Decreto del ministero della salute precisa modalità di vigilanza e sorveglianza nel settore dei cosmetici

Il Regolamento (CE) n.1223/2009 ha inteso dare una regolamentazione unitaria a livello europeo del settore cosmetico superando le diseguaglianze che si erano create tra gli stati, a causa di difformi attuazioni della direttiva del 1976. In effetti, il regolamento disciplina in modo organico i vari momenti della filiera cosmetica facilitando la libera circolazione dei prodotti nell’intero spazio europeo.
Il Regolamento (CE) n.1223/2009 non si limita però solo a questo ma interviene in modo significativo sulla tutela della salute dei consumatori così come disposto dall’art. 114 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) che prevede, appunto, che le disposizioni armonizzate, soprattutto se riguardano la sanità, la protezione dell’ambiente e la tutela dei consumatori, assicurino i più elevati livelli di tutela.

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Il progetto Life Vermeer: applicazione dei modelli in silico alla filiera cosmetica

A seguito del workshop tenutosi lo scorso 5 dicembre 2018 presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano dal titolo “Progetto Vermeer per la valutazione della sicurezza: focus sul quadro normativo internazionale e di riferimento per il settore cosmetico1”, abbiamo incontrato Emilio Benfenati (capo del laboratorio di chimica ambientale e tossicologia presso il Mario Negri e coordinatore del progetto Vermeer finanziato dalla CE, programma LIFE), al quale abbiamo chiesto di illustrare il progetto e di commentare lo status dell’utilizzo dei dati in silico da parte delle aziende cosmetiche, nel percorso di valutazione della sicurezza dei propri prodotti immessi sul mercato.

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Natura e sostenibilità

Semplificare per migliorare: ecco il concetto che si nasconde dietro il trend green degli ultimi anni. 

Questa tendenza, nata dall’associazione (talvolta errata) tra naturale e salutare, si è evoluta in una visione a 360 gradi dove oggi, a interessare il consumatore è sia il benessere personale che quello ambientale. Ed è proprio grazie a questa aumentata sensibilità che, con frequenza sempre crescente, troviamo sul mercato articoli cosmetici caratterizzati non solo da un ingredient list naturale, ma anche da informazioni su provenienza e biosostenibilità. 

In questo panorama, anche prodotti d’uso comune e ampiamente consolidati come gli scrub hanno dovuto cambiare look per diventare un po’ più green. I gommage contengono agenti esfolianti fisici che, attraverso la microabrasione, rimuovono le cellule morte superficiali dello strato corneo. Questo trattamento, molto apprezzato sia dalle donne che dagli uomini, permette di ottenere una pelle più levigata e luminosa. In base alle diverse granulometrie, lo scrub è destinato a differenti e specifiche zone del corpo: particelle grossolane, quindi con un’azione più aggressiva, per trattare aree meno delicate (per esempio gambe e corpo), polveri di dimensioni inferiori sono preferite per zone più fragili (per esempio viso e collo) […]

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Mela e Amaranto

Onde e ricci appaiono generalmente secchi e stressati, e si increspano facilmente a causa delle cuticole poco lisce. Perfect Curl è la nuova linea Marlies Möller studiata appositamente per i capelli ricci, un trattamento ideale per donare elasticità, energia e lucentezza a capelli ricci e mossi. Questa nuova gamma include Activating Shampoo, Activating Spray e Defining Styling Gel

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Esaltarli senza domarli

Le maggiori riviste di moda non hanno dubbi, che il taglio sia corto o lungo, che ci sia la frangia oppure no, nel 2018 il riccio detta tendenza. Ma se i capelli hanno sempre riscosso grande interesse e sono stati oggetto di svariate mode, chi vince l’eterna lotta tra ricci e lisci? Si può dire che nell’antichità i ricci abbiano largamente predominato. Infatti mentre gli egizi lavavano parrucche e capelli con acqua e succhi a base di acido citrico per tenerli lisci e brillanti, le matrone romane e greche si impegnavano per arricciarli; avevano imparato ad acconciarli con un rudimentale arricciacapelli chiamato calamistrum, un ferro che, arroventato sul fuoco, permetteva di fissare la piega. Nell’antica Grecia questa pratica era talmente diffusa da suscitare la preoccupazione del poeta Ovidio, che temeva per la salute dei capelli delle sue concittadine.

