Il benessere è in circolazione

Schermata 2016-07-07 alle 12.21.01Arterie, vene e capillari, sebbene diversi per struttura e funzione, convergono nella continuità della rete vascolare, un insieme regolato da complessi flussi di comunicazione. L’integrazione delle loro funzioni assicura l’equilibrio dell’intero organismo e si traduce in una percezione generale di benessere. Quando fattori famigliari predisponenti, stile di vita o età compromettono l’efficienza circolatoria, un disordine inizialmente circoscritto tende ad estendersi progressivamente e a trasmettersi ad altri comparti circolatori. Ciò suggerisce non solo di sostenere l’efficienza vascolare dei punti più vulnerabili, come le vene degli arti inferiori, ma anche di prevenire squilibri nella perfusione di altri distretti: ad esempio la pelle (couperose), il derma (cellulite), l’intestino (emorroidi).

Fitomedical propone VegeVen® Omeostat Capsule, una formulazione studiata per preservare l’equilibrio d’insieme della circolazione. Nella sua formulazione VegeVen® Capsule racchiude la Salvia cinese, conosciuta per la sua azione regolatrice delle funzioni del microcircolo e della circolazione sanguigna. Protegge la pavimentazione dei vasi (endotelio) e il suo ruolo cruciale nel mantenimento degli equilibri cellulari, delle comunicazioni e degli scambi. Il Rusco che agisce sulle pareti di vene e arterie, riducendo la permeabilità e lo stato infiammatorio, consolida le pareti vascolari, rendendole meno permeabili e soggette all’edema. La Centella che favorisce il mantenimento della normale struttura dei tessuti che circondano e rivestono vene e arterie; stabilizza e consolida i connettivi che circondano i vasi sanguigni, favorendo il mantenimento dell’elasticità fisiologica.

VegeVen® Omeostat Capsule agisce sul tono delle pareti dei vasi sanguigni, favorendo l’equilibrio omeostatico dell’intera circolazione arteriosa e venosa. È sostenuta dalla formulazione, costituita da piante preziose per la salute vascolare, le cui azioni si integrano in una valida sinergia, e dal corretto dosaggio di ciascun componente, utilizzato nelle quantità idonee, indicate dalla letteratura scientifica. Un gel, VegeVen®Omeostat Cremagel, per uso topico, può ottimizzare e prolungare i benefici apportati dalle capsule.

www.fitomedical.com

Givocal & Givomag

Il calcio è il minerale più abbondante presente nel corpo umano, si trova naturalmente in alcuni alimenti, viene aggiunto ad altri e può essere disponibile sotto forma di integratore alimentare e farmaci. Come nutriente è comunemente associato alla formazione ed al metabolismo dell’osso; oltre il 99% del calcio totale del corpo si trova sotto forma di idrossiapatite di calcio (Ca10 [PO4] 6 [OH] 2) dove nelle ossa e nei denti costituisce i tessuti duri. Nel sistema circolatorio, nel liquido extracellulare, nel tessuto muscolare ed in altri tessuti è fondamentale per mediare contrazione e dilatazione vascolare, funzione muscolare, trasmissione nervosa, segnalazione intracellulare e secrezione ormonale. All’interno del corpo umano il tessuto osseo funge da serbatoio e fonte di calcio necessario a queste esigenze metaboliche e viene reso disponibile attraverso il processo di rinnovamento osseo.

Il magnesio è un minerale essenziale per il corpo umano, necessario per l’attivazione di oltre 300 sistemi enzimatici, svolge un ruolo essenziale in numerosi meccanismi biologici quali la sintesi di acidi nucleici (DNA, RNA), fosforilazione ossidativa, glicolisi, metabolismo lipidico, metabolismo dei carboidrati, azione degli ormoni peptidici, aiuta a regolare i livelli di calcio, rame, zinco, potassio, vitamina D, e altri nutrienti importanti nel corpo. Tutti gli organi, soprattutto cuore, muscoli e reni hanno bisogno di magnesio. Contribuisce inoltre alla composizione di denti e ossa. I Glicerofosfati sono molecole endogene, precursori dei fosfolipidi che costituiscono le membrane cellulari, svolgono un ruolo fondamentale nella produzione di energia ed apportano inoltre all’organismo i benefici fisiologici dell’assunzione di glicerolo e fosforo.

