Nel panorama cosmetico odierno, i concetti di diversità e inclusività stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. La diversità si riferisce alla presenza di caratteristiche, esperienze e prospettive differenti tra le persone, mentre l’inclusività garantisce che tutti si sentano valorizzati, rispettati e in grado di contribuire. In un mondo in rapida evoluzione, le aziende del settore cosmetico stanno adottando strategie e sviluppando prodotti pensati per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più variegata. Un numero crescente di marchi sta ampliando le proprie gamme di colore e formulazioni, passando da un’offerta standardizzata a soluzioni specifiche per diversi tipi di pelle e capelli, includendo anche quelle appartenenti a minoranze etniche. Un esempio emblematico di questa tendenza è la creazione di linee cosmetiche che abbracciano la bellezza di ogni individuo, superando i limiti delle caratteristiche caucasiche e valorizzando la pluralità di identità. Un passo importante che dimostra come il settore si stia evolvendo verso un modello più inclusivo, capace di rispondere alle richieste di un pubblico sempre più attento alle tematiche sociali.
L’edizione 2025 di in-Cosmetics Global si conferma come punto di svolta per il settore cosmetico, sottolineando con forza il ruolo strategico di ingredienti innovativi al servizio di un’industria progressivamente più attenta alle nuove esigenze del mercato. In qualità di attore del settore cosmetico, ritengo fondamentale analizzare le tendenze emerse e il ruolo centrale che gli ingredienti stanno assumendo in questa rivoluzione culturale e tecnologica.
Il mercato dell’inclusività: crescita e trasformazioni
Secondo un approfondito rapporto di Grand View Research, il segmento dei cosmetici inclusivi e diversificati vale circa 70 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del 6,5%. Questa dinamica rispecchia una società in evoluzione, in cui Millennials e Gen Z desiderano prodotti che riflettano la loro pluralità di identità etnica, di genere e di età. La preferenza per marchi trasparenti e inclusivi si traduce in un’attenzione crescente verso formulazioni capaci di rispondere alle più svariate caratteristiche cutanee e capillari.
Negli ultimi anni, l’industria della cosmesi ha compiuto progressi significativi verso la diversità e l’inclusività. Sempre più marchi hanno ampliato le proprie gamme di prodotti per rispondere a un pubblico più eterogeneo, includendo diverse tonalità di pelle, tipologie di capelli e esigenze specifiche. Per esempio, la disponibilità di fondotinta con sfumature più ampie è notevolmente aumentata, mentre le linee di prodotti per la cura dei capelli offrono ora soluzioni mirate per i capelli dalle più diverse esigenze.
Tuttavia, nonostante questi miglioramenti, il percorso verso una vera inclusività è ancora lungo. Molti brands continuano a non riuscire a soddisfare appieno le esigenze di tutti i consumatori, e il settore deve mantenere un impegno costante nel considerare la diversità durante lo sviluppo dei prodotti.
in-cosmetics 2025 e Ingredienti attivi: un banco di prova per le tendenze di domani nel cuore dell’innovazione inclusiva
L’appuntamento per gli operatori del settore svoltosi ad Amsterdam nell’aprile 2025 ha evidenziato come gli ingredienti più innovativi si stiano orientando verso valori di sostenibilità e “clean label”. Estratti botanici e microalghe sono stati protagonisti, portando in scena un’idea di bellezza più rispettosa dell’ambiente e delle diversità genetiche. Questi ingredienti, caratterizzati da pratiche di estrazione sostenibile e nuove tecnologie di fermentazione, sono il simbolo di un’evoluzione che mira a prodotti formulati non solo per l’efficacia, ma anche per l’inclusività e la responsabilità sociale.
Inoltre, l’attenzione si è focalizzata su ingredienti personalizzabili e adattivi, capaci di rispondere alle esigenze di pelli sensibili, mature e di origini diverse. La ricerca si sta muovendo in direzione di formulazioni che riducono le barriere di accesso, offrendo soluzioni su misura e sostenibili, in linea con i principi di etica e rispetto ambientale.