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Obiettivo: area Asia-Pacifica

Schermata 2018-01-12 alle 10.54.26I brand di bellezza asiatici ora hanno una nuova fonte per packaging, design e ultimi trend mondiali. Avendo riconosciuto il crescente sviluppo dei mercati interni asiatici, Quadpack Industries sta rafforzando la sua presenza nella regione. Il fornitore internazionale di soluzioni di packaging ha creato una divisione vendite specifica, guidata dal Direttore Regionale Jason Smith, per fornire i propri servizi a brand e contract filler nella regione dell’Asia-Pacifico.

“Rappresenta la naturale evoluzione del nostro business e un elemento chiave per i nostri più ampi progetti di crescita strutturata”, ha aff ermato Smith. “Abbiamo già aperto uffi ci in Australia e Nuova Zelanda, e dalla fusione con Collcap, vantiamo una presenza senza rivali in tutta l’Asia, con team produzione e distribuzione e controllo qualità che si estendono fi no a Cina, Hong kong, Corea e Taiwan. Ora i diversi mercati interni stanno maturando, è tempo di iniziare a costruire rapporti con i  brand locali”. Circa un terzo della spesa globale relativa al packaging cosmetico proviene dall’Asia. Rappresenta la metà del mercato mondiale di prodotti per la cura della pelle, con molti  trend globali che hanno origine in paesi quali Corea o Giappone. Inoltre, i mercati interni sono in crescita e stanno maturando. Jimmy kim, Responsabile Vendite di Quadpack per l’Asia, ha dichiarato: “Per fornitori di soluzioni di packaging come noi, con una presenza internazionale, un portfolio unico, una forte competenza nell’ambito della produzione e una comprovata esperienza in Europa, esiste l’opportunità reale di aiutare questi  brand ad avere successo sia a livello locale che internazionale”. Con quartier generale in Europa, Quadpack è presente anche in Asia sin dai suoi inizi nel 2003. Quest’anno la sede australiana dell’azienda sta festeggiando il suo 10° anniversario come fornitore di  brand di spicco in Australia e Nuova Zelanda. Gli uffi ci di Melbourne e Hong kong fungeranno da sede comune per Quadpack Asia-Pacifico. A novembre la sede di Hong kong sarà trasferita presso nuovi uffi ci più grandi in previsione di un aumento dell’attività. Quadpack mira ad assicurarsi l’1% del mercato asiatico da 6,5 miliardi di euro nel prossimi 5 anni, crescendo fino a diventare un’area vendite strategica insieme a Europa e America.

