1 • 2026
Focus: Nutri cosmetici
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Astaxantina all’intersezione tra salute della pelle, invecchiamento sano e benessere
A. Buczek
SOLABIA NUTRITION
aleksandra.buczek@solabia.com


Radiance from within
Astaxanthin at the intersection of skin health, healthy ageing, and wellness

Skin ageing and systemic decline are closely linked to oxidative stress, inflammation, and environmental stressors such as ultraviolet (UV) radiation and pollution. Astaxanthin, a xanthophyll carotenoid produced by the microalga Haematococcus pluvialis, is one of the most potent natural antioxidants, with radical-scavenging activity many times stronger than vitamin C or vitamin E. Its unique polar–nonpolar–polar structure enables integration into cell membranes, where it protects lipids, proteins, and DNA from oxidative injury while modulating inflammatory pathways. 

Clinical studies demonstrate that oral astaxanthin supplementation improves hydration, elasticity, and barrier integrity, while reducing wrinkle depth and enhancing photoprotection. Preliminary in vitro data further show that astaxanthin helps preserve telomere length and reduce fibroblast senescence under oxidative stress, providing mechanistic support for its role in cellular longevity. Beyond dermatology, evidence suggests benefits for cardiovascular health, cognitive function, immune balance, and exercise recovery, aligning with preventive health strategies. 

The extract discussed here is cultivated in closed photobioreactors in the Arava Desert, where intense natural sunlight combines with precise control to ensure purity, stability, sustainability, and full traceability. By uniting robust science with clean-label production practices, astaxanthin exemplifies how “beauty from within” solutions can deliver efficacy and consumer trust in the expanding nutricosmetics and healthy ageing markets.


L’invecchiamento cutaneo e il declino sistemico sono strettamente legati allo stress ossidativo, all’infiammazione e a fattori ambientali come le radiazioni ultraviolette (UV) e l’inquinamento. L’astaxantina, un carotenoide xantofillo prodotto dalla microalga Haematococcus pluvialis, è uno degli antiossidanti naturali più potenti, con un’attività di neutralizzazione dei radicali liberi molte volte superiore a quella della vitamina C o della vitamina E. 

La sua struttura unica polare-non polare-polare consente l’integrazione nelle membrane cellulari, dove protegge lipidi, proteine e DNA dai danni ossidativi, modulando al contempo le vie infiammatorie. Studi clinici dimostrano che l’integrazione orale di astaxantina migliora l’idratazione, l’elasticità e l’integrità della barriera cutanea, riducendo la profondità delle rughe e potenziando la fotoprotezione. Dati preliminari in vitro mostrano inoltre che l’astaxantina aiuta a preservare la lunghezza dei telomeri e a ridurre la senescenza dei fibroblasti sotto stress ossidativo, fornendo un supporto meccanicistico al suo ruolo nella longevità cellulare. Oltre alla dermatologia, le evidenze suggeriscono benefici per la salute cardiovascolare, la funzione cognitiva, l’equilibrio immunitario e il recupero dopo l’esercizio, in linea con le strategie di prevenzione della salute. 

L’estratto qui discusso viene coltivato in fotobioreattori chiusi nel deserto di Arava, dove l’intensa luce solare naturale si combina con un controllo preciso per garantire purezza, stabilità, sostenibilità e completa tracciabilità. Unendo una solida base scientifica a pratiche produttive clean label, l’astaxantina rappresenta un esempio di come le soluzioni di “bellezza dall’interno” possano offrire efficacia e fiducia dei consumatori nei mercati in espansione dei nutricosmetici e dell’invecchiamento sano.

Analisi metabolomica avanzata a supporto della salute gastrointestinale e metabolica

G. Barbaglio
NATING ITALIA,
Casalpusterlengo (Lodi)
gloria.barbaglio@natingitalia.it


Dried Amaranthus extract
Advanced metabolomic analysis supporting gastrointestinal and metabolic health

This study describes the chemical-physical and phytochemical characterization of AmaChol®, a dried extract derived from Amaranthus caudatus L., focusing on the identification of key bioactive metabolites and the evaluation of antioxidant capacity. Analyses revealed the presence of phenolic compounds, including gallic acid, ferulic acid, and caffeic acid derivatives, as well as flavonoids such as quercetin and kaempferol, together with tocopherols, squalene, and betalain pigments. Total polyphenols were quantified using the Folin–Ciocalteu method, while qualitative characterization of metabolites was performed via HPLC-DAD and LC-MS/MS. Antioxidant activity was assessed through DPPH, ABTS, and FRAP assays. Results highlight a complex phytochemical profile with marked radical scavenging activity, supporting the potential use of AmaChol® as a nutraceutical ingredient. 


La presente analisi descrive la caratterizzazione chimico-fisica e fitochimica di AmaChol®, estratto secco a base di amaranto (Amaranthus caudatus L.), con focus sull’identificazione dei principali metaboliti bioattivi e sulla valutazione della capacità antiossidante. L’analisi ha evidenziato la presenza di composti fenolici quali acido gallico, acido ferulico e derivati dell’acido caffeico, flavonoidi tra cui quercetina e kaempferolo, oltre a tocoferoli, squalene e pigmenti betalainici, confermando e ampliando quanto già riportato in letteratura. La quantificazione dei polifenoli totali è stata effettuata mediante metodo Folin-Ciocalteu, mentre la caratterizzazione qualitativa dei metaboliti è stata condotta tramite HPLC-DAD e LC-MS/MS. L’attività antiossidante è stata valutata mediante saggi DPPH, ABTS e FRAP. I risultati mostrano un profilo fitochimico complesso e una marcata attività scavenger, suggerendo un potenziale utilizzo di AmaChol® come ingrediente nutraceutico con proprietà protettive nei confronti dello stress ossidativo. Questi dati supportano l’applicazione dell’estratto in formulazioni funzionali a supporto della salute gastrointestinale e metabolica, aprendo la strada a studi clinici mirati.

