A.C. Ouwehand, A. Ibarra
Health R&D, IFF Health, Kantvik (Finlandia)
arthur.ouwehand@iff.com
Combination of L. acidophilus NCFM and B. lactis Bi-07 • A targeted approach to functional gut disorders
Both Lactobacillus acidophilus NCFM (L. acidophilus NCFM) and Bifidobacterium animalis subsp. lactis Bi-07 (B. lactis Bi-07) have been safely consumed for decades and are recognized for their stability and safety by regulatory bodies in the EU and the US. L. acidophilus NCFM interacts with epithelial cells to induce analgesic receptors, helping to reduce visceral pain and improve digestive discomfort, which is particularly relevant for functional gastrointestinal disorders. B. lactis Bi-07 modulates the immune system, enhances phagocytic activity, and the species reduces symptoms associated with occasional constipation and poor bowel movements. Clinical studies indicate that the combination of these probiotics may improve digestive health, particularly reducing bloating and visceral pain in IBS patients. Additionally, the probiotic combination showed benefits in patients after Roux-en-Y gastric bypass surgery, including improved metabolic health and reduced binge eating and food addiction. The combination of these probiotics may exert benefits throughout the intestine due to their ability to survive gastrointestinal transit and modulate various mechanisms, including analgesic and immune responses. The combination of L. acidophilus NCFM and B. lactis Bi-07 shows promise in managing visceral discomfort and bloating, with each strain contributing unique benefits.
Sia il Lactobacillus acidophilus NCFM (L. acidophilus NCFM) sia il Bifidobacterium animalis subsp. lactis Bi-07(B. lactis Bi-07) sono assunti in modo sicuro da decenni e sono riconosciuti per la loro stabilità e sicurezza dagli enti normativi dell’UE e degli USA. Il L. acidophilus NCFM interagisce con le cellule epiteliali per indurre i recettori analgesici, contribuendo a ridurre il dolore viscerale e a migliorare le difficoltà digestive, il che è particolarmente importante per i disturbi gastrointestinali funzionali.
B. lactis Bi-07 modula il sistema immunitario, potenzia l’attività fagocitaria e riduce i sintomi associati alla stitichezza occasionale e agli scarsi movimenti intestinali. Studi clinici indicano che la combinazione di questi probiotici può migliorare la salute dell’apparato digerente, riducendo in particolare il gonfiore e il dolore viscerale nei pazienti affetti da IBS. Inoltre, la combinazione di probiotici ha mostrato benefici nei pazienti dopo un intervento di bypass gastrico Roux-en-Y, tra cui un miglioramento della salute metabolica e una riduzione del binge eating e della dipendenza dal cibo. La combinazione di questi probiotici può esercitare benefici in tutto l’intestino grazie alla loro capacità di sopravvivere al transito gastrointestinale e di modulare vari meccanismi, tra cui le risposte analgesiche e immunitarie. La combinazione di L. acidophilus NCFM e B. lactis Bi-07 si rivela promettente nella gestione del fastidio e del gonfiore viscerale, grazie al contributo unico di ciascun ceppo.
R. Galla1, S. Mulè2, C. Molinari2,
F. Uberti2
1 NoivitA, Spin Off dell’Università del Piemonte Orientale, Novara
2 Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica, Università del Piemonte Orientale, Vercelli
∗ francesca.uberti@med.uniupo.it
The gastroprotective potential of Tremella fuciformis • In vitro study on the role of chondroitin sulfate from Tremella fuciformis in protecting gastric tissue
Medicinal mushrooms, already used for centuries in traditional medicine, are increasingly being studied today for their beneficial properties, due to the presence of natural compounds that support the body’s health. In particular, Tremella fuciformis (T. fuciformis) is known for its antioxidant and protective activity. Recently, there has been growing interest in its use in the management of gastric disorders such as GERD, as an alternative to proton pump inhibitors. This in vitro study evaluated the protective effect of chondroitin sulphate (CS) extracted from T. fuciformis* on gastric cells. The CS 200x formulation showed the best results, improving cell viability and reducing ROS production compared to CS 10.000x and a commercial product. Under conditions of damage, CS 200x reduced apoptotic markers, improved proliferation, and cell adhesiveness. These data indicate that CS from T. fuciformis, in addition to forming a protective barrier, can modulate intracellular mechanisms related to gastric tissue repair, representing a promising natural alternative for the integration of the acid suppression therapy.
I funghi medicinali, già utilizzati da secoli nella medicina tradizionale, sono oggi sempre più studiati per le loro proprietà benefiche, grazie alla presenza di composti naturali in grado di supportare la salute dell’organismo. In particolare, la Tremella fuciformis (T. fuciformis) è nota per la sua attività antiossidante e gastroprotettiva. Recentemente, è emerso un interesse crescente per il suo impiego nella gestione di disturbi gastrici come la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), in alternativa agli inibitori di pompa protonica. Questo studio in vitro ha valutato l’effetto protettivo della condroitina solfato (CS) estratta da T. fuciformis su cellule gastriche. La formulazione CS 200x ha mostrato i migliori risultati, migliorando la vitalità cellulare e riducendo la produzione di ROS rispetto a CS 10.000x e a un prodotto commerciale. In condizioni di danno, CS 200x ha ridotto marcatori apoptotici, migliorato la proliferazione e l’adesività cellulare. Questi dati indicano che CS da T. fuciformis, oltre a formare una barriera protettiva, può modulare meccanismi intracellulari legati alla riparazione del tessuto gastrico, rappresentando una promettente alternativa naturale per il l’integrazione della terapia antiacida.
A. Di Minno1,2,*, M.V. Morone3,*, D.G. Buccato1, L.F. De Lellis1, H. Ullah4, L. Borromeo1, A. Cerqua1, R. Piccinocchi5, A. Di Guglielmo1, A. Baldi 1, G. Piccinocchi6, R. Sacchi 7, M. Daglia1,8
1Dipartimento di Farmacia, Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli
2CEINGE-Biotecnologie Avanzate, Napoli
3Sezione di Microbiologia e Microbiologia Clinica, Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università della Campania “L. Vanvitelli”, Napoli
4Scuola di Farmacia, Università di Management e Tecnologia, Lahore (Pakistan)