Per informazioni: www.quadpack.com/it

Il raggio verde

“Una donna deve abbronzarsi, l’abbronzatura dorata è chic”, così affermava Coco Chanel nei primi anni del novecento. La famosa stilista aveva solo previsto quella che sarebbe diventata la moda degli anni a venire. Ed è infatti a partire dalla seconda metà del ’900 che, in controtendenza rispetto al passato, si inizia ad apprezzare l’abbronzatura e a considerarla simbolo di benessere. E come tutte le mode che si rispettino ha avuto i suoi eccessi che hanno portato, negli ultimi anni, a considerare la pelle dorata come un canone estetico internazionale. Negli anni 2000 è stato addirittura coniato il termine tanoressia, per descrivere una patologia caratterizzata dalla dipendenza nei confronti dell’abbronzatura. Quindi se da un lato l’esposizione al sole regala svariati effetti positivi, sulla sintesi di vitamina D e sull’umore, dall’altro un’esposizione incauta ed eccessiva è causa di numerosi inestetismi, nonché di problematiche decisamente più gravi. Le radiazioni UV infatti penetrano a diversi livelli negli strati cutanei e, in base alla loro energia, provocano alterazioni di diversa entità. In particolare, le radiazioni UVB (315-280 nm) sono le principali responsabili degli eritemi solari e dei danni diretti al DNA; i raggi UVA (400-315 nm) invece, penetrando più in profondità nella cute, raggiungono il derma e causano fotoinvecchiamento e fotosensibilizzazione. Entrambe sono inoltre responsabili della formazione di radicali liberi che, a causa della loro alta reattività, possono danneggiare e deteriorare le cellule a vari livelli. Negli ultimi anni però si è registrata una crescente attenzione da parte del consumatore verso gli effetti a breve e a lungo termine dell’esposizione al sole, e se da un lato non si vuole rinunciare alla tintarella, dall’altro si è posto sempre più l’accento sulla fondamentale questione della difesa della pelle dai raggi solari. Ed è proprio sulla scia di questa maggior consapevolezza che il mercato ha mutato il modo di concepire i cosmetici destinati alla protezione solare. Se si pensa infatti ai prodotti che trovavamo sulle spiagge solo pochi anni fa ci rendiamo immediatamente conto di come tale settore si sia amplificato e specializzato. Possiamo parlare ormai di solari 3.0 performanti non solo da un punto di vista protettivo, ma estremamente gradevoli anche per quanto riguarda la sensorialità: formulazioni non grasse, non appiccicose e pesanti ma evanescenti, fluide e piacevoli come una crema di trattamento. Questo trend  si traduce in prodotti sempre più innovativi e sofisticati, dove i classici filtri chimici e fisici sono coniugati con principi attivi di origine naturale che lavorano in sinergia, potenziandone l’efficacia. E proprio la “chimica verde” offre molecole capaci di preservare l’integrità della pelle, dando la possibilità di cogliere solamente il meglio del sole.

– Mauritia Flexuosa Fruit Oil
Nella savana brasiliana, nota anche come “Cerrado”, e nella foresta tropicale amazzonica cresce la robusta palma di Buriti. Da generazioni le popolazioni indigene hanno soprannominato questa pianta “albero della vita” poichè praticamente tutte le sue parti vengono utilizzate, sia a scopo alimentare che curativo. Per esempio, dalla polpa dei suoi frutti viene ottenuto, per spremitura a freddo, un olio ricco in carotenoidi ed acido oleico ad azione lenitiva, antiossidante, restituiva. Queste funzioni aiutano la pelle arrossata e stressata da un’eccessiva esposizione al sole a ritrovare il suo equilibrio fisiologico e a mantenere il corretto tasso di idratazione.

– Olea Europaea (Olive) Oil Unsaponifiables
Tra gli effetti negativi dovuti all’esposizione alle radiazioni UV si osserva l’alterazione della permeabilità della barriera epidermica, che si traduce in una significativa variazione della TEWL (trans-epidermial water loss ). Dalla polpa di olive di un singolo cultivar si ottiene un estratto che contiene un mix di polifenoli (verbascoside, tirosolo, idrossitirosolo) che agendo in sinergia tra di loro svolgono un’importante azione antiossidante e antiradicalica, mantenendo l’integrità della barriera cutanea. La pelle così protetta risulta meno sensibile alla formazione di rughe causate da un precoce fotoinvecchiamento.

– Silybum Marianum Fruit Extract
Dai frutti del cardo mariano si ottiene un estratto ricco di flavonoidi (silibina, silidianina, silicristina) ad elevata attività antiossidante ed antiradicalica. È particolarmente indicata la forma fitosomiale perché è in grado di ridurre in maniera sensibile l’incidenza del rossore ed il fotodanneggiamento cutaneo indotto dall’esposizione alle radiazioni UVB.

– Pinus Radiata Bark Extract 
Grazie alla combinazione di tre polifenoli perfettamente bilanciati, questo innovativo ingrediente unisce alte proprietà antiossidanti ad un’eccellente attività lenitiva. Protegge efficacemente la pelle dai danni causati dai raggi UV e da agenti irritanti, prevenendo allo stesso tempo l’invecchiamento cutaneo grazie all’inibizione dell’attività degli enzimi ialuronidasi ed elastasi. Anche dal mare, da sempre fonte di energia vitale, arrivano “suggerimenti” per garantire supporto e protezione della vitalità dello strato corneo.

