L’importanza del microbiota cutaneo per la cura e la salute della pelle

APPROFONDIMENTI
COSMETICI

C. Ceresa, B. Hernandez, L. Fracchia

Dipartimento di Scienze del Farmaco, Università del Piemonte Orientale, Novara

L’importanza del microbiota cutaneo per la cura e la salute della pelle

Quando la maggior parte delle persone pensa ai microrganismi, inevitabilmente li associa a una condizione patologica, a infezioni o malattie, senza considerare l’importante ruolo che essi svolgono costantemente nel nostro organismo. Nel 2012, i National Institutes of Health statunitensi hanno promosso l’iniziativa “Progetto microbioma umano”, che si prefigge l’obiettivo di identificare e caratterizzare i microrganismi presenti sul o nell’organismo umano così come il loro rapporto con lo stato di salute e di malattia. Da allora, il microbioma ha rappresentato un argomento di grande interesse in svariati settori (alimentare, sanitario, cosmetico) con un valore di mercato globale stimato, entro il 2028, in 2,2 miliardi di dollari (1). Il termine microbioma, introdotto dal premio Nobel Joshua Lederberg, descrive l’intero patrimonio genetico dei microrganismi di un particolare habitat. Un tempo il termine microbioma veniva associato prevalentemente ai microrganismi che vivono nell’intestino, ma ora sappiamo che queste microscopiche forme di vita si trovano anche nella bocca, sulla pelle e in altre sedi corporee. Le conoscenze sui microrganismi che abitano la pelle sono relativamente nuove e sono considerate l’ultima tendenza nella scienza medica e nell’industria cosmetica. Grandi aziende, come Johnson & Johnson e L’Oreal, hanno già iniziato ad applicare le competenze acquisite negli anni passati per la realizzazione di prodotti che creino un perfetto equilibrio con il microbioma cutaneo, che lo nutrano e ne possano sfruttare il pieno potenziale per il benessere della pelle.

In questo articolo verranno descritte le principali specie microbiche che compongono il microbiota cutaneo, inteso come l’insieme dei microrganismi che colonizzano un particolare habitat in un determinato periodo di tempo, e le interazioni che si sviluppano tra di esse con l’obiettivo di comprendere il loro ruolo nel benessere e nei disturbi della pelle. Infine, verranno presentati alcuni studi scientifici che descrivono potenziali applicazioni in ambito cosmetico di prebiotici, probiotici e postbiotici con effetti migliorativi per la salute cutanea. […]

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Microplastiche e prodotti cosmetici: un futuro difficile

APPROFONDIMENTI
NORMATIVI

F. Rapolla

Scientific Affairs Manager, CTPA

Microplastiche e prodotti cosmetici: un futuro difficile

Un’analisi complessiva della proposta di legge che regola l’uso delle microplastiche

Il settore cosmetico prende seriamente il problema dell’inquinamento ambientale causato dalle plastiche, di qualsiasi tipo. Inoltre, il settore cosmetico supporta proposte di legge avanzate dalle autorità per minimizzare l’inquinamento ambientale causato dalle plastiche, purché sia equilibrato.

L’argomento delle plastiche e microplastiche è diventato un “hot topic” negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda il loro impatto sull’ambiente marino. Le “microsfere” di plastica, comunemente usate nei prodotti cosmetici per le loro proprietà esfolianti, sono state le prime a essere vietate nell’uso dei prodotti cosmetici a risciacquo in vari Paesi dell’Unione Europea tra il 2017 e il 2019; tra questi Paesi troviamo il Regno Unito (1-4), la Svezia (5), l’Irlanda (6), la Francia (7) e l’Italia (8). La proposta di restrizione REACH sulle microplastiche include il divieto d’uso delle microsfere di plastica su tutto il territorio europeo (9).

Da qui, l’argomento si è sviluppato ulteriormente a livello europeo con varie iniziative che hanno portato all’adozione da parte della Commissione Europea della Strategia Europea contro le plastiche (10). Parte di questa strategia include la proposta di restrizione per l’uso di microplastiche in vari settori. In questo testo verranno approfonditi i contenuti della restrizione e saranno illustrati dei criteri di valutazione per accertare se un proprio prodotto rientra nella definizione di microplastica.