5Anestesia e Rianimazione AUO Luigi Vanvitelli, Napoli
6Comegen S.C.S., Società Cooperativa Sociale di Medici di Medicina Generale, Napoli
7Unità di Statistica Applicata, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, Università degli Studi di Pavia, Pavia
8Centro di ricerca internazionale per la nutrizione e la sicurezza alimentare, Università di Jiangsu, Zhenjiang, (Cina)
*Questi autori hanno contribuito in egual misura a questo lavoro.
∗ maria.daglia@unina.it
Scutellaria lateriflora L. Extract for Sleep Management • Single-center, placebo-controlled, randomized, cross-over, double-blind clinical trial
Primary insomnia is characterized by persistent insomnia that isn’t caused by clinical, psychological, or environmental factors. It’s defined as a difficulty in initiating or maintaining sleep for at least one month, resulting in significant distress or impairment in daily functioning. This randomized, double-blind, placebo-controlled, cross-over clinical study aimed to evaluate the efficacy and tolerability of a dietary supplement based on a Scutellaria lateriflora L. extract in subjects with mild-to-moderate primary insomnia. A total of 66 subjects, aged 18 to 70 years, were randomly assigned to two groups (1:1 allocation ratio) and received either the dietary supplement (400 mg/day) or a placebo for 56 days, separated by a 28-day washout period according to a cross-over experimental design. The clinical efficacy of the dietary supplement was evaluated using the Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) as the primary outcome measure. Secondary study outcomes included sleep-wake cycle parameters (sleep onset latency, sleep efficiency, and total sleep time) and a Visual Analog Scale (VAS). A significant improvement in the sleep-wake balance after supplementation with the S. lateriflora extract was observed, as demonstrated by improved scores for both the primary and secondary outcomes. Furthermore, none of the participants reported adverse effects following the intake of the dietary supplement, which was therefore well-tolerated. Overall, these results suggest that the dietary supplement based on S. lateriflora extract is a safe and effective strategy for restoring the sleep-wake cycle and improving the quality of life in individuals with primary insomnia.
L’insonnia primaria è caratterizzata da insonnia persistente che non è causata da fattori clinici, psicologici o ambientali. È caratterizzata dalla difficoltà, per la durata di almeno un mese, di iniziare o mantenere il sonno, con conseguente disagio significativo o compromissione nello svolgimento delle attività quotidiane. Questo studio clinico randomizzato, cross-over, in doppio cieco, controllato con placebo mirava a valutare l’efficacia e la tollerabilità di un integratore alimentare a base di un estratto di Scutellaria lateriflora L. in soggetti con insonnia primaria da lieve a moderata. Un totale di 66 soggetti, di età compresa tra 18 e 70 anni, sono stati assegnati in modo casuale in due gruppi (rapporto di allocazione 1:1) e hanno ricevuto sia l’integratore alimentare (400 mg/die) sia il placebo per 56 giorni, separati da un periodo di washout di 28 giorni secondo un disegno sperimentale cross-over. L’efficacia clinica dell’integratore alimentare è stata valutata utilizzando l’indice di qualità del sonno di Pittsburgh (PSQI) come misura dell’outcome primario. Gli outcome secondari dello studio includevano i parametri del ciclo sonno-veglia (latenza di inizio del sonno, efficienza del sonno e tempo di sonno totale) e una scala analogica visiva -VAS. Un miglioramento significativo dell’equilibrio sonno-veglia dopo l’integrazione con l’estratto di S. lateriflora è stato osservato, come dimostrato da punteggi migliorati sia per l’outcome primario sia per quelli secondari. Inoltre, nessuno dei partecipanti ha riportato effetti avversi in seguito all’assunzione dell’integratore alimentare, che è risultato quindi ben tollerato. Nel complesso, questi risultati suggeriscono che l’integratore alimentare a base di estratto di S. lateriflora è una strategia sicura ed efficace per ripristinare il ciclo sonno-veglia e migliorare la qualità della vita negli individui con insonnia primaria.
M.E. Verlato
SEPPIC Italia, Milano
∗ micol.verlato@airliquide.com
Improved skin radiance and evenness • Clinical study with a fermented wild bilberry extract with antioxidant action
In today’s society, youthful skin is prized, especially among younger demographics. They aim to maintain their healthy glow while protecting their skin against aging. Instead of concealing flaws, the focus is now on beauty from within solutions for a holistic approach. Despite stressors causing free radicals, antioxidants offer a way to nourish the skin for a healthy and youthful appearance.
A clinical study conducted on a panel of healthy women with uneven skin tone and visible signs of aging investigated the efficacy of oral supplementation of a fermented wild bilberry extract (FBE) over a period of 3 months. Results highlighted significant improvements in terms of skin luminosity and anti-aging, which was confirmed in a subgroup of postmenopausal women, demonstrating that FBE can represent a successful antiaging strategy and increase the skin’s antioxidant capacity.
Nella società odierna, si attribuisce sempre più importanza a una pelle dall’aspetto giovane, soprattutto tra le nuove generazioni. In generale, l’obiettivo è quello di mantenere una pelle dall’aspetto sano e luminoso proteggendola al contempo dall’invecchiamento. Anziché nascondere le imperfezioni, l’attenzione si concentra ora su soluzioni di bellezza che agiscono dall’interno per un approccio olistico. Nonostante gli agenti stressanti che causano i radicali liberi, gli antiossidanti offrono un modo per nutrire la pelle e mantenerne un aspetto sano e giovanile. Uno studio clinico, condotto su un gruppo di donne sane con tono della pelle non uniforme e segni visibili di invecchiamento, ha valutato l’efficacia dell’integrazione orale di un estratto di mirtillo selvatico fermentato* (FBE, Fermented Wild Bilberry Extract) per un periodo di 3 mesi. I risultati hanno evidenziato miglioramenti significativi in termini di luminosità della pelle e di azione antinvecchiamento, confermati anche in un sottogruppo di donne in post-menopausa. Questo studio ha dimostrato che l’FBE può rappresentare una soluzione antiaging efficace e aumentare la capacità antiossidante della pelle.

Polifenoli
e salute intestinale
Meccanismi antinfiammatori
e ruolo del microbiota
G. Baron
Il mantenimento di una barriera intestinale funzionale è fondamentale sia per un corretto assorbimento dei nutrienti, sia per la protezione contro antigeni e microrganismi patogeni presenti nel lume intestinale. Questa barriera è costituita da un singolo strato di cellule epiteliali unite tra di loro da specifiche proteine, tra cui le tight junctions (giunzioni aderenti) e le gap junctions (giunzioni comunicanti). Le cellule sono rivestite e quindi separate dal lume intestinale da uno strato di muco che fornisce una protezione per il nostro organismo ma anche un ambiente fonte di nutrienti per un sottogruppo del microbiota intestinale. La barriera intestinale può essere danneggiata da diversi fattori, sia endogeni che esogeni, come diete povere di fibre e ricche di grassi, consumo di prodotti contenenti composti derivanti dalla glicazione avanzata (AGEs), risposte infiammatorie, obesità e stress psicologico. Questi elementi possono portare a una distruzione incontrollata delle tight junctions e un assottigliamento eccessivo del rivestimento mucoso. Un aumento della permeabilità può causare ulteriore infiammazione e stress ossidativo innescando una condizione cronica che può sfociare in diverse patologie infiammatorie intestinali (IBD). Tra i fattori benefici, invece, ci sono i componenti presenti in frutta e verdura come i polifenoli, le fibre, i minerali e le vitamine. In questo contesto i polifenoli rivestono un particolare interesse, in particolare i flavan-3-oli come l’epicatechina, l’epigallocatechina-gallato e le proantociandine che subiscono un’estesa metabolizzazione nel tratto gastrointestinale, ma dove i metaboliti stessi hanno attività benefiche sia a livello locale sia sistemico. I polifenoli esercitano effetti benefici principalmente attraverso tre meccanismi: protezione della barriera epiteliale, miglioramento della composizione del microbiota intestinale e modulazione della risposta infiammatoria […]

