Cosmetic Technology 3 – 2012 (pdf)

    Nuovo deodorante antibatterico e compatibile

    Sostenibilità sociale

COD: CT3-2012 Categorie: ,

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Methyl Cyclohexylpentanol
Nuovo principo attivo deodorante
Manuel Pesaro, Beate Diesing, Gerhard Schmaus, Ravi Pillai
Il 2-Metil 5-cicloesilpentanolo (MHP) è un nuovo composto organico non alogenato con attività specifica contro i batteri della cute gram positivi che causano cattivo odore.
In precedenti lavori è stato riportato che MHP è molto attivo contro i batteri gram positivi cresciuti in condizioni planctoniche ed è anche in grado di agire contro i biofilm indotti dal Corynebacterium xerosis.
Nel presente lavoro sono riportati i risultati ottenuti in ulteriori studi per valutare l’efficacia deodorante di MHP. Uno studio time-kill è stato condotto per valutare l’efficacia di MHP nell’inattivazione di C. xerosis e quindi sulla formazione dell’odore di sudore.
E’ stato sviluppato un nuovo modello di sudore ex vivo per testare gli ingredienti deodoranti.
Sudore eccrino ed apocrino raccolto dalle ascelle di individui maschi con forte odore corporeo è stato incubato fino a 46 ore con diverse concentrazioni di MHP. MHP ha indotto una significativa inibizione della formazione di odore a 2000 e 5000 ppm, rispetto al controllo.
Lo sniff test in vivo ha confermato l’efficacia di MHP, similare a quella del Triclosan, nel ridurre l’odore ascellare. MHP è un deodorante attivo, sviluppato utilizzando un nuovo e innovativo approccio polifasico.

2-Methyl 5-Cyclohexylpentanol (MHP) is a new non-halogen organic compound with specific activity against malodour-provoking gram positive skin bacteria.
We have reported earlier that MHP is highly active against planktonically grown gram-positive bacteria and also able to act against biofilms caused by C. xerosis bacteria.
This paper reports on the results of further studies to support the deodorant efficacy of MHP. Time-kill studies have been performed to show the efficacy of MHP in inactivating C. xerosis. In order to assess the effect of MHP on sweat odour formation, it has been developed a new ex vivo sweat model to test deodorant ingredients. Fresh eccrine and apocrine sweat collected from the armpits of male individuals with strong body odour, and incubated with 2000 and 5000 ppm of MHP for up to 46 hours, revealed a significant inhibition of odour formation in comparison to the untreated control.
In vivo sniff tests revealed MHP to have a similar efficacy to Triclosan in reducing axillary body odour.
The new investigations on in vitro, ex vivo and in vivo confirm the significant deodorant activity of MHP.
MHP is an active deodorant developed using a novel and innovative polyphasic approach.


Argania spinosa
Staminali vegetali per il rinnovamento cutaneo
Daniel Schmid, Esther Belser, Fred Zuelli, Manuela Broggi
I fibroblasti, cellule del tessuto connettivo, sintetizzano collagene ed elastina, due proteine che formano la matrice extra-cellulare, una struttura tridimensionale che conferisce elasticità e sodezza alla pelle. L’invecchiamento cutaneo è caratterizzato da un incremento del numero di fibroblasti ‘vecchi’ che hanno perduto la capacità di sintetizzare collagene ed elastina. La sostituzione di queste cellule con nuovi fibroblasti, può essere effettuata solo da cellule staminali dermiche, che hanno la capacità di rinnovarsi per l’intero periodo di vita dell’organismo. Recentemente è stato scoperto che la guaina peri-follicolare e la papilla contengono cellule Sox2 che possono ricostituire il derma; la capacità di ricostituire il derma rappresenta una caratteristica fondamentale delle cellule dermiche note anche come cellule progenitrici. Sulla base di queste evidenze scientifiche Mibelle Biochemistry ha sviluppato un ingrediente a base di cellule staminali d’Argan* capaci di proteggere e stimolare le cellule staminali dermiche, con un conseguente miglioramento di densità e sodezza della pelle.

Fibroblasts are responsible for the continuous production of collagen and elastin. These proteins form the so-called extracellular matrix, a three dimensional structure that confers elasticity and firmness to the skin. Aging skin is characterized by an increasing number of senescent fibroblasts that have stopped producing collagen and elastin. The replacement of these senescent cells by new fibroblasts can only be provided by dermal stem cells. Stem cells are unspecialized cells with the capacity to self-renew over the whole life period of the organism. Only recently it was shown that the perifollicular sheath and the papilla contain Sox2-positive cells that can reconstitute the dermis. These are characteristics of dermal stem/progenitor cells. Protection or even stimulation of the stem cell characteristics of these dermal stem/progenitor cells represents a fundamental anti-aging approach as demonstrated in in vitro and clinical studies


