Neumentix™ Phenolic Complex K110-42


Neumentix™ Phenolic Complex K110-42

Dalla menta per il benessere della mente

Kemin

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima cha entro il 2050 la percentuale della popolazione con più di 60 anni raddoppierà rispetto al 2000 raggiungendo così i 2 miliardi (1). Secondo Eurostat (http://appsso.eurostat.ec.europa.eu/nui/show.do?dataset=proj_13npms&lang=en date extracted on July 15) l’invecchiamento globale è particolarmente evidente in Giappone e in alcuni paesi europei quali la Germania e l’Italia, paesi in cui si stima che nel 2030 più del 24% della popolazione avrà più di 65 anni, e oltre il 45% avrà più di 50 anni. A livello mondiale la popolazione vive e lavora più a lungo. Recentemente un’indagine condotta negli Stati Uniti d‘America ha mostrato che una delle maggiori preoccupazioni della popolazione con più di 50 anni è mantenere una mente brillante e che 50-60 anni è l’età a partire dalla quale le persone credono che il cervello cominci a deteriorare. Questo fatto rappresenta allo stesso tempo una sfida e un’opportunità per il mercato dei nutraceutici per la salute del cervello.
Kemin ha sviluppato e introdotto nel mercato Neumentix™ Phenolic Complex K110-42 (Neumentix), un ingrediente naturale e innovatore per il mercato degli integratori e di alimenti e bevande funzionali, con benefici dimostrati nel miglioramento della memoria e del sonno nella popolazione adulta.
Caratteristiche tecniche

Neumentix è un ingrediente prodotto a partire da linee specifiche non-GMO di piante di menta (Mentha spicata L.), coltivate in USA e sviluppate nel dipartimento Specialty Crop Improvement di Kemin utilizzando metodi tradizionali di coltivazione e riproduzione (2). Queste linee di menta, in attesa di brevetto, denominate
KI110 e KI42, sono in grado di accumulare più di 100 mg di acido rosmarinico (RA) per grammo di peso secco, una concentrazione molto superiore a quella riportata nella menta, che generalmente contiene RA tra i 7,1 e i 58,5 mg/g.
Oltre all’elevato contenuto in RA queste piante posseggono un profilo fenolico distinto. L’analisi HPLC-MS condotta su Neumentix mostra che l’ingrediente ha un profilo caratteristico e consistente, e contiene un vasto assortimento di composti fenolici tra cui acido rosmarinico, acido salvianolico, acido caffeico, acido caftarico, acido quinico e acido litospermico. Il processo di produzione di Neumentix contempla uno step di seccaggio (in attesa di brevetto) realizzato poco dopo la raccolta in modo da preservare e proteggere la frazione fenolica, seguito dall’estrazione acquosa che permette di mantenere il contenuto fenolico completo e l’identità della materia prima. Le specifiche tecniche di Neumentix sono riassunte nella Tabella 1.

Schermata 2015-10-23 alle 16.34.50
Efficacia

Lo stress ossidativo e l’infiammazione sono considerati due dei tratti distintivi del processo di invecchiamento e sono stati implicati nella patogenesi di declino cognitivo suggerendo che l’intervento nutrizionale con antiossidanti, in grado di ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione, può potenzialmente preservare e migliorare la funzione cognitiva. L’acido rosmarinico è un polifenolo in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed è noto per le sua caratteristiche antiossidanti e antinfiammatorie.

Studi pre-clinici
I potenziali effetti benefici di Neumentix per la salute del cervello sono stati inizialmente valutati utilizzando il modello murino di senescenza accelerata (SAMP8), un modello animale che presenta disfunzioni specifiche di apprendimento e memoria.
L’effetto sull’apprendimento e la memoria associato alla somministrazione per 90 giorni di Neumentix (32, 320 o 640 mg/kg/giorno) o placebo è stato valutato in topi SAMP8 senescenti utilizzando i modelli comportamentali “T-maze” e “Object Recognition Test”. Un gruppo di animali SAMP8 backcross, normali dal punto di vista cognitivo, è stato inoltre incluso nell’esperimento come gruppo controllo ed ha assunto placebo per tutta la durata dello studio (3,4). Lo stress ossidativo a livello cerebrale è stato valutato misurando i livelli tissutali dei marcatori di perossidazione lipidica e proteica 4-idrossi-trans-2-nonenale (HNE), 3-nitrotirosina (3-NT) e carbonili proteici (PC) in regioni cerebrali specifiche. La supplementazione con Neumentix ha mostrato un miglioramento rispetto al placebo nel test T-maze, sia nell’acquisizione (dose media e alta) che nella ritenzione (tutte le dosi), e nell’Object Recognition Test (dose media e alta). Neumentix ha inoltre ridotto significativamente i marker di stress ossidativo nella corteccia cerebrale (HNE e 3- NT) e nell’ippocampo (HNE e PC), ma non nello striato, indicando un effetto selettivo sullo stress ossidativo in aree cerebrali specifiche.

