Makeup Technology
Primavera-Estate 2026
EDITORIALE
FABRIZIA LO BOSCO
Direttore Scientifico di MakeUp Technology
e Innovazione in Botanicals fabrizia.lobosco@ceceditore.com
Oltre la formula:
progettare l’esperienza

Inizio con grande entusiasmo questa nuova avventura come Direttrice Scientifica di Make-Up Technology. Il mio obiettivo è raccontare l’innovazione cosmetica andando oltre le parole di tendenza e riportando l’attenzione su ciò che rende davvero un prodotto efficace: la progettazione, le scelte tecniche e la relazione tra ricerca e utilizzo reale. Con questo numero si apre quindi una nuova fase della rivista, che vorrei accompagnare verso un racconto sempre più concreto, chiaro e consapevole del make-up contemporaneo.
Per anni abbiamo parlato di formula e, separatamente, di packaging. Oggi questa distinzione non è più reale.
Nel makeup contemporaneo la performance nasce dall’interazione tra contenuto e contenitore: non esiste più prodotto senza sistema di erogazione, né texture senza interfaccia applicativa.
La stabilità di una polvere, la scorrevolezza di un balm, la resa di un blush o la sicurezza di una lente cosmetica non dipendono solo dalla chimica, ma dal modo in cui il pack protegge, dosa, orienta e media il contatto con la pelle.

È ciò che definiamo packformance.

Il packaging non è più un involucro: è parte della formula estesa. Controlla l’esposizione all’aria, governa l’idratazione residua, influenza la pick-up dell’applicatore, modula la deposizione del film cosmetico. In alcuni casi diventa persino dispositivo: comunica tramite NFC, guida l’uso in modo inclusivo attraverso codici tattili, mantiene le prestazioni in condizioni ambientali estreme come l’alta quota.
Questo cambia radicalmente il processo di sviluppo. Non si progetta più un prodotto e poi si cerca un pack: si progettano insieme reologia, geometria, materiali e gestualità.

Un pennello modifica la percezione della texture.
Una polvere nasce in funzione della camera di carico.
Un packaging air-tight ridefinisce il conservante necessario.
Un sistema di chiusura determina la shelf-life reale, non teorica.

Il makeup diventa così una progettazione interdisciplinare dove formulatore, packaging engineer, designer e regolatorio lavorano sullo stesso oggetto tecnico: l’esperienza d’uso.
In questo numero analizziamo questa convergenza da più prospettive — dalla digitalizzazione del pack alla progettazione inclusiva, dai sistemi per texture anidre alla stabilità in condizioni ambientali critiche — perché comprendere il prodotto oggi significa comprendere il sistema che lo rende performante.

La bellezza non è più solo ciò che si vede allo specchio. È ciò che accade prima: nel gesto, nel dosaggio, nel contatto. E sempre più spesso, accade nel packaging.

Buona lettura!

Fabrizia Lo Bosco
Editoriale MakeUp Technology Primavera-Estate 2026
Figura 1

Ocimum centraliafricanum, Copper flower, indicatore di giacimenti di rame (5)