– Undaria Pinnatifida Extract (and) Aqua
Estratto acquoso da alga bruna ricco di amminoacidi e minerali che rinforzano le naturali difese di fibroblasti e cheratinociti. Attraverso la regolazione e la stimolazione del metabolismo cellulare viene contrastata l’azione ossidativa indotta dalle radiazioni UVA.

– Aqua (and) Porphyra Umbilicalis Extract
Questo attivo, particolarmente stabile al calore e alla luce solare, offre un’efficace bioprotezione dalle radiazioni UVA grazie alla presenza di amminoacidi simili alle micosporine, molecole ad elevata attività foto protettiva naturalmente presenti nelle alghe rosse. Sebbene la distanza tra terra e sole sia misurata in milioni di chilometri, ciò non è sufficiente a preservare la pelle da eventuali danni causati da un’esposizione non adeguata. Per far diventare i raggi UV degli alleati di bellezza, è necessario non solo prendere le dovute precauzioni, scegliendo modi e tempi corretti per cogliere i benefici del sole, ma anche utilizzare solari in grado di schermare l’azione nociva delle radiazioni. Il raggiungimento dell’abbronzatura perfetta, ambrata e luminosa, passa attraverso l’utilizzo di formulazioni contenenti principi attivi che offrano al consumatore un prodotto capace non solo di proteggere, ma anche di riparare e prevenire. Insomma uno “scudo di sicurezza” a 360 gradi che permetta alla pelle di affrontare il sole in tutta tranquillità.

 

Eurotrading e TechnicoFlor

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D. Perché ha deciso di essere un distributore di fragranze, vista la complessità del settore?
Risposta: Eurotrading è un’affermata azienda distributrice nel mercato italiano di materie prime cosmetiche con oltre venti anni di esperienza; ha sempre rappresentato primarie aziende produttrici. Già venti anni fa, avevo affrontato le fragranze in quanto le ho sempre ritenute una parte fondamentale per il successo del prodotto finale presso il nostro cliente. Inoltre, avendo internamente laboratori di ricerca e sviluppo applicati al nostro mercato di riferimento, è risultato semplice l’utilizzo delle fragranze applicato alla formulazione proposta.
È solo negli ultimi anni che il mercato si è reso conto che lo studio della fragranza più appropriata al progetto è fondamentale, non solo per il successo del medesimo, ma anche per la caratterizzazione dell’azienda che lo produce. Oggi lanciare sul mercato un prodotto nuovo senza aver fatto uno studio approfondito del logo olfattivo che lo caratterizza è molto rischioso.
Proprio partendo da queste considerazioni, la scelta di un partner dinamico come TechnicoFlor diventa strategica perché ritengo che questa azienda abbia il perfetto mix fra qualità della fragranza e massima flessibilità del servizio.

D. Perché la scelta è caduta proprio su TechnicoFlor?
Risposta: Come qualche volta succede nella vita lavorativa, c’è anche una piccola dose di casualità nell’incontrarsi al momento giusto. TechnicoFlor è un’azienda essenziera di Marsiglia il cui titolare, Francois Sabatér, proviene da una lunga tradizione di famiglia nel settore delle fragranze e, al tempo, non era presente sul mercato italiano. Dei colleghi francesi mi segnalarono questa interessante realtà, proprio nel momento in cui Eurotrading cercava una partnership con un’azienda di produzione essenziera di medie dimensioni.
Questo è avvenuto circa 5 anni fa e da allora la collaborazione è diventata vincente e ha portato ad entrambe le aziende nuovi stimoli commerciali.
Posso affermare tranquillamente che le caratteristiche aziendali, sia di Eurotrading che di TechnicoFlor, sono molto simili per la cura che hanno del cliente e del servizio.