Pending Claims
sui Botanicals: la svolta della corte di giustizia
nella sentenza Novel Nutriology
V. Pullini
Il regime transitorio dei claims sui botanicals: non tutte le indicazioni "in sospeso" sono uguali
La recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea nel caso Novel Nutriology (C-386/23) del 30 aprile 2025[1] ha introdotto un punto di svolta decisivo nella disciplina dei cosiddetti pending claims relativi alle sostanze botaniche.
Se fino ad oggi gli operatori del settore alimentare (OSA) hanno operato nella convinzione di poter utilizzare, sotto la propria responsabilità, le indicazioni sulla salute "in sospeso" in attesa di una valutazione definitiva da parte di EFSA e della Commissione, la Corte ha ora chiarito che questo approccio non è universalmente valido […]

Novel Food: aggiornamenti agosto 2025
A. Antonelli
• Fitosteroli/fitostanoli
• Olio di Calanus finmarchicus
• Olio derivato da Schizochytrium limacinum (ATCC-20889)
• 3-Fucosillattosio prodotto da un ceppo derivato
di Escherichia coli BL21 (DE3)
• Olio di Cyperus esculentus (zigolo dolce)
• Olio di Cyperus esculentus (zigolo dolce)
• Cloruro di potassio e magnesio esaidrato
• 3-Fucosillattosio prodotto da un ceppo derivato di Escherichia coli K-12 DH1 e olio ricco di DHA e di EPA derivato da Schizochytrium sp.
• Semi tostati di Dipteryx alata VOGEL (BARU)
• Olio derivato da Schizochytrium sp. (FCC-3204)
• Polvere di funghi contenente vitamina D2
• Calcidiolo monoidrato
• Glucosil esperidina
• Piante di Lemna minor e Lemna gibba • Polvere di larve di Tenebrio molitor (larva gialla della farina) trattata con raggi uv

La procedura Novel Food
in Europa rallenta l’innovazione nel settore
degli integratori alimentari?
R. Muscatello
[…] Il processo NF può costituire una barriera all’ingresso. È stato documentato che la normativa ostacola la sperimentazione imprenditoriale, la mobilitazione delle risorse, gli investimenti e la formazione del mercato; l’attuale procedura è percepita come un disincentivo all’innovazione e alla competitività tra gli operatori [9]. Il quadro regolatorio UE è ampiamente ritenuto sfidante, in particolare per le tempistiche autorizzative e per la debolezza del dialogo tra stakeholder e Autorità. L’ analisi conferma questa percezione: la durata delle approvazioni NF è verosimilmente considerata da investitori e imprese innovative un ostacolo rilevante allo sviluppo di nuovi ingredienti […]

Master di II livello

Master Biennale di II livello

Corso interdisciplinare di perfezionamento 2025/2026
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Ocimum centraliafricanum, Copper flower, indicatore di giacimenti di rame (5)