Diverse aziende hanno già intrapreso un percorso di ampliamento del portafoglio con ingredienti che promuovono questi valori. La strategia si basa su una ricerca costante di complessi attivi efficaci e rispettosi delle caratteristiche di ogni tipologia di pelle, con un occhio di riguardo alle pratiche di estrazione etiche e sostenibili. Si conferma l’impegno delle aziende di settore: innovare con responsabilità!
Ritengo che il ruolo delle aziende fornitrici di ingredienti attivi sia quello di guidare le imprese verso un modello di bellezza autentica, rappresentativa e accessibile a tutti. Solo così si potrà contribuire a una rivoluzione culturale che pone al centro l’individualità e il rispetto per il pianeta, senza rinunciare all’efficacia e alla qualità degli ingredienti.
Tecnologia e naturalità al servizio dell’innovazione, ecco alcuni spunti:
Niacinamide (Vitamina B3): elemento versatile, utile per pelli sensibili, mature, con eccesso di sebo e con discromie, che favorisce un approccio inclusivo alle esigenze dermatologiche più diverse. Le innovazioni nelle formulazioni, come microincapsulazione e sistemi a rilascio controllato, potenziano la stabilità e l’efficacia di questa vitamina, spesso in combinazione con altri attivi per risultati più duraturi.
Acido ialuronico a diverse molecolarità: ancora un ingrediente star per un’idratazione su misura, che si adatta a tutti i tipi di pelle. Sul mercato cosmetico, l’acido ialuronico si presenta in molte formulazioni innovative, come quelle multimolecolari, cross-linkate e a basso peso molecolare, progettate per migliorare l’idratazione, l’elasticità e il volume di tutti i tipi di pelle, comprese quelle etniche. Queste formulazioni avanzate sono pensate per offrire benefici specifici, rispettando la compatibilità cutanea e minimizzando irritazioni, adattandosi alle esigenze di pelli più spesse, sensibili o con pigmentazioni diverse.
Peptidi biomimetici: stimolanti naturali della produzione di collagene ed elastina rivolti a pelli di ogni età, contribuendo a una percezione di giovinezza e tonicità universale. Grazie alla loro biocompatibilità, favoriscono una azione profonda e promuovono un aspetto più tonico e uniforme, rappresentando un innovativo approccio rigenerativo e antinvecchiamento senza confini.
Oli naturali ripensati con un approccio tecnologico, come olio di avocado, crambe e girasole che ripristinano i lipidi capillari in modo intelligente, possono costituire una alternativa sostenibile ai siliconi e risultano fondamentali per rafforzare i capelli ricci, afro o trattati e per fornire nutrimento dove è necessario e definizione del capello senza appesantire.
Color correcting pigments e nuove shades di pigmenti che permettono la creazione di prodotti da makeup adatti anche alle tonalità più scure, per uniformare e valorizzare le diverse carnagioni, favorendo un’estetica più autentica e rappresentativa. L’adozione di queste specifiche polveri trattate in superficie consente di evitare la segregazione cromatica e prevenire effetti di tonalità grigie, facilitando al contempo la realizzazione di tonalità scure più omogenee. Inoltre, la riduzione della concentrazione di pigmento in formula contribuisce a migliorare le caratteristiche sensoriali della texture, grazie a un miglioramento della dispersione e della percezione sensoriale complessiva del prodotto. Il settore del makeup è sicuramente uno dei settori più dinamici e che appieno abbraccia la cultura della diversità!
L’edizione 2025 di in-Cosmetics ha ribadito che l’innovazione nel settore cosmetico non può prescindere da un impegno concreto verso la diversità e la sostenibilità. Garantire che i cosmetici siano pensati per un pubblico diversificato non dovrebbe rappresentare una semplice tendenza, bensì un impegno duraturo e imprescindibile, la bellezza è inclusione.
Lettura consigliata
Premium Cosmetics Market Size, Share & Trends Analysis Report By Product (Skin Care, Hair Care, Color Cosmetics), By End Use (Men, Women), By Distribution Channel, By Region, And Segment Forecasts, 2024 – 2030. Report ID: GVR-3-68038-869-5
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