D. Quindi questa partnership si è dimostrata vincente?
Risposta: Riprendo dalla domanda precedente, spiegando che la partnership tra le due realtà è assolutamente positiva perché è vincente il connubio dell’alta capillarità sul mercato: per quanto riguarda Eurotrading, grazie alla sua storica forza vendita, mentre risulta un fattore di primaria importanza l’ampia flessibilità che TechnicoFlor mette a disposizione, al fine di poter essere efficaci sul mercato italiano che è molto frammentato.
Ho sempre avuto un po’ l’ambizione di poter offrire al nostro mercato di riferimento ampia flessibilità e allo stesso tempo un alto livello di qualità della fragranza. Infatti spesso noto che c’è un leggero appiattimento verso il basso della qualità delle fragranze sul mercato e questo è dipeso principalmente dal fatto che le grandi multinazionali non sono tendenzialmente interessate a un mercato così frazionato e variegato, cosa del tutto comprensibile, visti gli alti costi diretti e indiretti che si devono sostenere.

D. È quindi possibile parlare di qualità della fragranza?
Risposta: Si deve parlare di qualità delle fragranze! Eurotrading ha fatto una scelta precisa, non solo individuando TechnicoFlor come partner per la loro distribuzione sul mercato italiano, ma anche impostando la commercializzazione delle stesse con un livello qualitativo talmente elevato da essere sovrapponibile a quello degli standard delle più importanti multinazionali.
Infatti Eurotrading si avvale della collaborazione di un senior sales manager di comprovata esperienza e di una valutatrice interna in strettissimo contatto sia con i clienti, sia con i profumieri di TechnicoFlor.
Per noi, il brief con il cliente è fondamentale e molto approfondito per poter fornire la migliore risposta alle esigenze del nostro referente, fin da subito. Questo anche grazie alla nostra library, costantemente aggiornata, di circa 1.500 referenze.
Se poi non fosse sufficiente, le fragranze vengono create ad hoc a Marsiglia.
In tal caso la compilazione del brief viene fatta dalla nostra valutatrice, inserendo le informazioni nel gestionale di TechnicoFlor, in modo che anche tutto il team di lavoro della casa mandante svolga al meglio la propria attività e le informazioni siano velocemente condivise.
Come ultima cosa, ma non per importanza, almeno due volte all’anno Eurotrading organizza per tutta la forza vendita, e non solo, corsi specifici, sia per migliorare l’educazione olfattiva, sia per essere al passo con le ultime novità italiane e mondiali della profumeria alcolica. I corsi sono tenuti da società altamente professionali e specializzate esclusivamente nell’area fragranze. Con test finali per misurare le performance di tutti.
Nel corso degli anni siamo riusciti a far conoscere le nostre proposte olfattive in diversi settori, dalla cosmetica, all’alta profumeria, ma anche nella detergenza e nel settore industriale.

D. Come si pone TechnicoFlor nei confronti della forte richiesta di prodotti naturali?
Risposta: Anni fa, quando nessuno ancora ci credeva, Francois Sabater decise di dedicare un profumiere alla creazione e allo sviluppo di fragranze completamente naturali. Da qui, è nata una linea completamente naturale denominata Natflor®.
Le fragranze Natflor® sono molto competitive e innovative, in grado di rispondere alle sempre più numerose richieste di sviluppo prodotti in linea con i disciplinari COSMOS e NATRUE.

D. Progetti per il futuro?
Risposta: Mettere a disposizione dei nostri clienti dei corsi specifici per ampliare la loro conoscenza di questo mondo particolare e spesso trascurato.
Consolidare sempre di più la presenza di TechnicoFlor nel mercato italiano tramite Eurotrading, con l’ambizione di raddoppiare il fatturato nel 2020, nonchè di aumentare le persone dedicate alla divisione, sia come valutatori interni che come venditori.