Da 50 anni la voce del settore
degli integratori alimentari in Europa

A. Santoro
Vice Presidente EHPM
santoro.santoro@fastwebnet.it


Lo scorso Novembre è stato celebrato al Parlamento Europeo a Bruxelles il 50° anniversario di EHPM (European Federation of Associations of Health Product Manufacturers) che ha visto la partecipazione all’evento di esponenti della politica e delle autorità regolatorie di diversi paesi tra cui il Commissario Europeo per la Salute e Benessere Animale, Olivér Várhelyi e l’eurodeputato belga Pascal Arimont che ha ospitato l’evento; hanno partecipato inoltre rappresentanti di associazioni nazionali, leaders del settore, stakeholders pubblici e responsabili politici europei; per EHPM l’evento ha rappresentato un’occasione unica per celebrare la storia della Federazione, guardare al futuro e riflettere su come si possa continuare a collaborare con le Istituzioni Europee e per sottolineare anche quanto resta ancora da fare per arrivare ad un mercato europeo di integratori alimentari altamente competitivo e con prodotti innovativi, di alta qualità, sicuri ed efficaci.

AGGIORNAMENTI... qualche anteprima
Pet Corner

Quando la nutraceutica incontra la ciotola
Come si regolano integratori e mangimi complementari
R. Amato

Negli ultimi anni il linguaggio degli integratori – vitamine, minerali, botanicals, probiotici – è uscito dalla farmacia ed è entrato stabilmente anche nel mondo veterinario. Il punto, però, è che la stessa idea di “integrazione” cambia nome a seconda del destinatario: nell’uomo parliamo di integratori alimentari; negli animali, molto spesso, la categoria corretta è quella dei mangimi (tipicamente mangimi complementari o, in casi specifici, mangimi destinati a particolari fini nutrizionali, i cosiddetti “dietetici”). Lo scopo di questo articolo è di mettere ordine tra i principali binari regolatori per chi produce (o vuole produrre) prodotti “a confine” tra nutrizione e salute: integratori per l’uomo e mangimi complementari per uso veterinario. […]

Approfondimenti Normativi

Chiarezza sulla comunicazione: clinicamente validato?
R. Muscatello

Nel mondo della ricerca in ambito nutraceutico (o, dal punto di vista regolatorio, degli integratori alimentari) un risultato con p-value <0,05 viene spesso presentato come una “vittoria”: è il classico dato che finisce nei comunicati e negli slogan “clinicamente validato”, con l'obiettivo di trasmettere solidità scientifica e costruire fiducia in investitori e consumatori. La prospettiva cambia quando i dossier arrivano all'EFSA e l'Autorità li giudica non sufficienti. Perché succede, anche in presenza di p-value “positivi”? La risposta è semplice: per EFSA non contano solo i numeri. Un p-value inferiore a 0,05 indica una cosa ben precisa: che l'osservazione è poco compatibile con l'ipotesi del “solo caso” (entro le assunzioni del test); tuttavia, non dice se l’effetto osservato sia rilevante per la salute umana.  […]

Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale e integratori alimentari
Integratori & Benessere
L’Intelligenza Artificiale sta riscrivendo le regole anche nel mondo dell’integrazione alimentare. Non più solo prodotti “per tutti” ma soluzioni su misura modellate sui dati di ciascun individuo, come emerge dall’analisi di PwC Italia sulle strategie innovative del settore. L’AI, inoltre, si sta rivelando uno strumento utile sia per rendere la filiera degli integratori sempre più sostenibile – puntando sulla riduzione degli sprechi – sia come supporto nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. Si è parlato di questi temi in occasione dell’Assemblea annuale di Integratori & Salute, tenutasi il 15 ottobre 2025 nella Torre PwC a Milano, che ha voluto accendere il dibattito sulle strategie più innovative per gli integratori del futuro. Algoritmi avanzati, data analytics e automazione stanno cambiando il modo in cui gli integratori vengono ideati, prodotti e consigliati.

AZIENDE
Ingredienti
NOTIZIE
ASSOCIAZIONI

Nasce la Fondazione Botanica per la Ricerca

Promossa da SISTE, Assoerbe e Unionfood, unisce mondo accademico e imprese per difendere e studiare in modo scientifico i “botanicals” oggi a rischio di restrizioni da parte dell’Unione Europea

EHPM

Cinquanta anni al servizio del settore degli integratori alimentari

V Congresso SIFNut

14-15 Novembre 2025 • Lettera del Presidente

F-LOMBARDA

Associazione chimica farmaceutica Lombarda tra titolari di Farmacia

Questi argomenti e tante altre NOTIZIE ti aspettano su questo numero... BUONA LETTURA!

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La rivista di riferimento per formulazione, ingredienti, regulatory e trend dell’industria nutraceutica

L’Integratore Nutrizionale 1, 2026
Figura 1

Ocimum centraliafricanum, Copper flower, indicatore di giacimenti di rame (5)