Il termine “microplastiche” si riferisce a pezzettini molto piccoli di plastica che si trovano nell’ambiente marino. Queste microplastiche possono avere varie origini, dalla rottura di materiali di imballaggio ad altre particelle che sono direttamente rilasciate nell’ambiente. L’emissione di microplastiche nell’ambiente coinvolge diversi settori, tra cui quello tessile, automobilistico, polveri dell’inquinamento cittadino, rivestimenti, materiali plastici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale. Solamente il 2% di queste emissioni viene dal settore cosmetico (11). In particulare, la European Chemicals Agency (ECHA) ha stimato (12) che il rilascio di microplastiche dal settore cosmetico è dello 0,03% rispetto al totale ammontare della plastica smaltita é […].

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Buona fabbricazione dei cosmetici

ARTICOLI

F. Mancini

Consulente tecnico-regolatorio e formatore nel settore cosmetico

Buona fabbricazione dei cosmetici

Dalla teoria alla pratica

Le norme di buona fabbricazione (GMP) sono le linee guida di riferimento per la produzione dei cosmetici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1223/2009, articolo 8. In questo testo vengono descritti i punti principali della norma UNI EN ISO 22716:2008 (GMP) e si riportano alcuni esempi pratici di problematiche che possono presentarsi durante le attività lavorative di un’azienda di produzione. Si evidenzierà come la conoscenza dell’applicazione della normativa possa permettere di gestire tali criticità ed evitare che si ripresentino. Si metterà in rilievo l’importanza della certificazione volontaria come strumento di autocontrollo.

Good manufacturing practices in cosmetic
From theory to practice
The Good Manufacturing Practice (GMP) are the reference guidelines for cosmetic production, in compliance with the provisions of the Cosmetic Regulation (EC) n. 1223/2009, article 8. In this paper are reported the main points of UNI EN ISO 22716:2008 (GMP) and some practical examples of set of problems that may arise during work in a manufacturing company. It is highlighted how the importance of the knowledge of the legislation and its application can allow to manage the critical issues and prevent them from repeating. The importance of voluntary certification as a self-monitoring tool is stand out. […]

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Prima che l’illusione si sia mossa

EDITORIALE
COSMETIC TECHNOLOGY 2, 2023

Anna Caldiroli

Direttore scientifico
di Cosmetic Technology

Prima che l’illusione si sia mossa

1753, Cappella Sansevero, Napoli. Cristo giace coperto da un velo sottilissimo. Guardandolo si coglie qualche spasmo muscolare di un uomo pervaso dalla fatica, si avverte un debole respiro, gli occhi aprirsi, la sofferenza patita, che il giaciglio sia confortevole. Ebbene, è un falso! L’uomo sofferente è indiscutibilmente un prodigio ma… non è un uomo e non ha un velo: è un unico meraviglioso blocco di marmo. Le sembianze talmente umane da farci pensare che, se avesse avuto un po’ più di forze in corpo, si sarebbe potuto alzare non lo allontanano dalla sua vera natura: è inorganico. Non c’è traccia di un cuore che batte e non c’è respiro. Davanti a tanta perfezione, il nostro occhio si arrende: vede qualcosa di dimensionalmente simile a un uomo, le fattezze sovrapponibili, empatizza con lo strazio fino a farlo vivere.

2023, ufficio, Milano. Mi propongono di fare un confronto tra la risposta di un professionista degli affari regolatori e quella dell’intelligenza artificiale; un cliente invia un quesito relativo a come avrebbe dovuto strutturare l’etichetta di un suo prodotto. Rispondo. Poi, leggo quanto proposto dall’intelligenza artificiale. Con mia sorpresa trovo un testo ben organizzato con riferimenti a quanto citato dal cliente e alle sue necessità, riferimenti di carattere generale alla norma e un suggerimento operativo, una buona sintassi, senza ripetizioni. Se non avessi padroneggiato l’argomento, io a quella spiegazione delle restrizioni d’uso avrei potuto credere.

