell’edizione 2024 di Making Cosmetics, entrano a occupare un posto d’onore i dati ottenuti da nuove metodologie di approccio, meglio nome come New Approach Methodology (NAM) a cui possono ricorrere a pieno titolo fabbricanti, importatori e utilizzatori a valle (alias, terzisti e formulatori) di sostanze e miscele per identificare le informazioni disponibili e determinare la classificazione di pericolo. Con NAM si fa riferimento a studi in vitro, ex vivo, in chemico, in silico, grouping, read-across o a una combinazione dei precedenti. Nel testo del Regolamento se da una parte viene esplicitata la necessità di fare ricorso a questa tipologia di generazione dei dati per favorire la conoscenza, dall’altra l’inclusione nell’articolato incontra il bisogno delle imprese di potersi riferire a questo tipo di dati per “appoggiare” le loro considerazioni.

Il mio augurio per abbracciare il nuovo anno lo esprimo attraverso un breve estratto di un discorso che guarda lontano: «Dedichiamo il nostro talento a costruire prospettive di innovazione, nel rispetto di uno sviluppo sostenibile e coerente con la nostra identità.
(Marco Granelli, Presidente di Confartigianato)».

Cosmetic Technology 6, 2024

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La vita come un'altalena
A. Caldiroli

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Skincare in viaggio: Paese che vai, usanza che trovi
E. Altieri

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D. Hincota
Chimica e Tecnologia Farmaceutiche
daianahincota@hotmail.it

I capelli sono principalmente composti da cheratina, che conferisce loro una notevole resistenza. Tuttavia, danni alla struttura – che si manifestano in una perdita di resistenza alla trazione ed elasticità – possono verificarsi a causa di inquinanti, esposizione al sole e vari trattamenti, portando a un graduale deterioramento dei capelli nel tempo. Pertanto, l’obiettivo principale è sviluppare una linea di prodotti che riparino ed esaltino efficacemente l’aspetto delle fibre capillari, essendo al contempo delicati e protettivi per il cuoio capelluto e innovativi nella loro formulazione. Questo lavoro descrive lo sviluppo di una linea di prodotti per la cura dei capelli, ispirata alla tendenza della “skinification”. I prodotti, inclusi shampoo, balsamo e maschera, sono stati formulati con materie prime naturali e innovative come proteine vegetali e estratti botanici. Attraverso rigorosi test di stabilità, sicurezza e analisi sensoriali, i prototipi hanno dimostrato efficacia nel migliorare il benessere e l’aspetto dei capelli.


Formulation study for the development of an hair care line for damaged hair

Hair is primarily composed of keratin, which provides it with considerable strength. However, damage to this structure—resulting in loss of tensile strength and elasticity—can occur due to pollutants, sun exposure, and various treatments, leading to gradual hair deterioration over time. Therefore, the primary goal is to develop a line of products that effectively repair and enhance the appearance of hair fibers while being gentle and protective for the scalp, as well as innovative in their formulation. This work describes the development of a line of hair care products inspired by the trend of “skinification”. The products, including shampoo, conditioner, and mask, were formulated with natural and innovative raw materials such as plant proteins and botanical extracts. Through rigorous stability, safety, and sensory tests, the prototypes demonstrated effectiveness in improving the appearance of hair.

M. Meduri
Farmacista e cosmetologa
miri.med7@gmail.com

L’accessibilità nel settore cosmetico è diventata una priorità per garantire l’inclusione di un pubblico ampio e diversificato, indipendentemente dalle proprie abilità. Diverse strategie sono state sviluppate per migliorarla, tra cui l’integrazione di tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata, utili a facilitare l’esperienza di acquisto e la scelta dei prodotti online. Il packaging accessibile riveste un ruolo cruciale grazie all’uso di forme ergonomiche, Braille, simboli tattili e texture differenti, che consentono alle persone con disabilità visive di distinguere e utilizzare i prodotti in autonomia. Sebbene manchino normative internazionali obbligatorie, esistono raccomandazioni come il rispetto di alcuni standard ISO e linee guida riguardanti il web che forniscono spunti per migliorare l’accessibilità di prodotti e servizi online. Nonostante alcuni progressi, dall’analisi delle aree realmente accessibili e delle soluzioni adottate da brand impegnati in questo ambito, si evidenzia che solo una minoranza delle imprese ad oggi, si è spesa attivamente rendendo necessari ulteriori interventi per rendere il settore più inclusivo e accessibile a tutti.


Innovations in cosmetic accessibility: Inclusive design and emerging technologies

Accessibility in the cosmetics industry has become priority to ensure inclusion of a wide and diverse audience, regardless of their abilities. Several strategies have been developed to improve it, including the integration of innovative technologies such as artificial intelligence and augmented reality, which help to facilitate the shopping experience and online product choice. Accessible packaging plays a crucial role through the use of ergonomic shapes, braille, tactile symbols and different textures, which allow people with visual disabilities to distinguish and use products independently. Although there are no binding international standards, there are recommendations such as ISO standards and web guidelines that provide insights to improve the accessibility of products and online services. Despite some progress, the analysis of the areas really accessible and solutions adopted by brands engaged in this field, It is clear that only a minority of companies are actively engaged, making further efforts necessary to make the sector more inclusive and accessible to all.

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Legislazione Cosmetica

Uno strumento di lavoro ONLINE in cui potete trovare, oltre al Nuovo Regolamento n.1223/2009 (con i relativi aggiornamenti), tutte le Leggi afferenti e trasversali al settore cosmetico
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