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Sinerga

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D. Quali sono i tratti distintivi di Sinerga?
Risposta: La nostra filosofia si basa sull’attenzione al cliente, con cui instauriamo relazioni personali basate sulla fiducia e sulla professionalità, e facciamo di personalizzazione, flessibilità e proattività i concetti guida del nostro operato, per rispondere a qualsiasi tipo di esigenza e anticipare il più possibile le richieste del mercato.

D. Come riesce Sinerga, un’azienda familiare, a rimanere competitiva nel tempo sul mercato internazionale?
Risposta: Abbiamo fatto del nostro essere una family company e del Made in Italy un punto di forza, prendendo spunto da valori quali l’attenzione al cliente e la passione per esportarli a livello internazionale. Siamo infatti presenti in oltre 35 paesi con una rete capillare: grazie alle nostre filiali estere (in Francia, Asia e America) e al network di prestigiosi partner, siamo costantemente aggiornati sulle novità in tutti i più importanti mercati, rimanendo così più vicini ai nostri clienti per offrire un servizio completo e di qualità.

D. Quali sono i driver di sviluppo?
Risposta: Da un lato, l’impegno per il raggiungimento dei più elevati standard qualitativi e dall’altro, l’investimento costante nella specializzazione tecnico-scientifica. Il continuo miglioramento dei nostri standard è testimoniato dalle certificazioni che abbiamo raggiunto nel corso degli anni; oltre alle consolidate ISO 22716 Good Manufacturing Practices (GMP) per i cosmetici e  alla ISO 13485:2012 Quality Management systems per la produzione di Medical Devices, proprio nel 2017 ci sono state conferiti e confermati diversi attestati, quali la certificazione per la Valutazione della Salute e Sicurezza sul lavoro OSHAS 18001 e la Certificazione ISO14001 per il rispetto dell’ambiente, attualizzata secondo gli standard previsti dalla revisione del 2015. Abbiamo inoltre deciso di aderire ai sistemi Ecovadis, raggiungendo il grado Silver rating, un importante passo in avanti per controllare e migliorare il nostro impatto ambientale.

D. Cosa vuol dire Ricerca & Sviluppo per Sinerga?
Risposta: Da sempre l’attività di Ricerca e Sviluppo rappresenta per Sinerga il motore propulsore per lo sviluppo e la competitività aziendale: abbiamo creato un team pluridisciplinare di ricercatori dalle elevate competenze, specializzati in biotecnologie, chimica, farmacia e marketing.
Oggi abbiamo scelto di arricchire ulteriormente il nostro Know how grazie alla collaborazione con un prestigioso Board scientifico composto da rinomati consulenti del settore. Grazie a questo impegno continuo, siamo oggi un importante punto di riferimento per lo sviluppo di dermocosmetici, medical devices di classe I, IIA, IIB, III e ingredienti cosmetici.

D. Da dove proviene l’innovazione in Sinerga?
Risposta: Per la ricerca e lo sviluppo di prodotti innovativi consideriamo un duplice approccio: scientifico e orientato al mercato. Abbiamo da poco adottato un nuovo modello di Ricerca & Sviluppo di materie prime fortemente innovativo e tecnologico, di stampo farmaceutico: il Molecular Lab.

D. In cosa consiste il Molecular Lab?
Risposta: Questo Laboratorio di ricerca di Biologia Molecolare, ha il compito di studiare le dinamiche molecolari e la loro interazione con i target primari della pelle, per identificare affinità e attività inesplorate e individuare ingredienti altamente caratterizzati o puri che garantiscono un’azione ancora più mirata ed efficace.

D. Continua l’attività del Trends Lab?Schermata 2017-11-22 alle 10.51.34
Risposta: Sinerga Trends Lab, il nostro laboratorio di tendenza, è ciò che ci differenzia in modo netto dalle altre aziende B2B del settore; nato nel 2012 e sempre in evoluzione, il suo compito è quello di studiare i comportamenti del consumatore, così da anticipare i suoi bisogni e le richieste del mercato finale. Conoscere e anticipare questi bisogni è infatti per noi fondamentale, in quanto ci permette di creare nuove formulazioni e ingredienti cosmetici altamente competitivi e all’avanguardia.
L’approccio più utilizzato dalle aziende B2B solitamente parte dallo sviluppo del prodotto e solo in seguito stabilisce le modalità per offrirlo alle aziende a cui può interessare. Noi invece operiamo in modo esattamente opposto, con un approccio totalmente “market oriented”: partiamo dal consumatore per capire le sue necessità, i suoi bisogni, per essere più confidenti che ciò che svilupperemo sia ciò che effettivamente incontrerà i gusti e i desideri degli acquirenti.