Studi clinici
La tollerabilità di Neumentix e l’effetto su diversi aspetti cognitivi sono stati valutati in uno studio aperto condotto in 11 soggetti sani (maschi e femmine con età compresa tra i 50 e i 70 anni) con valutazione soggettiva di compromissione della memoria (self-reported memory impairment), supplementati con Neumentix alla dose giornaliera di 900 mg somministrata una volta al giorno per 30 giorni (5).
La tollerabilità è stata esaminata valutando i sintomi gastrointestinali, gli eventi avversi (AE) e i parametri ematici (biochimica, ematologia e profili lipidici) al baseline e alla fine dei 30 giorni di supplementazione. La funzione cognitiva è stata misurata utilizzando il questionario Subject Global Impression (SGI) Scale of Cognition somministrato al termine della supplementazione. Una batteria di 8 test computerizzati on-line (Cambridge Brain Science) volta a valutare quattro domini cognitivi – memoria, attenzione, ragionamento e pianificazione – è stata inoltre utilizzata per valutare l’effetto acuto (giorno 0 pre-dose e tra 0,5 a 4 ore post-dose) e cronico (giorno 30) della supplementazione con Neumentix. Tutti i test di significatività per questo studio pilota sono stati eseguiti con alfa <0,1, two-sided. Lo studio ha mostrato che Neumentix alla dose di 900 mg al giorno per 30 giorni non modifica significativamente i sintomi gastrointestinali e non altera né i valori ematici né i parametri vitali. Non sono stati riportati eventi avversi associati con il consumo di Neumentix.
La supplementazione con Neumentix durante 30 giorni ha portato a un migliorameno statisticamente significativo nel punteggio medio ottenuto con il questionario SGI (P=0,063) e nei punteggi cognitivi funzionali relativi al ragionamento (P=0,023), attenzione/concentrazione (P=0,002) e pianificazione (P=0,088). Sono stati ulteriormente osservati miglioramenti in alcuni aspetti cognitivi dopo somministrazione acuta di Neumentix rispetto alla situazione pre-dose: attenzione/concentrazione dopo 2 ore (P=0,042 e P=0,025) e 4 ore (P=0,001 e P=0,002) dalla prima somministrazione e pianificazione 4 ore post dose (P=0,004). Gli effetti benefici di Neumentix nel sostenere la normale funzione cognitiva in una popolazione a rischio per disturbi della memoria associati con il normale invecchiamento sono stati ulteriormente approfonditi in un trial clinico in doppio cieco, parallelo, randomizzato e controllato con placebo (6,7).
Novanta partecipanti, uomini e donne con età compresa tra 50 e 70 anni e deficit di memoria associate all’età (age-associated memory impairment – AAMI), sono stati randomizzati in 3 gruppi che hanno ricevuto 0, 600 o 900 mg di Neumentix per 90 giorni. La funzionalità cognitiva è stata valutata utilizzando il CDR System™ (Bracket, Wayne, PA) al baseline e dopo 45 e 90 giorni di supplementazione.
Il sonno e l’umore dei partecipanti sono stati valutati al baseline e alla fine dei 90 giorni di trattamento attraverso la somministrazione dei questionari Leeds Sleep Evaluation Questionnaire (LSEQ) e Profile of Mood States (POMS™ Standard Form), rispettivamente. La tollerabilità di Neumentix è stata valutata controllando i parametri ematici (biochimica, ematologia e profili lipidici) e l’occorrenza di eventi avversi. Al termine della supplementazione i partecipanti che avevano ricevuto 900 mg di Neumentix hanno riportato un miglioramento statisticamente significativo nella qualità complessiva della memoria di lavoro (working memory) (P=0,0469) e nella accuratezza della memoria di lavoro spaziale (spatial working memory) (P=0,0456) rispetto al gruppo placebo (Fig.1). Risultati interessanti sono stati anche osservati con il questionario LSEQ che ha mostrato che Neumentix alla dose di 900 mg era in grado di migliorare la capacità di prendere sonno (P=0,0046) rispetto al gruppo placebo. I dati ottenuti con il questionario POMS hanno inoltre mostrato una tendenza per il miglioramento nel fattore vigore-attività e nel punteggio totale dei disturbi dell’umore quando paragonato al gruppo placebo (P=0,0646 e P=0,082, rispettivamente). Nessun effetto è stato riportato con la dose giornaliera di 600 mg vs placebo. Lo studio ha inoltre confermato che entrambe le dosi di Neumentix sono ben tollerate, non sono state osservate alterazioni nei parametri vitali o ematici e non sono stati riportati eventi avversi associati con il consumo dell’ingrediente. I risultati complessivi degli studi clinici supportano l’uso quotidiano del Neumentix quale intervento nutrizionale volto a migliorare la memoria di lavoro e la capacità di prendere sonno.