Givocal™ (Calcio Glicerofosfato) e Givomag™ (Magnesio Glicerofosfato) sono ingredienti alimentari di Isaltis, azienda francese certificata GMP, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di sali minerali organici di elevata purezza, di cui L.C.M. Trading è distributore esclusivo per il mercato italiano.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Givocal™

Il glicerofosfato di calcio è il sale di calcio dell’acido α- e β-fosfoglicerico. È una fonte altamente biodisponibile e solubile di calcio e fosforo. Ogni molecola contiene il 19,1% di calcio ed il 14,8% di fosforo, questo rapporto Ca/P di 1,3 è perfetto per la mineralizzazione ossea.

Schermata 2016-07-07 alle 11.20.39

Givomag™

Il magnesio glicerofosfato è il sale di magnesio degli isomeri α e β dell’acido monoglicerofosforico. È una fonte altamente biodisponibile, digeribile e solubile di magnesio e fosforo (1). Ogni molecola contiene il 12,5% di magnesio ed il 15,9% di fosforo.

Schermata 2016-07-07 alle 11.20.46

Efficacia

Givocal™

Un recente studio ha dimostrato come il calcio glicerofosfato sia un sale minerale altamente solubile in grado di incrementare la mineralizzazione ossea in suini precocemente svezzati, tramite assunzione parenterale di un quantitativo giornaliero inferiore a 15 mmol Ca e P per kg. Un ulteriore studio è stato condotto sui topi comparando la resistenza e la densità ossea del femore a seguito di somministrazione di diverse fonti di calcio; il risultato mostra come il calcio glicerofosfato porti ad una migliore fissazione del calcio sull’osso femorale aumentandone la durezza (Fig.1).

Schermata 2016-07-07 alle 11.21.02

Studi in vitro sulla solubilità minerale effettuati replicando le condizioni ambientali e le soluzioni nutrizionali tipiche della cura neonatale intensiva hanno dimostrato come il calcio glicerofosfato sia considerevolmente più solubile rispetto ai sali minerali convenzionali, quali il calcio gluconato e il potassio mono e difosfato (CaGluc+P). La volontà di somministrare sufficienti quantitativi di calcio e fosforo per via parenterale al fine di promuovere una appropriata mineralizzazione ossea deve tuttavia essere commisurata alla capacità renale dei neonati prematuri nel poter ricevere un notevole quantitativo di cationi. Dato che il calcio glicerofosfato dispone di una maggiore solubilità, e di conseguente efficacia, rispetto ai sali minerali convenzionali CaGluc+P, l’impatto dei cationi sui reni risulta più leggero.

Studi di equivalenza in vitro ne hanno inoltre confermato l’ottima solubilità e biodisponibilità rispetto ai sali minerali convenzionali evidenziando come, all’assunzione di un quantitativo equimolare di calcio e fosforo, esso presenti la medesima resa nel mantenere un normale livello biochimico di minerali nei neonati prematuri che richiedono una nutrizione completamente parenterale. Questa miglior solubilità e biodisponibilità si traduce in un vantaggio nel trattamento clinico circa l’aumento dell’assorbimento minerale e della crescita ossea (2).

Givomag™

Il magnesio glicerofosfato è un sale altamente solubile disponibile in forma chelata, resiste alle variazioni di pH ed è altamente biodisponibile. La valutazione della biodisponibilità deve tener conto di molti fattori che la possono influenzare: sesso, predisposizione genetica, età, livelli ormonali e molti altri. Il fattore che risulta comunque fondamentale e che non varia da individuo a individuo, essendo caratteristica intrinseca della molecola, è la solubilità del sale a diverse condizioni di pH. Il magnesio è tipicamente assorbito nell’intestino tenue, più precisamente nel digiuno e nell’ileo, dove il pH è circa 7,5. Prima di tale regione deve attraversare l’esofago (pH 7), lo stomaco (pH circa 1,8) ed il duodeno (pH circa 5). Il sale deve quindi necessariamente passare attraverso un ampio intervallo di pH, ma allo stesso tempo deve rimanere in soluzione. Se precipitasse prima non risulterebbe biodisponibile e non verrebbe assorbito dall’organismo. La forma chelata del magnesio glicerofosfato permette quindi al sale di arrivare inalterato a livello di digiuno ed ileo ed essere pertanto assorbito.

Sicurezza

Givocal™ e Givomag™ non mostrano livelli di tossicità; l’assunzione di dosi molto elevate di questi prodotti può causare effetti collaterali simili a quelli dovuti ad un elevato apporto di magnesio e calcio (3). Entrambi i prodotti sono certificati GRAS (Generally Recognized As Safe). Parere SCOGS (Select Committee of Gras Substances): I sali glicerofosfati sono fonte di glicerolo, fosfato, e dei loro rispettivi cationi. Il Select Committee ritiene che il rischio all’esposizione del consumatore a questi sali non sia significativo e che l’utilizzo come nutriente o come integratore alimentare non rappresenti un pericolo per il consumatore. Non esistono evidenze nelle informazioni disponibili su calcio glicerofosfato e su magnesio glicerofosfato che dimostrino o possano suggerire motivi ragionevoli per sospettare un pericolo per il consumatore, quando utilizzati come integratori nutrizionali.

Applicazione e dosaggio

Calcio glicerofosfato e magnesio glicerofosfato possono essere utilizzati come fonte di magnesio, calcio e fosforo nella preparazione di integratori alimentari, per l’arricchimento dei prodotti lattiero-caseari (latte, yogurt, formaggi …), bevande (acqua, bibite, succhi di frutta …) e alimenti per l’infanzia. Date le loro caratteristiche chimico-fisiche sono facilmente impiegabili per la produzione di compresse, miscele di polvere e preparazioni liquide in quanto molto solubili. Il calcio glicerofosfato è utilizzato anche nei dentifrici in quanto svolge un ruolo nella re-mineralizzazione dello smalto dei denti.

Entrambi i prodotti hanno una shelf life di 3 anni.

Bibliografia

1 Corjon, G (2012) www.acteur-nature.com. [Online] Available at: http://www.acteur-nature.com/les-nutriments-naturels/le-magnesium-dans-tous-ses-etats.html

2 Hanning, RM (1991). Efficacy of calcium glycerophosphate vs conventional mineral salts for total parenteral nutrition in low-birth-weight infants: a randomized clinical trial. Am J Clin Nutr 54:903-908

3 Mettey iniziale (1990) Severe selective magnesium malabsorption: tests of tolerance of oral magnesium supplements. Magnes Res 291-295

Schermata 2016-07-07 alle 11.21.12

Fagron Pinus Pinaster 95OPC

La corteccia di Pinus pinaster è ricca di sostanze polifenoliche tra cui catechine, procianidine, taxifolina a lunga catena dalle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e benefiche nei confronti dei tessuti e dell’apparato cardiovascolare. Fagron Italia propone Fagron Pinus Pinaster 95OPC, un estratto di corteccia di pino marittimo, altamente titolato in flavonoidi ad azione antiossidante, destinato ad essere impiegato negli integratori alimentari per la protezione dallo stress ossidativo.

Schermata 2016-07-07 alle 11.10.05Composizione e specifiche tecniche

Fagron Pinus Pinaster 95OPC è un estratto secco standardizzato, a marchio Fagron, di corteccia di Pinus pinaster Aiton (provenienza Africa) altamente titolato, min.95% UV-vis, in proantocianidine oligomeriche (OPC). Le OPC sono una classe di flavonoidi con una struttura chimica complessa essendo oligomeri (da dimeri a pentameri) o polimeri delle catechine o flavanoli, legate tra di loro da ponti carbonio-carbonio. Fagron Pinus Pinaster 95OPC è un estratto secco di elevata qualità ed è ottenuto da un processo produttivo che prevede l’impiego di una metodica estrattiva delicata con etanolo acqua. Il prodotto è 100% vegetale, conforme agli attuali standard europei relativamente all’assenza di allergeni, OGM e tenori residui di metalli pesanti, pesticidi e contaminanti, ed è privo di supporti.

Meccanismo d’azione

Evidenze scientifiche (1) riportano che gli estratti di Pinus pinaster esercitano effetti protettivi nei confronti dello stress ossidativo e dei radicali liberi (proprietà radical scavenger). In vitro è stato evidenziato che l’estratto di Pinus pinaster promuove le difese e l’azione antiossidante anche nei confronti di specie reattive dell’azoto responsabili della deplezione dei livelli di glutatione in cellule endoteliali (2). L’estratto secco di Pinus pinaster e i suoi metaboliti sono in grado di inibire in vitro il rilascio di ialuronidasi e di elastasi, enzimi responsabili della degradazione tissutale.

