Liposan Forte


Liposan Forte

Un aiuto al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue

Salugea

Nella popolazione italiana si assiste ad una importante tendenza dell’incidenza di gravi eventi cardio-vascolari (angina, infarto, coronaropatie, ischemie, aterosclerosi, ictus ed eventi cerebrovascolari) che rappresentano attualmente la maggiore causa di morte nel nostro Paese (oltre il 30% dei decessi – Istat Report 2012 – dic. 2014).

Questi dati epidemiologici evidenziano l’importanza strategica di poter agire favorevolmente sulla riduzione dell’incidenza del rischio cardiovascolare sulla popolazione. Sebbene i farmaci di elezione siano le statine, in caso di ipercolesterolemia medio-bassa si può preferire un intervento di tipo non farmacologico, con attivi di origine naturale.

La Monacolina K è una statina naturale, analoga alla Lovastatina, ed è ottenuta da fermentazione controllata di comune riso (Oryza sativa) con uno specifico ceppo di lievito, il Monascus purpureus, che attraverso il suo metabolismo porta alla produzione della molecola ipo-colesterolemizzante.

Salugea ha sviluppato l’integratore alimentare Liposan Forte che presenta una esclusiva associazione fra Monacolina K (10 mg/die) da Riso Rosso fermentato (Monascus purpureus), Berberina da estratto di Crespino (Berberis vulgaris), Silimarina da estratto di Cardo Mariano (Silybum marianum) e Rosmarino.

Schermata 2016-10-17 alle 16.51.55Composizione

Liposan Forte è un integratore alimentare in capsule vegetali, la cui composizione è riportata in Tabella 1.

Meccanismo d’azione

Nel Liposan Forte si realizza una esclusiva sinergia a 3 vie per la riduzione del colesterolo e dei trigliceridi ematici.

• La Monacolina K è in grado di inibire l’attività del HMG-CoA reduttasi, enzima strategico nelle prime tappe di biosintesi endogena del colesterolo, ottenendone così la riduzione (1).

• La Berberina svolge un’azione di stimolo alla proliferazione dei recettori membranari degli epatociti per la captazione del colesterolo, specie in forma LDL (2).

• La Silimarina attua una profonda riattivazione della funzione epatica, con conseguente miglioramento dell’equilibrio lipidico del sangue, sia per il colesterolo (ratio HDL/LDL) che per i trigliceridi (3).

In aggiunta ai meccanismi specifici di ogni attivo, il prodotto sfrutta la particolare sinergia crociata che si attua fra essi.

Infatti l’azione della Monacolina K è esaltata ed integrata dalla presenza della Berberina che svolge un’attività inibitoria (4) sulla pro-Proteina CSK-9 (pro proteina convertasi subtilisin/kexin di tipo 9), la cui funzione è di indurre la degradazione del recettore per l’LDL-Col sulla superficie delle cellule epatiche; in presenza di Berberina quindi la p-CSK-9 viene limitata nella sua azione che condurrebbe alla riduzione dell’assorbimento del colesterolo circolante in eccesso.

In tal modo Monacolina K e Berberina agiscono sinergicamente, l’una per diminuire la produzione di colesterolo endogeno inibendone la cascata enzimatica di sintesi, l’altra per mantenere elevato ed attivo il numero dei recettori degli epatociti per il LDL-Col., migliorando così la captazione di quello circolante.

Inoltre la Silimarina ha una forte azione migliorativa sull’efficacia della Berberina; infatti quest’ultima di per sé (al 90%) non riesce a permanere nelle cellule del fegato e a svolgere la sua funzione perché viene espulsa rapidamente (5) da esse per mezzo dell’azione della molecola membranaria Gp-P (Glicoproteina-P) che la estrude fuori dall’epatocita.

La Silimarina risulta infatti essere un inibitore della glicoproteina-P (5) e quindi permette un maggiore e prolungato accesso della Berberina nella cellula epatica, permettendole così di agire al meglio nello stimolo alla ricaptazione del colesterolo circolante ed alla sua metabolizzazione.