Quante informazioni non veritiere ma ben confezionate potranno essere realizzate, con uno sforzo minimo? Un’amica quando le ho raccontato l’esperienza mi ha presentato il caso tesi di laurea. Se è vero che la tesi dovrebbe essere vissuta come un momento per far confluire il proprio sapere in un progetto, in questo modo, potrebbe essere ridotto alla mera esecuzione di un compito zeppo di prodezze linguistiche ma senza che questo offra la possibilità di cimentarsi e sperimentare.

In cosmetica, fiumi di prodotti destinati a individui diversi per età, genere, potere di spesa ecc. se da una parte, il consumatore è attento e dedito alla ricerca di informazioni su ciò che acquista, dall’altra è ancora più preoccupato degli effetti avversi. Per questo, in molti, come alternativa ai convenzionali, prediligono i prodotti naturali ritenuti maggiormente sicuri. La domanda è: come delle notizie false (o parzialmente vere, aggiungo io) possono insinuarsi nel consumers’ decision-making?Per quanto appena affermato, probabilmente molto! Inoltre, le informazioni vengono rapidamente diffuse attraverso i social; addirittura una percentuale significativa della popolazione americana si affida alle piattaforme per informarsi. Se da un lato, i social media favoriscono le interazioni tra gli individui e sono utilizzati dai brand per propagarsi capillarmente, dall’altro, la veridicità delle notizie è un aspetto critico, anche considerando la valanga di novità “dubbie” che diffondendosi rapidamente in alcuni casi possono danneggiare le imprese. Nella verifica dei contenuti online – così come nella revisione dei testi – la soluzione passa per la verifica di dati e fonti; se l’intelligenza artificiale può intervenire e sostituirsi all’uomo nell’esecuzione di lavori ripetitivi restituendo tempo, potrebbe addirittura essere messa all’opera per scovare i falsi e limitarne la divulgazione2.

1.Sushant K, Shalini Ta, Satish K et al. Purchasing natural personal care products in the era of fake news? The moderation effect of brand trust. J Retail Consum Serv. 2021;63.
https://doi.org/10.1016/j.jretconser.2021.102668 

2.Obadă DR, Dabija DC. “In Flow”! Why Do Users Share Fake News about Environmentally Friendly Brands on Social Media?. Int J Environ Res Public Health. 2022;19(8):4861.

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Cosmetic Technology 2, 2023

Cosmetic Technology 2, 2023

Well aging, antipollution

ARTICOLI
AGGIORNAMENTI
REGOLATORIO
AZIENDE
NOTIZIE
articoli

ABSTRACT

Good manufacturing practices in cosmetic

From theory to practice

The Good Manufacturing Practice (GMP) are the reference guidelines for cosmetic production, in compliance with the provisions of the Cosmetic Regulation (EC) n. 1223/2009, article 8. In this paper are reported the main points of UNI EN ISO 22716:2008 (GMP) and some practical examples of set of problems that may arise during work in a manufacturing company. It is highlighted how the importance of the knowledge of the legislation and its application can allow to manage the critical issues and prevent them from repeating. The importance of voluntary certification as a self-monitoring tool is stand out.

RIASSUNTO 

Le norme di buona fabbricazione (GMP) sono le linee guida di riferimento per la produzione dei cosmetici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1223/2009, articolo 8. In questo testo vengono descritti i punti principali della norma UNI EN ISO 22716:2008 (GMP) e si riportano alcuni esempi pratici di problematiche che possono presentarsi durante le attività lavorative di un’azienda di produzione. Si evidenzierà come la conoscenza dell’applicazione della normativa possa permettere di gestire tali criticità ed evitare che si ripresentino. Si metterà in rilievo l’importanza della certificazione volontaria come strumento di autocontrollo.

ABSTRACT 

How to formulate a multipurpose eye cream

The periocular region as a target: cosmetic needs and functional substances

Appearances of the eye and periocular region are critical for emotive display and play a key role in social interactions to the perception of facial beauty. This region includes the upper and lower eyelids, brow-lid complex, and lid-cheek complex. The periocular region, for its anatomical-physiological, appears to be peculiar since it is very delicate, thinner, sensitive, and particularly subjected to stresses of various kinds, such as muscle contractions, radiation exposure, weathering. 

