Cosmetic Technology 1 – 2014 (pdf)

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  • La scelta dell’emulsionante nelle formulazioni solari
  • Il fattore età nella gestione cosmetica dei parametri biofisici cutanei

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La scelta dell’emulsionante nelle formulazioni solari
Interazioni tra polimero ed emulsionante anionico
Erika Beghelli, Luisa Dian, Raffaella Rizzi
Per formulare prodotti solari è fondamentale considerare i filtri e la loro solubilità nella fase grassa, senza tralasciare le interazioni possibili tra emulsionanti e polimeri, che al giorno d’oggi vengono ampiamente utilizzati per migliorare le caratteristiche sensoriali, e la spalmabilità. Altro fattore non trascurabile è la metodica di preparazione del formulato, che può influenzare in modo significativo l’espressione funzionale dei singoli componenti, intervenendo sulla stabilità finale del sistema.
Il prodotto solare rappresenta una classe di strutture cosmetiche complesse che contemporaneamente devono soddisfare differenti necessità: stabilità, protezione e sensorialità.
All’interno della formulazione solare è presente una concentrazione più o meno alta di molecole attive, i filtri solari, che impegnano una porzione importante della fase lipidica.
Questa condizione induce il formulatore a studiare una combinazione di olii disperdenti e solubilizzanti ottimali per prevenire la cristallizzazione dei filtri e che diano anche una buona sensorialità all’emulsione, trascurando spesso quello che potrebbe essere il ruolo dell’emulsionante e del polimero gelificante sul sistema (1).
In strutture complesse come le formulazioni solari, si ha quindi la tendenza a pensare che l’emulsionante abbia il solo ruolo di unire le due fasi, non considerando possibili interazioni della matrice emulsionante e polimerica sulla stabilità del sistema e anche sulla cristallizzazione dei filtri. Talvolta è anche il metodo stesso di preparazione dell’emulsione ad avere un ruolo chiave.

How to choose the emulsifier in solar products
Polymer-anionic emulsifier interactions
Sun care products represent a class of complex cosmetic structures as they simultaneously satisfy several needs: stability, protection and sensoriality.
In complex structures such as sun care formulations, it is commonly believed that the emulsifier is only meant to combine the two phases, overlooking the possible interactions of the emulsifier and polymeric matrices on the stability of the system, as well as on the crystallization of filters.
Sometimes, it is the method of preparation of the emulsion itself that plays a key role.


Il fattore età nella gestione cosmetica dei parametri biofisici cutanei
Studio di popolazione
Claudia Cartigliani, Adriana Bonfigli, Sara Brancato, Luigi Rigano
E’ stata analizzata la correlazione esistente tra l’età dei volontari e i valori basali di idratazione, elasticità e rugosità cutanea. In secondo luogo, sono state esaminate le variazioni di tali valori ottenute al termine dei periodi di trattamento con prodotti cosmetici, per investigare la suscettibilità al miglioramento cutaneo di volontari appartenenti a fasce d’età diverse. I dati sono stati raccolti presso il nostro laboratorio di Milano, nell’arco di 6 anni. Si sono considerate unicamente le misure effettuate sul viso di una popolazione femminile di età compresa tra 18 e 70 anni. I dati relativi ad ogni parametro sono stati suddivisi per fasce d’età e confrontati statisticamente. E’ stato rilevato un aumento dei valori di rugosità cutanea e una diminuzione dei valori di elasticità in funzione dell’età. Quelli di idratazione hanno mostrato di essere più elevati con l’aumentare dell’età, un risultato probabilmente dovuto al fatto che le donne più mature che vivono in una grande città tendono a curare maggiormente la propria pelle, in tal modo migliorando il livello di idratazione. L’analisi dei miglioramenti indotti al termine di un trattamento cosmetico ha mostrato che, per quanto riguarda l’idratazione cutanea, la fascia d’età più suscettibile al miglioramento è quella fra i 61 e i 70 anni. Per quanto riguarda la rugosità, donne con più di 50 anni sembrano reagire meglio ai trattamenti; i valori di miglioramento più elevati del parametro elasticità sono stati invece registrati nella fascia d’età fra i 31 e i 50 anni.

The age factor in the cosmetic management of biophysical skin parameters
A population study
First of all we examined the correlation between baseline values of skin hydration, elasticity and wrinkles and the age of volunteers.
Secondly, we analyzed the changes in these values at the end of the treatment with cosmetics, to investigate the susceptibility to improvement of the skin of volunteers from different age groups. The data were collected over a 6 year period in our laboratory in Milan. We considered only measures carried out on female faces in a population aged between 18 and 70 years old. The data for each parameter were divided by age group and compared statistically. As expected, roughness increased and R2 decreased with ageing, while hydration values were higher in older women. This unespected result is probably due to the fact that elderly women living in urban areas tend to pay more attention to their skin care, thus improving their skin hydration effectively. Analysis of the improvements after cosmetic treatment showed that, as regards skin hydration, women within the 61-70 age group were the most susceptible to improvement. However, considering wrinkling of the skin, women over 50 seemed to react better to cosmetic treatment. As for skin elasticity, the greatest improvements were recorded in women between 31 and 50 years old.