Schermata 2015-10-23 alle 16.35.00
Sicurezza

La sicurezza di Neumentix è stata valutata utilizzando il test di mutazione inversa di Ames, il test di aberrazione cromosomica in vitro e gli studi di tossicità acuta (14 repeated dose-range finding) e subcronica (90-day repeated dose oral (gavage) toxicity study) (8). La tollerabilità di Neumentix è stata inoltre investigata negli studi clinici precedentemente riportati. Gli studi di genotossicità e tossicità acuta e subcronica sono stati effettuati in conformità con le buone pratiche di laboratorio (BPL) e utilizzando le linee guida dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e il Redbook della FDA, mentre i trial clinici sono stati condotti in conformità con la Dichiarazione di Helsinki e le norme di Buona Pratica Clinica (Good Clinical Practices (GCP)).
Questi studi confermano che Neumentix è sicuro quando consumato nelle condizioni d’impiego raccomandate.

Applicazioni e modalità d’uso

Neumentix è una polvere scorrevole contenente > 14,5% acido rosmarinico e 24% fenoli totali. È un ingrediente idrosolubile versatile che può essere facilmente incluso in diverse formulazioni galeniche quali capsule, compresse, sticks e compresse effervescenti ed è stabile in una gamma di temperature e pH. Il dosaggio suggerito è 900 mg/die.

Bibliografia
1 WHO – Ageing and life course. http://www.who.int/ageing/en/ Accessed on July 2015.
2 B. Narasimhamoorthy, LO. Zhao, X. Liu, W. Yang, J.A. Greaves (2015)
Differences in the chemotype of two native spearmint lines selected for rosmarinic acid accumulation in comparison to commercially grown native spearmint. Ind Crops Prod 63 87-91
3 S. Farr, M.L. Niehoff, M.A. Ceddia et al (2013)
Antioxidant extracts from rosemery and spearmint improve learning, memory and reduce oxidative stress in samp8 mice. Poster presented at Neuroscience 2013, San Diego (CA), USA November 9-13, 2013 (436.14/T12)
4 S. Farr, B. Fonseca, K. Herrlinger et al (2015)
Selective reduction of oxidative stress markers in SAMP8 mouse brain by a distinct spearmint extract with antioxidant properties. Poster presented at the American Academy of Neurology (AAN) annual Meeting, Washington DC, USA April 18-25, 2015 (P4.078)
5 K. Nieman, K.D. Sanoshy, L. Bresciani et al (2015)
Tolerance, bioavailability, and potential cognitive health implications of a distinct acqueous spearmint extract Funct Foods Health Dis 5(5) 165-187
6 C. Cook, K. Herrlinger, K. Nieman et al (2015)
Effects of a proprietary spearmint extract on cognitive function and tolerance parameters in men and women with age-asociated memory impairment
FASEB J 29(1) Supp 900.15
7 B. Fonseca, KA. Herrlinger, Nieman et al (2015)
Effects of a distinct phenolic complex on working memory performance in healthy men and women with age-related memory impairment. Poster presented at the American Academy of Neurology (AAN) annual Meeting, Washington DC, USA April 18-25, (P7.105)
8 J. Lasrado, D. Trinker, M.A. Ceddia, K. Herrlinge (2015)
The safety of a dry spearmint extract in vitro and in vivo
Regul Toxicol Pharmacol 71(2) 213-224

Per informazioni
Kemin Human Nutrition and Health
Samanta Maci
samanta.maci@kemin.com
tel +35 1214157500 – www.kemin.com

Kemin in a nutshell
Kemin fornisce tecnologie sviluppate specificamente per offrire benefici per la nutrizione e la salute umana e animale. Impegnata nel garantire la sicurezza alimentare, Kemin mantiene strutture produttive di ultima generazione, dove sono fabbricati circa 500 ingredienti speciali per l’industria alimentare e dei mangimi a livello globale, nonché per i mercati di nutrizione, salute e bellezza. Kemin è un’impresa familiare privata con quasi 2.000 dipendenti e opera in oltre 90 paesi con stabilimenti di produzione in Belgio, Brasile, Cina, India, Italia, Singapore, Sud Africa e Stati Uniti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *