Cosmetic Technology 5, 2025

Hair and scalp care, haircoloring

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Quanta acqua vale la bellezza?
A. Caldiroli

Opinion Leader

Formulazioni naturali per l’haircare: quando fanno davvero la differenza
B. Olioso

articoli

M. Somensi
1Farmacista cosmetologa

mariachiarasomensi@gmail.com

La forfora è una condizione cutanea estremamente diffusa e multifattoriale che impatta sulla qualità della vita del soggetto e rappresenta una sfida ancora aperta nel panorama cosmetico. I trattamenti convenzionali, basati su molecole antimicotiche classiche, si sono dimostrati efficaci nel breve periodo, ma scarsamente sostenibili e potenzialmente dannosi per l’equilibrio microbico del cuoio capelluto. L’evoluzione delle conoscenze riguardanti il microbiota e un nuovo interesse verso un haircare più scalp-friendly hanno aperto nuove prospettive a livello cosmetico: agire sul microbiota come target cosmetologico consente di ripristinare l’omeostasi dello scalpo, riducendo la manifestazione della forfora con approcci più delicati ma efficaci. L’articolo approfondisce la composizione del microbiota del cuoio capelluto di soggetti sani e di soggetti affetti da forfora, esplora i limiti del trattamento tradizionale e analizza le nuove soluzioni mirate al ripristino dell’omeostasi mediante un’azione mirata al microbiota. Dall’analisi emerge come le nuove strategie focalizzate sul microbiota possano fornire una efficace riduzione della forfora e dei suoi sintomi, aprendo la strada a una nuova generazione di trattamenti microbiome-friendly. 

The microbiota as a new cosmetic target for dandruff treatment

Analysis of the current landscape and future approaches

Dandruff is an extremely widespread and multifactorial skin condition that impacts quality of life and represents an open challenge in the cosmetic landscape. Conventional treatments, based on classic antifungal molecules, have proven effective in the short term, but are poorly sustainable and potentially harmful to the microbial balance of the scalp. The evolution of knowledge regarding the microbiota and a new interest in more scalp-friendly haircare have opened new cosmetic perspectives: acting on the microbiota as a cosmetic target allows restoring scalp homeostasis, reducing dandruff manifestation with gentler but effective approaches. The article explores the composition of scalp microbiota in healthy and dandruff-affected subjects, examines traditional treatment limitations, and analyzes new solutions aimed at restoring homeostasis through microbiota-targeted action. The analysis shows how new microbiota-focused strategies can provide effective reduction of dandruff and its symptoms, paving the way for a new generation of microbiome-friendly treatments.

J. Teague
James Robinson Speciality Ingredients, UK

jennie.teague@jrsi.com

Per i formulatori che sviluppano prodotti per la colorazione dei capelli, creare tonalità vivaci e durature è solo una parte della sfida. È altrettanto fondamentale garantire che i coloranti utilizzati siano sicuri, conformi alle normative e supportati da evidenze scientifiche. Affermazioni come “resistente allo sbiadimento” o “colore di lunga durata” devono essere supportate non solo da dati sulle prestazioni, ma anche da una chiara comprensione dei parametri normativi e da una validazione analitica.

Questo articolo analizza sia gli aspetti normativi che quelli qualitativi dei coloranti per capelli, oltre agli strumenti a disposizione dei formulatori per fare la scelta giusta in funzione delle prestazioni desiderate.

Claiming colour 

A formulator’s guide to navigating performance, proof, and regulation

For formulators developing hair colouring products, creating vibrant, long-lasting
shades is only part of the challenge. Ensuring that the dyes used are safe, compliant, and scientifically supported is equally critical. Claims such as “fade resistant” or “long-lasting colour” must be backed not only by performance data, but also by a clear understanding of regulatory parameters and analytical validation.

This article discusses both the regulatory and quality aspects of hair dyes and the tools available to formulators make the right choice for the desired performance.

C. Bollati, M. Fanzaga, L. d’Adduzio, C. Lammi
Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Università degli Studi di Milano, Milano

carmen.lammi@unimi.it

In questo studio un nuovo peptide di origine vegetale è stato analizzato e caratterizzato con l’obiettivo di verificarne il potenziale antinvecchiamento sia a livello molecolare che attraverso test clinici su volontari umani. Il peptide è stato valutato per diverse attività chiave associate alla giovinezza cutanea, tra cui inibire la produzione eccessiva di melanina, e promuovere la sintesi di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti dermici umani. I risultati ottenuti dai test in vitro hanno mostrato che il peptide è in grado di ridurre in modo significativo la sintesi di melanina, sia quando indotta dai raggi UV sia quando stimolata con α-MSH, un ormone melanotropo. Parallelamente, è riuscito a stimolare la produzione di proteine strutturali della pelle. Lo studio è stato poi esteso a un trial clinico condotto su 20 donne tra i 40 e i 65 anni: l’applicazione topica del peptide, in formula cosmetica allo 0,5% (p/v), due volte al giorno per 6 settimane, ha mostrato un’elevata tollerabilità cutanea, senza provocare irritazioni. Inoltre, i risultati percepiti e misurati hanno evidenziato un miglioramento significativo dell’aspetto della pelle, con riduzione delle rughe e maggiore tonicità. Queste evidenze dimostrano che possiede un’attività antiage completa e promettente, risultando adatto per applicazioni cosmetiche sicure ed efficaci.

An innovative plant-derived multifunctional peptide signaling the collagen and elastin pathways and melanin production
The new era of personalized precision skincare

In this study, a new plant-derived peptide was analyzed and characterized with the aim of verifying its anti-aging potential both at the molecular level and through clinical tests on human volunteers. The peptide was evaluated for several key activities associated with youthful skin, among them the inhibition of excessive melanin production, and the promotion of the collagen and elastin synthesis and secretion by human dermal fibroblasts. The results obtained from the in vitro tests showed that the peptide significantly reduces melanin synthesis, both when induced by UV rays and when stimulated with α-MSH, a melanotropic hormone. At the same time, it was able to stimulate the production of structural skin proteins. The study was then extended to a clinical trial conducted on 20 women aged between 40 and 65: the topical application of the peptide, in a cosmetic formulation at 0,5% (w/v), twice a day for 6 weeks, showed high skin tolerability without causing irritation. Moreover, both perceived and measured results revealed a significant improvement in skin appearance, with reduced wrinkles and increased firmness. These findings demonstrate that possesses comprehensive and promising anti-aging activity, making it suitable for safe and effective cosmetic applications.

V. Paganini1,2, A. Bartoccini3, D. Puppi1,2, G. Totaro1,2
1Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, Università di Pisa 
2Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), Firenze

3Socri Greengredients Technical Center, Montefalco (PG)
valentina.paganini@dcci.unipi.it

I siliconi rappresentano una classe di polimeri costituiti da una catena silicio-ossigeno (Si–O–Si), ampiamente utilizzati in ambito cosmetico grazie alle loro peculiari caratteristiche chimico-fisiche e sensoriali. La loro struttura molecolare conferisce numerosi vantaggi funzionali alla formulazione cosmetica, tra cui eccellente spalmabilità, capacità di formare film persistenti, elevata stabilità termica e ossidativa, sensazione cutanea leggera e non untuosa (1). Le principali caratteristiche chimico-fisiche e funzionali dei siliconi sono elencate di seguito:
scheletro silossanico (Si–O–Si): conferisce elevata flessibilità, resistenza termica e stabilità all’ossidazione;
bassa tensione superficiale e bassa viscosità di taglio: facilitano la distribuzione e l’applicazione del prodotto (1);
• capacità filmogena: consente la formazione di film traspiranti, resistenti all’acqua e non comedogenici;
inerzia chimica e biocompatibilità: garantiscono compatibilità con altri ingredienti cosmetici attivi e un profilo tossicologico sicuro (2);
“profilo sensoriale”: i siliconi conferiscono una texture setosa e levigante e possono dare un effetto ottico di mascheramento delle rughe (1,2).

aggiornamenti
regolatorio

Legislazione Cosmetica

Uno strumento di lavoro ONLINE in cui potete trovare, oltre al Nuovo Regolamento n.1223/2009 (con i relativi aggiornamenti), tutte le Leggi afferenti e trasversali al settore cosmetico
aziende

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Eco-Collagen come alternativa al collagene animale
L’importanza di scegliere produttori di materie prime cosmetiche come Maycos

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La svolta digitale del settore cosmetico: qualità e tracciabilità
Adozione di soluzioni strutturate per il controllo qualità delle aziende cosmetiche
Annalisa Bellucci
Giancarlo Cavalli

Su questo numero presentiamo…

NOTIZIE

VALUTATORE DELLA STABILITà DEI COSMETICI
Percorso SPES di SICC Accademia

La Società Italiana di Cosmetologia è lieta di presentare il corso “Valutazione della Stabilità dei Prodotti Cosmetici“, un evento formativo di due giorni dedicato ai professionisti del settore cosmetico.

L’obiettivo del corso è fornire un approfondimento tecnico-scientifico sui metodi di valutazione della stabilità dei cosmetici, con un focus su stabilità chimico-fisica, microbiologica, sensoriale, packaging, strumentazioni. Il programma prevede lezioni magistrali, moduli tematici e case study pratici condotti da esperti del settore, garantendo ai partecipanti un’esperienza formativa completa.

Durante il corso verranno trattati metodi predittivi, strumentazioni di laboratorio, sfide nella formulazione di prodotti naturali e biologici, influenza dello scale-up industriale e packaging innovativo per la stabilità dei cosmetici.

Un’occasione unica per aggiornarsi sulle ultime innovazioni, confrontarsi con esperti e ampliare il proprio network professionale.

Quando:

23-24 Settembre 2025

Dove

Milano, Hotel AC Marriot,
via Tazzoli 2, Milano

Info

office@sicc.it

Termine delle iscrizioni

12 Settembre

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BUONA LETTURA!

Cosmetic Technology 5, 2025
Figura 1

Ocimum centraliafricanum, Copper flower, indicatore di giacimenti di rame (5)