The purpose of this work was to formulate a multifunctional cosmetic product containing specific active for the periocular region that can influence the main concern for the area: eye bags, dark circles, blepharoptosis and wrinkles. During the discussion, the project the selection of raw materials, the machines used to create the prototype and those used for large-scale production will be described. Moreover, some tests such as chemical-physical tests, microbiological tests, stability and skin tolerability tests that have been carried out on the cosmetic product will be discussed. Finally, data and images relating to the consumer test will be reported to verify the.set goals.

RIASSUNTO

L’aspetto dell’occhio e la regione perioculare sono fondamentali per l’espressione emotiva e svolgono un ruolo chiave nelle interazioni sociali per la percezione della bellezza del viso. Questa regione comprende le palpebre superiori e inferiori, il complesso palpebrale superiore e il complesso palpebrale inferiore. La regione perioculare, per le sue caratteristiche anatomo-fisiologiche, è molto sensibile, sottile, delicata, e particolarmente sottoposta a sollecitazioni di varia natura, quali le contrazioni muscolari continue, l’esposizione alle radiazioni e agli agenti atmosferici.

Scopo di questo lavoro è stato la formulazione di un prodotto cosmetico contenenti attivi specifici capace di agire sulle principali complicanze estetiche della zona: borse, occhiaie, blefaroptosi e rughe. La trattazione prevede l’esame delle materie prime selezionate, i macchinari impiegati sia per la realizzazione del prototipo sia per la produzione su larga scala e le diverse analisi effettuate sul prodotto. Il cosmetico è stato valutato mediante test chimico-fisici, microbiologici, di stabilità e compatibilità cutanea. Inoltre, sono riportati dati e immagini relativi al consumer test, effettuato su volontari, al fine di verificare gli obiettivi prefissati. 

In tutto il mondo si assiste a un crescente interesse per gli effetti negativi che l’inquinamento atmosferico può avere sulla nostra salute. Gli inquinanti sono di natura molto varia, possono essere di origine naturale o antropica e i tipici inquinanti vanno dal particolato (PM; proveniente per esempio da gas di scarico, fumo, polline o cenere) e dai composti gassosi (per esempio, ossidi di azoto e di zolfo, carbonio organico volatile oppure ozono) fino alla luce (raggi UV e la luce blu) e ai metalli pesanti (1). La pelle è quotidianamente esposta agli agenti inquinanti e questa esposizione può causare segni di invecchiamento cutaneo precoce, danni alla barriera epidermica, disturbi della pigmentazione e danni alle cellule. Può anche aggravare problemi cutanei preesistenti, come secchezza e irritazione, e le impurità della pelle (24). Sul mercato sono già presenti numerosi prodotti cosmetici che vantano claim “antinquinamento”. Considerando la diversa natura degli inquinanti e dei loro possibili effetti, i test e le indicazioni di efficacia devono essere pertinenti e correttamente documentati. Non esiste un unico claim o un unico metodo di prova “valido per tutti” (5). Esistono già diverse pubblicazioni dedicate agli effetti dell’inquinamento sulla pelle (1,3,6-8). Tuttavia, per i cosmetici, la portata degli effetti, i claim e la loro fondatezza rimangono ancora poco chiare. 

Questo lavoro ha avuto l’obiettivo di raccogliere le conoscenze e i dati della letteratura e renderli facilmente accessibili. Abbiamo scelto di creare una matrice interattiva online, che possa servire come punto di partenza e fonte di conoscenza per le persone interessate ad approfondire la conoscenza dell’inquinamento atmosferico e degli effetti sulla pelle insieme ai claim antinquinamento/antipollution riportati sulle etichette dei cosmetici.

aggiornamenti
Letteratura

Selezione della letteratura internazionale recente • L. Giovannelli, A. Picco

Dermocosmetica

Healthy ageing: l'invecchiamento non è una malattia • AIDECO

Approfondimenti Cosmetici

L’eco-surrealismo conquista la cosmetica • C. Minelle, A. Ratti

Approfondimenti Cosmetici

L’importanza del microbiota cutaneo per la cura e la salute della pelle • C. Ceresa, B. Hernandez, L. Fracchia

Approfondimenti Cosmetici

Cosmetici hi-tech a prova di Polo Nord • E. Ghedini

Into The Lab

A proposito di vitamina C e derivati • C. Crescentini

Next Generation

MELA PC • A. Bulletta

Perché ci piace

In-Season Daily Shield Mist • S. Zanella, L. Ferrari

regolatorio
Approfondimenti Normativi
Segnalazioni Rapex
Linee Guida
Istituzioni
Pubblicità sotto la lente
aziende

ACTIVE UP - SILAB

WELLAGYL®

BIOCHIM - RAHN AG

RADICARE®-ECO

EUROSYN - GIVAUDAN ACTIVE BEAUTY

Patchoul’UpTM

RES PHARMA – GREENTECH

URBALYS®

Su questo numero presentiamo…
Self care prima di tutto!
ACTIVE BOX
Eticpack
UNIRED
NOTIZIE
NON PERDERTI
GLI APPUNTAMENTI
DI SETTORE

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BUONA LETTURA!

MakeUp Technology P/E 2023

TENDENZE
FINESTRE DI APPROFONDIMENTO
RUBRICHE
INGREDIENTI

speciale: Green is the new black

MT1_2023_TagGreen
tendenze
FINESTRE DI APPROFONDIMENTO
LABORATORIO COSMOPOLITA

Le coin des

Bijoux cosmétiques

Il lato creativo della formulazione cosmetica

Quando questi aspetti si fondono tra loro nascono i progetti migliori

Per l’esposizione di Laboratorio Cosmopolita, laboratorio di ricerca e sviluppo nel settore skin-care, hair-care  makeup e personal care, al Making Cosmetics Milano 2022 abbiamo voluto mettere in scena il risultato dei punti cardine sul quale si sviluppano i nostri lavori. Da un’idea si è sviluppato un concetto, e da quel concetto un progetto: gioielli apparentemente comuni ma con un cuore di formulazioni cosmetiche nate dal team di formulatrici di Serena Zanella. Un progetto ambizioso e stimolante che accende i riflettori sul valore e sulle capacità del formulatore cosmetico, partendo dalla scelta delle materie prime all’abilità di saperle lavorare per ottenere il risultato desiderato. Nasce Le Coin des Bijoux cosmétiques – beauté prêt-à-porter.

rubriche
L'angolo della strategia

Il tempo della consapevolezza • G.P. Armana

L'avvocato risponde

L'avvocato della bellezza • C. Bellomunno

Cosmetica e proprietà intellettuale

Il metaverso e la proprietà industriale • A. V. Vanosi

Job Corner

Occupazione femminile in Italia nelle industrie beauty • S. Lovagnini

INGREDIENTI

Peptilash® Extend L​

“Burj Khalifa matita sopracciglia con attivo infoltente”, presentata da Faravelli Cosmetic Division in occasione di Making Cosmetics 2022, fa parte della collezione "The Skyline Collection”. Una matita che non si limita a garantire un “effetto infoltente”, ma che stimola la crescita delle sopracciglia, mentre colora e dà forma

Direttore Responsabile
Francesco Redaelli
fr@ceceditore.com

Direttore Scientifico
Riccardo Rossi
rrossi.ceceditore@gmail.com

Responsabile di redazione
Anna Iannitelli
ai@ceceditore.com

Progetto grafico
e impaginazione

Serena Dori
sd@ceceditore.com

Giulia Gilardi
gg@ceceditore.com

Assistente marketing
Matteo Olgiati
mo@ceceditore.com

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BRUNO WOLHFARTH

BRUNO WOLHFARTH

Fondata negli anni ’60 grazie all’ingegno visionario e alla determinazione del suo fondatore, Bruno Wolhfarth, l’azienda si è distinta fin da subito per l’innovazione tecnologica. Il brevetto del filtro a piastre rotonde senza guarnizioni, interamente realizzato in acciaio inox, rappresenta tuttora il marchio di fabbrica per eccellenza, simbolo di qualità e durata.

L’evoluzione dell’azienda ha portato allo sviluppo di un’ampia gamma di elettropompe in acciaio inox, tra cui quelle con girante flessibile in elastomero, elettropompe sanitarie brevettate e modelli innovativi in titanio specifici per la movimentazione di acidi. Ogni componente delle macchine viene progettato e realizzato internamente nello stabilimento di Sordio, garantendo il controllo totale della filiera produttiva e un’altissima qualità.