Studio clinico

In questo studio preliminare, condotto dal Medico di Medicina Generale Capriotti F. e dal Biologo Censani S., sono state arruolate 8 persone di entrambi i sessi di età media 56 anni, che presentavano come criteri di ammissione il valore del colesterolo LDL > 110 mg/dl ed almeno 1 altro fattore di rischio cardio-vascolare (pregressa ischemia cardiaca o cerebrale, ipertensione, familiarità con gravi eventi vascolari).

Su ogni soggetto è stato svolto un test analitico all’inizio della sperimentazione, prima dell’assunzione del Liposan Forte (T0), sui seguenti parametri: Colesterolo Totale, Col. HDL, Col. LDL, Trigliceridi, Glicemia, GOT, GPT, GGT; è stato monitorato anche il peso corporeo e la pressione arteriosa a T0.

Immediatamente dopo è iniziata l’assunzione di Liposan Forte (Lotto 141202LF, 1 capsula al termine del pranzo ed 1 capsula al termine della cena per die) per la durata totale di 3 mesi, con un’interruzione di 5 giorni fra un flacone ed il successivo (62 capsule = 31 gg).

Nessuna variazione al consueto stile di vita ed all’abituale alimentazione è stata richiesta ai soggetti.

Schermata 2016-10-17 alle 16.52.07Al termine dei 3 mesi sono state confrontate le medie dei vari parametri testati fra inizio del test (T0) e suo termine (T1). I risultati sono riportati in Tabella 2.

Per ciò che riguarda i valori di Glicemia, GOT, GPT, GGT, essi non hanno mostrato variazioni significative, permanendo, sia all’inizio che al termine, in range di normalità. Anche per peso corporeo e pressione arteriosa non sono state riscontrate variazioni significative.

Sebbene preliminare, lo studio suggerisce che Liposan Forte, nell’arco di soli 3 mesi di trattamento, è efficace nel migliorare significativamente il quadro lipidico complessivo. In particolare sono da sottolineare i netti miglioramenti su Colesterolo Totale, quello LDL, i Trigliceridi e dei dati lipemici estrapolati che rappresentano indici estremamente importanti nella valutazione clinica del migliorato grado di rischio cardio-vascolare.

Sicurezza

Liposan Forte è un integratore alimentare totalmente naturale a base di estratti vegetali; nel corso dello studio non sono stati rilevati significativi effetti avversi o collaterali all’uso.

Applicazioni e modalità d’uso

Liposan Forte può rappresentare una valida alternativa di natura vegetale per il trattamento efficace delle dislipidemie sia da colesterolo, che da trigliceridi, specialmente per soggetti sensibili alle statine sintetiche, o per coloro i quali può non essere necessario/opportuno il ricorso al farmaco. Si suggerisce di assumere 1-2 capsule al giorno con acqua, preferibilmente dopo i pasti principali, per almeno 3 mesi consecutivi.

Bibliografia 

1 Shamim S, Al Badarin FJ, Di Nicolantonio JJ, Lavie CJ, O’Keefe JH (2013) Red yeast rice for dysipidemia. Mo Med 110(4):349-354

2 Kong W, Wei J. Abidi P, Lin M, Inaba S et al (2004) Berberine is a novel cholesterol-lowering drug working through unique mechanism distinct from statins. Nat Med 10 (12):1344-1351

3 Cacciapuoti F, Scognamiglio A, Palumbo R et al (2013) Silymarin in non alcoholic fatty liver disease. World J Hepatol 5(3):109-113

4 Cameron J, Ranheim T, Kulseth MA et al (2008) Berberine decreases PCSK9 expression in HepG2 cells. Atherosclerosis 201:266-273

5 Pan GY, Wang GJ, Liu XD, Fawcett JP, Xie YY (2002) The involvement of P-glycoprotein in berberine absorption.

Pharmacol Toxicol 91(4):193-197

Schermata 2016-10-17 alle 16.52.16

da L’Integratore Nutrizionale 3 – 2016

by Cec Editore