D. Cosa rende Sinerga un partner unico per le aziende dermocosmetiche?
Risposta: La multi disciplinarietà dei nostri collaboratori e la presenza di 4 diverse divisioni all’interno del nostro innovativo stabilimento (produzione di ingredienti cosmetici, laboratorio di ricerca & sviluppo, conto terzi e supporto marketing) ci permettono di offrire una gamma completa di servizi e soluzioni all’industria cosmetica e dermocosmetica.  Sinerga propone un approccio full service che copre, con i più elevati standard qualitativi, tutte le fasi di sviluppo del prodotto, dall’ideazione del concept fino al lancio sul mercato. Grazie alla sinergia tra le diverse divisioni siamo in grado di proporre idee e progetti originali, mettendo a disposizione la nostra ampia conoscenza del mercato, delle materie prime e delle ultime novità in termini di ricerca e tecnica cosmetica.

D. Sinerga conferma la presenza a Making Cosmetics & Formula Cosmetics: quali saranno le novità di questa edizione?
Risposta: Durante la manifestazione presenteremo le novità e gli ultimi sviluppi in termini di prodotti e servizi per l’industria dermo-farmaceutica. Inoltre, dopo il successo dello scorso anno abbiamo rinnovato l’appuntamento con il Live Lab, un’occasione unica per assistere in diretta allo sviluppo di preparazioni cosmetiche in un vero e proprio laboratorio ricreato all’interno della manifestazione: quest’anno il nostro team di esperti ricercatori si propone di trovare una risposta alle domande più frequenti che il formulatore di prodotti cosmetici si trova ad affrontare, condividendo il nostro expertise nello sviluppo di prodotti finiti in linea con le ultime tendenze di mercato.

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Datacheck e l’informatica per l’assicurazione della Qualità

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D. Ci presenti la Datacheck
Risposta: Siamo una piccola realtà informatica ma con un’elevata specializzazione, abbiamo superato con successo le numerose evoluzioni tecnologiche informatiche che si sono succedute in tre decenni; un traguardo molto significativo per una società di software.
Le nostre soluzioni non solo gestiscono completamente tutti i processi dei laboratori, ma garantiscono alle organizzazioni di operare in conformità alle numerose normative nazionali, europee ed internazionali.
Sono competenze molto particolari ed in continua evoluzione, che si possono trovare in società di consulenza specializzate, ma che Datacheck ha da sempre al suo interno.
Sviluppiamo software ed abbiamo un team di consulenti specializzati che seguono il progetto di implementazione, portando al Cliente finale tutta la nostra esperienza del settore.

D. Da quanto lavorate nel settore cosmetico e quale è stata la motivazione principale?
Risposta: Abbiamo Clienti produttori di cosmetici da parecchi anni, che usano le nostre soluzioni nei loro laboratori di Controllo della Qualità, ma l’applicazione del Regolamento CE 1223/2009 e la normativa GMP ISO 22716 hanno spinto le aziende del settore cosmetico a dotarsi di supporti informatici specializzati, ed in collaborazione con un nostro importante cliente, abbiamo ampliato la nostra soluzione con nuove funzionalità dedicate allo sviluppo formulativo (database Cosing, restrizioni, vincoli di impiego, metodi di lavorazione, stabilità), alla valutazione della sicurezza (calcolo SED e MOS) ed alla produzione del PIF per prodotti cosmetici in più lingue e formati.
Tutte le nostre soluzioni sono sviluppate in collaborazione con i nostri clienti e quindi analizzate e verificate sul campo, nei vari ambiti gestionali, dalla ricerca e sviluppo, alla produzione del prodotto finito e sono facilmente integrabili a qualsiasi soluzione ERP aziendale. Le affinità del settore cosmetico con il settore farmaceutico sono moltissime, e anche le attuali normative stanno andando verso quelle del farmaceutico, che da sempre è il settore più normato e controllato.
Come per il farmaceutico, anche per la cosmesi la qualità dei prodotti è legata alla salute del consumatore.