Una caratteristica distintiva dei prodotti Wolhfarth è l’utilizzo di barre piene di acciaio, lavorate con precisione tramite tornitura e fresatura, evitando completamente l’uso di parti stampate o fuse. Questa scelta garantisce maggiore robustezza, migliori prestazioni e una durata nel tempo superiore rispetto agli standard del settore.

Nel corso degli anni, l’azienda ha arricchito il catalogo con nuovi modelli, adattando le tecniche di produzione alle più recenti innovazioni nella lavorazione dell’acciaio e rispettando rigorosamente le normative di sicurezza e igiene.

Oggi, la Wolhfarth continua ad essere guidata dalla seconda e terza generazione della famiglia, che con passione e competenza investe in ricerca, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Unendo tradizione e progresso, l’azienda si conferma un punto di riferimento nel settore delle elettropompe e dei filtri in acciaio inox, offrendo soluzioni all’avanguardia per applicazioni industriali, alimentari e chimiche.

 

Founded in the 1960s thanks to the visionary ingenuity and determination of its founder, Bruno Wolhfarth, the company stood out right from the start with technological innovation. The patented gasketless round plate filter, made entirely of stainless steel, is still the trademark par excellence, a symbol of quality and durability.

The company’s evolution has led to the development of a wide range of stainless steel electric pumps, including those with flexible elastomer impellers, patented sanitary electric pumps and innovative titanium models specifically for handling acids. Each machine component is designed and manufactured in-house at the Sordio plant, ensuring total control of the production chain and extremely high quality.

A distinctive feature of Wolhfarth products is the use of solid steel bars, precisely machined by turning and milling, completely avoiding the use of moulded or cast parts. This choice guarantees greater robustness, better performance and a longer lifespan compared to industry standards.

Over the years, the company has expanded the catalogue with new models, adapting production techniques to the latest innovations in steel processing and strictly complying with safety and hygiene regulations.

Today, Wolhfarth continues to be led by the second and third generations of the family, who invest in research, technological innovation and environmental sustainability with passion and expertise. Combining tradition and progress, the company is a point of reference in the field of electric pumps and stainless steel filters, offering state-of-the-art solutions for industrial, food and chemical applications.

Via Cavour, 31
26858 Sordio (Lodi)

www.wolhfarth.it

Fondata nel 1965

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Job On Beauty

Job On Beauty

Prenditi cura del tuo RECRUITMENT

La prima piattaforma HR per l’industria Beauty & Healthcare

Job On Beauty è la recruitment company specializzata nel mondo Beauty & Healthcare, nata per valorizzare le persone e supportare la crescita delle aziende che operano nei settori Cosmetica & Personal Care, Nutraceutica & Food, Farmaceutica & Medical Device.

Offriamo soluzioni complete di Ricerca e Selezione, Formazione e Sviluppo, Consulenza HR e Ricollocazione professionale, progettate per valorizzare persone e organizzazioni.

Il nostro team, formato da specialisti appassionati di risorse umane, salute e bellezza, lavora con un metodo di recruitment rapido, strutturato e qualificato, garantendo alle aziende professionisti pronti a fare la differenza.

Una Direzione Scientifica interna assicura rigore e qualità alle proposte formative.

Abbiamo costruito negli anni una Talent Community di oltre 15.000 professionisti Lifescience, un network dinamico e in continua crescita che alimenta ogni giorno la nostra capacità di intercettare i migliori candidati del settore.

Collaboriamo con i principali player del mercato e con partner strategici che ci consentono di restare aggiornati, anticipare le tendenze e proporre soluzioni sempre più efficaci alle esigenze delle aziende.

OFFRIAMO SERVIZI HR DEDICATI ALLE AZIENDE DELLA FILIERA

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I VALORI DI JOB ON BEAUTY

IMPEGNO

Mettiamo impegno in tutto ciò che facciamo. Siamo sensibili al fatto di seguire le pratiche di reclutamento e formazione qualitativa nei confronti sia dei clienti che dei candidati.

PASSIONE

La nostra passione verso le persone, che si traduce in prendersi cura di ciò che facciamo e per chi lo facciamo. La nostra è un’attività che riguarda le persone e le relazioni che creiamo con i candidati e con le aziende sono preziose e in cima alle nostre priorità. Sono le persone a fare la differenza.

TRASPARENZA

Si traduce in condivisione di informazioni in maniera regolare e completa. Vogliamo costruire relazioni sincere, efficaci e improntate sulla fiducia, con i nostri interlocutori.

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Agiamo verso tutti con rispetto, ascolto ed etica; i nostri contatti e scambi restano riservati. Siamo convinti che un comportamento responsabile e rispettoso sia imprescindibile dal successo a lungo termine di un’azienda.

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Sede operativa:
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tel 02 30558942
info@jobonbeauty.com www.joboneauty.com

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Defil

Defil

Dal 1985 la natura il sapere

La DEFIL S.r.l., nata nel 1985 a Sesto San giovanni (MI), svolge la sua attività nel settore della filtrazione e depolverazione dell’aria per impianti civili ed industriali.
DEFIL grazie alla competenza dei suoi collaboratori, è in grado di rispondere ad ogni quesito riguardante la filtrazione dell’aria per i processi produttivi, la protezione ambientale sul posto di lavoro e l’inquinamento atmosferico.
L’esperienza e la professionalità acquisita da Defil viene riconosciuta anche in settori particolarmente difficili quali il cosmetico, il chimico, il farmaceutico e l’alimentare.
DEFIL ha nella qualità dei suoi prodotti e nella affidabilità dei servizi forniti i propri punti di forza. Ciò è confermato dalla certificazione del nostro Sistema Qualità in conformità alla norma ISO 9001.

Defil S.r.L founded in 1985 in Sesto San Giovanni (MI) carries out its activities in the sector of air filtration and dedusting for civil and industrial plants.
Defil, thanks to the expertise of its employees, is able to answer any question regarding air filtration for production processes, environmental protection in the workplace and air pollution.
The experience and the professionalism acquired by Defil is also recognized in particularly difficult sectors such as cosmetics, chemical, pharmaceutical and food.
Defil has its strengths in the quality of its products and the reliability of the services provided. This is confirmed by the certification of our quality system in accordance with ISO 9001.

The activity of Defil takes places in the design, construction and marketing of the following products:
• Filter cells for prefiltration related spare parts in rolls or panels
• Refill for Automatic rotary filters of all brands
• Pocket filters (rigid or soft High efficiency filters, absolute, Laminar flow panels and diffusers
• Dihedral filter
• Filter for cleanroom and Laminar flow cabins
• Cartridges filters for powder cabins
• Activate charcoal filters (cabins, cartridges and rigid pocket)
• Filters for air compressor, gas or biogas turbines
• Inertial filters
• Dust control unit
• Security container type “canister”
• Automatic rotary filters
• Filter housing
• Counterframes for filter
• Bag filters
• Manometers– pressure switches

L’attività della DEFIL si esplica nella progettazione, costruzione e commercializzazione dei seguenti prodotti:

Celle filtranti per prefiltrazione e relativi ricambi in rotoli o pannelli
Filtri ad alta efficienza, assoluti, terminali filtranti diffusori
Cartucce in filo avvolto
Cartucce in filo avvolto
Filtro a tasche rigide
Filtri a diedro
Filtri per camere bianche e cappe sterili
Cartucce filtranti per cabine a polveri
Filtri a carbone attivo (celle, cartucce, tasche rigide)
Filtri per compressori, turbine a gas e biogas
Filtri inerziali
Depolveratori a tasche autopulenti
Filtri Automatici Rotativi
Contenitori di sicurezza tipo “canister”
Corpi riempimento
Cassoni filtranti
Controtelai porta filtro
Maniche filtranti
Manometri - pressostati
Medie filtranti
Sacchi filtranti per liquidi
Filtri Originali Andreae
Tasche morbide

Via Vincenzo Monti 173
20099 Sesto San Giovanni (MI)
tel 02 2489583 – 02 26224313
info@defil.it – www.defil.it

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