Sostenibilità
La social satisfaction, motore dello sviluppo sostenibile nel XXI secolo
Maria Cristina Pasi
L’Ecosostenibilità è a un tempo strumento di demolizione dei meccanismi liturgici dell’Economia del XX secolo e fondamento di ricostruzione critica di un nuovo modello di sviluppo che pone l’uomo, utilizzatore finale del prodotto, non già al centro dell’universo, né tantomeno nella condizione di consumatore agnostico, bensì soggetto attivo nell’utilizzo intelligente delle risorse naturali, nella Ricerca Scientifica orientata alla Sintesi verde, al controllo dei processi industriali, all’innovazione tecnologica, allo sviluppo del benessere e della cura del ‘sé’ per se stesso e per le generazioni future.
La Cosmetica, disciplina per eccellenza atta ad esaltare la bellezza secondo i canoni delle varie epoche storiche, si adatta al nuovo concetto del bello inteso come armonia dell’uomo nell’universo naturale, facendo propri i canoni dell’Ecostenibilità quale punto di riferimento, Principio e Fine, di ogni sviluppo chimico e biotecnologico che abbia come scopo la diffusione dello stato di benessere fisico e psichico dell’uomo nel suo ambiente.

Eco-sustainability is at the same time a useful instrument for de-structuring the XX century’s economic global system and the main pillar for the critical creation of a new global development model where the human being, the end user of any manufactured product, is neither put in the centre of the Universal life nor in the general scheme of an agnostic standard consumer. On the contrary is the actor in the intelligent exploitation of the natural resources, in the Scientific research oriented towards the green chemistry, in the attentive control of the industrial processes, towards the wellness platform enlargement not only for himself, but for the next human generations. Cosmetics and Personal Care, disciplines aimed to emphasize beauty according to the various historical times definitions and concepts , are now adapting to the new beauty concept, that is “human being in harmony with the natural universal environment”, driving the change and making eco-sustainability as the reference point, the start and the end of any chemical and biotech development activity driven by the scope to enlarge the psycho physical wellness status of the human being in his environment as much as possible.


Nasunina 
Un colorante naturale
Lydia Ferrara, Daniele Naviglio
Negli ultimi anni, l’impiego crescente di coloranti sintetici ha evidenziato un aumento delle dermatiti allergiche causate da contatto con tessuti, prodotti alimentari farmaceutici e cosmetici (1-3). I coloranti di sintesi, soprattutto in campo tessile, hanno modificato la percezione del colore con la loro fissità ed identicità, eliminando le tracce del tempo, della luce, dell’acqua, dell’usura. I prodotti trattati con i coloranti sintetici hanno un notevole impatto sull’ambiente, sia nella fase di produzione che in quella di smaltimento, per il rilascio di sostanze tossiche nell’aria e nell’acqua, costituendo un rischio anche per gli operatori durante la fase stessa di produzione (4-8). Si è visto che molti prodotti finiti hanno un’azione cancerogena, soprattutto i coloranti artificiali di tipo azoico come il rosso scarlatto ed il Sudan III che possono essere causa di tumori epatici a causa dei loro metaboliti, quali le ammine aromatiche che sono notoriamente cancerogene. Recentemente si sta riscoprendo l’uso dei coloranti naturali, specialmente vegetali, in quanto presentano notevoli pregi e caratteristiche interessanti per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente e la preservazione della salute (9).
Lo scopo del presente lavoro è stato quello di proporre una metodica estrattiva rapida, efficiente ed economica di un colorante naturale da prodotti di scarto provenienti dal settore alimentare, come le bucce di melenzana, dalle quali è stata estratta, isolata e purificata la nasunina, una molecola colorata in rosso-fuxia. Un estratto purificato contenente nasusina al 90% ca. è stato testato su 58 pazienti per valutarne il potenziale effetto irritante/sensibilizzante sulla cute. I risultati hanno dimostrato che gli effetti sono trascurabili e pertanto la nasunina può essere impiegata in vari settori industriali con un certo margine di sicurezza.

The growing use of synthetic dyes has shown an increase in allergic dermatitis caused by contact with clothes, food, cosmetics, and pharmaceutical products (1-3).
Synthetic dyes, especially in the textile industry, have changed the perception of color with their fixity and sameness, eliminating the traces of time, light, water and wear. Products treated with synthetic dyes have a considerable impact on the environment, both during production and disposal due to their release of toxic substances in air and water and even representing a risk for workers during the production stage (4-8).
We have seen that several dyes have a carcinogenic effect, especially artificial azoic dyes, such as scarlet and Sudan III.
These can cause liver tumors due to metabolites such as aromatic amines, which are known carcinogens. Recently, the use of natural, especially vegetable, dyes is making a reappearance as these offer considerable advantages as regards protection of the environment and preservation of health (9).
The aim of this study was to propose a rapid, efficient and economical method for extracting natural dyes from waste products of raw materials used in the food industry: for instance nasunin, a fuchsia-red molecule extracted from the skin of eggplant. A purified extract containing around 90 per cent nasunin was tested on 58 patients at the Dermatology Clinic of the University of Naples Federico II to assess any potential irritating/sensitizing effects on the skin.


Cosmetic Technology 3 – 2012 (pdf)
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