D. Quali evoluzioni nel prossimo futuro?
Risposta: Il prossimo futuro vedrà l’inserimento nelle nostre soluzioni delle tecnologie ormai presenti nella nostra vita quotidiana: utilizzo di device mobili e dati in cloud.
L’evoluzione tecnologica è per noi una componente importante, al pari del continuo miglioramento delle funzionalità, per far sì che il lavoro degli addetti al controllo qualità ed alla ricerca, sia il più semplice e controllato possibile, prevenendo errori ed aumentandone la qualità, riducendo considerevolmente il time-to-market dei nuovi prodotti.
Anche il tema “Innovazione 4.0” è alla nostra attenzione e sono allo studio le attività necessarie per far comprendere in questo ambito anche le nostre soluzioni.

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Risponde Gian Carlo Cavalli, Sales & Marketing Manager

D. Il settore cosmetico come recepisce l’innovazione informatica?Schermata 2017-11-21 alle 12.53.16
Risposta: Il settore cosmetico italiano è composto da tante piccole e medie imprese, spesso produttori per conto terzi, ma anche da aziende che con il notevole sviluppo del mercato degli ultimi anni sono diventate medio-grandi organizzazioni. Proprio queste imprese si sono ritrovate con sistemi non adeguati alle necessità che la dimensione ed il mercato impongono, e proprio in questi anni molti nostri clienti stanno sostituendo i loro sistemi gestionali. Il controllo qualità e la ricerca e sviluppo sono reparti spesso gestiti con bassa tecnologia e molta attività manuale. L’inserimento di sistemi compartimentali specializzati come il LIMS o il Dispensing, in contemporanea ai nuovi gestionali è un’occasione unica, che permette all’impresa di affrontare con tranquillità e sicurezza il business e la conformità alle normative.
Le piccole-medie imprese cosmetiche hanno più difficoltà ad investire in strumenti informatici specializzati, perchè spesso mancanti di strutture ed esperienze informatiche. Sono però ora “spinti” dall’applicazione delle normative e dalle richieste di maggior qualità dalle aziende committenti.
Le nostre soluzioni sono operative sia presso le più importanti aziende italiane della cosmesi, ma anche presso piccoli laboratori con un solo utente, grazie alla elevata configurabilità e a progetti di implementazione step-by-step.

D. Come Datacheck risponde alle esigenze ad elevata variabilità dei produttori di cosmetici?
Risposta: A differenza del settore farmaceutico dove la produzione di nuovi prodotti ha un ciclo lungo e complesso, il settore cosmetico lancia senza sosta nuovi prodotti, per seguire la moda o per l’applicazione di nuove sostanze e metodi applicativi.
Il numero delle informazioni da gestire è sempre più elevato e variabile e non può più essere gestito da documenti cartacei o con strumenti di office automation.
Datacheck permette alle imprese del settore cosmetico di gestire in tranquillità tutte le esigenze dovute alla numerosità dei prodotti e dei loro confezionamenti, alle varianti produttive: creme, lozioni, profumi, make up, ecc., sia per il consumatore finale che per il mercato professionale.
La nostra politica di evoluzione delle soluzioni è da sempre quella di recepire tutte le tipologie ed esigenze del settore ed inserirle nelle nostre soluzioni standard, eliminando completamente il problema delle “personalizzazioni”.
La nostra esperienza e la specializzazione delle nostre soluzioni sono gli elementi principali che offriamo ai nostri clienti, che devono gestire e ottenere più qualità.

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