Efficacia

L’azione antiossidante è stata evidenziata da uno studio in vivo (3) su ratti alimentati per otto settimane con estratto di semi di vite e di corteccia di pino (Pinus pinaster) o un estratto di pino altamente titolato in procianidine. Il gruppo trattato con gli estratti ricchi in procianidine ha riportato un’azione antiossidante confermata da un maggiore innalzamento di valori ematici post-prandiali di FRAP (ferric-reducing antioxidant power), paramentro indicativo del potere antiossidante. Uno studio in vivo (4) condotto sul topo ha evidenziato l’azione antinfiammatoria delle procianidine oligomeriche del Pinus pinaster. Tale effetto benefico è stato confermato aggiungendo alla dieta degli animali un estratto di Pinus pinaster titolato in procianidine e valutando la riduzione dell’edema auricolare indotto da olio di Croton a seguito dell’assunzione orale del prodotto. Nell’uomo, l’azione del Pinus pinaster è stata valutata in 15 pazienti affette da endometriosi, patologia responsabile di infiammazione delle mucose dell’endometrio e dolore pelvico (5). L’assunzione orale di 100 mg di estratto secco di Pinus pinaster Fagron e 30 mg di resveratrolo, associata alla somministrazione tre volte a settimana di 5 mg di gestrinone in Pentravan® per via intravaginale, è risultata efficace nel trattamento del dolore refrattario in donne affette da endometriosi severa. L’azione benefica del Pinus pinaster è attribuibile all’azione inibitoria delle antocianidine, presenti nell’estratto, nei confronti del fattore trascrizionale pro-infiammatorio NF-Kappa.b. Inoltre, questo estratto riduce lo stress ossidativo a livello delle lesioni associate ad endometriosi contribuendo ad alleviare il dolore. Un ulteriore studio in doppio cieco, randomizzato, open label condotto su 40 pazienti (6) con insufficienza venosa cronica trattati con un estratto secco di Pino marittimo standardizzato ha evidenziato che l’assunzione orale di 100 mg, 2-3 volte al giorno per due mesi, ha permesso al gruppo trattato, di ridurre il senso di pesantezza alle gambe, l’edema subcutaneo e la pressione venosa evidenziando l’azione benefica del Pinus pinaster nei confronti del benessere di vene e capillari.

Sicurezza

La sicurezza d’uso di estratti di Pinus pinaster è confermata dall’assenza di effetti avversi a seguito della loro assunzione. Estratti di Pinus pinaster possono quindi essere considerati ingredienti sicuri negli integratori alimentari sulla base della letteratura scientifica (6). Il Pinus pinaster possiede un’ampia consuetudine d’uso negli integratori alimentari e la corteccia di Pinus pinaster Aiton è inserita negli allegati 1 e 1bis del DM 27 marzo 2014. Il prodotto è ammesso dal Ministero della Salute negli integratori alimentari.

Applicazioni e modalità d’uso

Il Ministero della Salute attribuisce alla corteccia di Pinus pinaster Aiton proprietà antiossidanti. Grazie alle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, confermate dalle evidenze scientifiche, nei confronti dei vasi e dell’apparato cardiovascolare, l’estratto secco di Pinus pinaster può essere inserito in integratori alimentari destinati al benessere cardiovascolare, del microcircolo e di capillari e vasi sanguigni. Sulla base degli studi scientifici (6) si suggerisce un dosaggio giornaliero di 100 mg fino ad un massimo di due-tre volte al giorno (pari a 200-300 mg/die).

Bibliografia  

1 Lin C, Jiang J, Wu M, Yan Y, Zhou Y (2001) The antioxidative effect of procyanidins from pine bark in vitro. Zhong Yao Cai 24(12):882-884

2 Rimbach G, Virgili F, Park YC, Packer L (1999) Effect of procyanidins from Pinus maritima on glutathione levels in endothelial cells challenged by 3-morpholinosydnonimine or activated macrophages. Redox Rep 4(4):171-177

3 Busserolles J, Gueux E, Balasińska B, Piriou Y, Rock E, Rayssiguier Y, Mazur (2006) A in vivo antioxidant activity of procyanidin-rich extracts from grape seed and pine (Pinus maritima) bark in rats. Int J Vitam Nutr Res 76(1):22-27

4 Blazsó G, Gábor M, Rohdewald P (1997) Antiinflammatory activities of procyanidin-containing extracts from Pinus pinaster Ait. after oral and cutaneous application. Pharmazie 52(5):380-382

5 Maia et al (2014) Treatment of Refractory Endometriosis-Related Pain with Vaginal Gestrinone in Pentravan Associated with Pinus Pinaster Extract and Resveratrol: A Preliminary Study. Gynecol Obstet (Sunnyvale) 4:9

6 Li YY, Feng J, Zhang XL, Cui YY (2015) Pine bark extracts: nutraceutical, pharmacological, and toxicological evaluation. J Pharmacol Exp Ther 353(1):9-16

Schermata 2016-07-07 alle 11.10.13